McLaren 600LT Spider: la famiglia Longtail si allarga

Produzione limitata e per non più di dodici mesi come la Coupé, e anch’essa frutto di un attento studio aerodinamico: la nuova variante “en plein air” sprigiona 600 CV e raggiunge 324 km/h.

McLaren 600LT Spider: la famiglia Longtail si allarga

di Francesco Giorgi

17 Gennaio 2019

Ecco il quinto modello della “famiglia” Longtail (denominazione che riporta all’immaginario degli enthusiast la celebre dinastia delle F1 GTR Long Tail derivate dalla prima edizione vittoriosa – al debutto – alla 24 Ore di Le Mans del 1995 e che vennero impiegate con notevole successo, nelle competizioni, nella seconda metà degli anni 90 e fino all’alba del nuovo Millennio; ed attualmente ripresa dalla supercoupé 675LT, configurata anche Spider): arriva a sei mesi esatti dalla prima declinazione ad offrire agli appassionati ulteriori possibilità di scelta alla lineup di Woking, marchio che si rivela fra i più prolifici nella fascia di altissima gamma. Si tratta di McLaren 600LT Spider, nuova versione “en plein air” della configurazione 600LT Coupé che venne svelata all’inizio della scorsa estate, e già pronta al debutto sul mercato (a questo proposito, McLaren ne svela già il prezzo di vendita, per il momento riguardante il Regno Unito: da 201.500 sterline tasse comprese, corrispondenti a poco più di 228.000 euro). Come già avviene per la Coupé, anche McLaren 600LT Spider viene allestita in serie limitata (12 mesi).

Fedelmente agli atout di ulteriore affinamento delle peculiarità ultra-high performance del modello 570S messe in evidenza da 600LT secondo precise finalità di impiego agonistico ed amatoriale (track day), anche la nuova McLaren 600LT Spider – anch’essa costruita a mano dai tecnici di Woking: una strategia peraltro già intrapresa con il modello 675LT, prodotto in 500 unità, ed ampiamente personalizzabile a cura della Divisione MSO-McLaren Special Operations, dedicata ai progetti di sviluppo “ad personam” sulle specifiche del singolo cliente  nonché alla realizzazione delle numerose edizioni limitate che da tempo arricchiscono le proposte McLaren – porta in dote un attento studio aerodinamico derivato in linea retta dal progetto 600LT Coupé: un insieme di soluzioni rivolte all’ottimizzazione dei flussi dell’aria che rappresentano, da un punto di vista puramente estetico, l’elemento di maggiore interesse nell’analisi complessiva del corpo vettura.

Tutto, cioè, è in funzione della downforce e della tenuta di strada nelle fasi di curva in modo da “scaricare” sull’asfalto la maggiore potenza disponibile alle ruote. Anche riguardo alle soluzioni aerodinamiche riprogettate intorno alla consueta cellula abitacolo “MonoCell II”, in rapporto a quanto realizzato nella recentissima Coupé, per offrire a conducente e passeggero valori velocistici immutati anche nella guida “a cielo aperto” (a questo provvede un tetto rigido, in fibra di carbonio, retrattile).

Dati alla mano, su strada la nuova McLaren 600LT Spider (viene ovviamente mantenuta l’unità motrice 3.8 V8 sovralimentato con doppio turbocompressore aggiornata per 600LT Coupé nel circuito di raffreddamento ed all’impianto di scarico) viene dichiarata per una velocità massima di 324 km/h – 315 km/h a tetto ripiegato –, uno scatto da 0 a 100 km/h in 2”9 ed un tempo di 8”4 per l’accelerazione da 0 a 200 km/h. L’adozione del nuovo elemento supplementare per il tetto, proprio in virtù della struttura MonoCage II che permette di rendere superflui eventuali rinforzi al telaio, ha contribuito all’attenzione verso i pesi, sostanzialmente immutati: inoltre, con l’equipaggiamento del “pacchetto” MSO Clubsport Pack (ottenibile a richiesta) che fra gli altri offre i sedili in fibra di carbonio della hypercar McLaren Senna, si ottiene un peso di un centinaio di kg inferiore rispetto a quello – poco meno di 1.300 kg – della “capofamiglia” 570S Spider.

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