Audi RS7 Sportback al Salone di Francoforte

Fra le numerose anteprime dei Quattro Anelli all’IAA 2019, riflettori puntati sulla coupé cinque porte che arricchisce la gamma RS in fase di ampliamento.

Dopo le recentissime anticipazioni e l’annuncio della nuova lineup “RennSport” che entro la fine di quest’anno andrà ad ampliare le proposte più sportive di Ingolstadt, al Salone di Francoforte Audi svela la nuova RS7 Sportback, secondo modello-novità high performance, insieme ad RS6 2020, sotto i riflettori dell’IAA 2019 che aprirà al pubblico giovedì 12 settembre per concludersi domenica 22. Le “big news” Audi alla rassegna di Messe Frankfurt sono in realtà più numerose (A1 citycarver, la concept “futuribile” AI:TEAIL Quattro ad alimentazione 100% elettrica e sistemi di guida autonoma, l’edizione-facelift di della bestseller A4, la nuova variante-restyling di Q7, il nuovo medium-SUV Q3, la monoposto e-tron FE06 di Formula E). Tuttavia, in perfetta sintonia con le più recenti indicazioni giunte dai vertici del marchio dei Quattro Anelli, il “nuovo corso” per Audi passa anche attraverso la ridefinizione della propria filosofia di sviluppo della gamma premium. Nello specifico, appunto RS7 Sportback, che esordirà in Italia nel quarto trimestre di quest’anno. Il debutto è, quindi, imminente: più avanti dettaglieremo prezzi e allestimenti.

Corpo vettura: grande, bassa e larga

In rapporto ad Audi A7 Sportback, la novità RS7 Sportback porta in dote un generoso ampliamento delle carreggiate (40 mm in più), caratteristica amplificata dai nuovi passaruota, la nuova calandra “single-frame” RS con griglia a nido d’ape in nero opaco qui sprovvista di cornice a contrasto, nuove e più ampie prese d’aria ad elementi verticali (anch’esse in nero), un caratteristico andamento della linea di cintura, rivolta verso l’alto, le “minigonne” sottoporta e, posteriormente, il motivo luminoso che raccorda i gruppi ottici nonché lo spoiler a comando elettrico integrato nel portellone che si attiva una volta superati i 100 km/h. Due terminali di scarico a sezione ovale “spuntano” dal diffusore inferiore rifinito in tinta nero lucido. Di serie, la fanaleria dispone di gruppi ottici a Led: a richiesta, informa Audi, saranno disponibili i proiettori a tecnologia Led Audi Matrix RS con luce laser ed i fanali posteriori a Led con indicatori di direzione dinamici. Complessivamente, l’analisi del disegno di Audi RS7 Sportback rivela l’adozione di componenti specifici RS, ad eccezione di cofano, porte anteriori, tetto e portellone.

Nella configurazione di serie, la nuova Audi RS7 viene equipaggiata con un set di cerchi da 21”, nel disegno a dieci razze, e provvisti di pneumatici ultraribassati da 275/35 – 21. A richiesta, saranno disponibili cerchi da 22” di diametro con gommatura adeguata (285/30 – 22), configurabili tra finiture in argento, titanio ad effetto opaco oppure nero antracite ad effetto lucido. L’impianto frenante prevede, nella declinazione “standard”, dischi in acciaio autoventilanti e forati da 420 mm all’avantreno e 370 mm al retrotreno, con pinze verniciate in nero o in rosso (a richiesta). In opzione, Audi RS7 Sportback potrà essere equipaggiata con dischi freno carboceramici (440 mm e 370 mm), più leggeri di 34 kg, e pinze verniciate in grigio, rosso oppure blu.

Interni: look sportivo anche negli accessori

L’abitacolo di Audi RS7 Sportback presenta la consueta cura “corsaiola” tipica delle proposte “RennSport”: sedili semi-anatomici rivestiti in pelle Nappa ed Alcantara, “pacchetti design” RS rosso e grigio, volante sportivo RS rivestito in pelle traforata, appiattito nella zona inferiore della corona ed arricchito con i bilancieri RS in alluminio e con i comandi multifunzione fra i quali si segnala il pulsante “RS Mode” che richiama all’azione le nuove modalità di guida “RS1” ed “RS2” della suite di programmi Audi Drive Select. Due schermi touch di ampie dimensioni costituiscono il “cuore operativo” del sistema MMI Touch, con feedback acustico e tattile e che permette al conducente la visualizzazione ed il controllo delle informazioni legate alla dinamica di guida. La strumentazione digitale, rappresentata dal consueto Audi Virtual Cockpit, prevede la visualizzazione di parametri specifici di un impiego particolarmente “spinto”: erogazione di potenza e coppia, pressione di sovralimentazione, tempi sul giro e, con il cambio in modalità manuale, i suggerimenti per il passaggio al rapporto superiore. Buona, in relazione al segmento di appartenenza, la capacità del vano bagagli (al quale si accede attraverso un portellone ad azionamento elettrico, a richiesta ottenibile con comando di apertura gestuale mediante il movimento del piede): 535 litri nel normale assetto di marcia, aumentabili fino a 1.390 litri a sedili posteriori (frazionabili) totalmente abbattuti.

Motorizzazione: mild hybrid e 600 CV

Sotto al cofano, Audi RS7 Sportback viene equipaggiata con l’unità motrice 4.0 V8 (“ovviamente” a benzina) sovralimentata con doppio turbocompressore e provvista del sistema ausiliario mild hybrid a 48V (consueta tecnologia ad alternatore-starter RSG azionato a cinghia) che consente il recupero fino a 12 kW di energia da impiegare ai sistemi di bordo, nonché dello Start&Stop attivo già a 22 km/h e della funzione “coasting” a velocità comprese fra 55 e 160 km/h. La potenza è elevatissima, così come la forza motrice: 600 CV ed 800 Nm di coppia massima, quest’ultima disponibile fra 2.050 e 4.500 giri/min. “Da urlo” i valori prestazionali dichiarati: velocità massima autolimitata a 250 km/h (aumentabile a 280 km/h facendo ricorso al “pacchetto” Dynamic a richiesta, ed a ben 305 km/h con il “pacchetto” Dynamic Plus) e 3”6 richiesti per lo scatto da 0 a 100 km/h. La trasmissione prevede il cambio Tiptronic ad otto rapporti e convertitore di coppia, provvista di funzione Launch Control. La trazione è la ben conosciuta integrale permanente Quattro  con ripartizione della coppia motrice fra avantreno e retrotreno. Annunciata per un consumo (ciclo NEDC corrispondente) di 11,4-11,6 litri di benzina per 100 km ed emissioni di CO2 nell’ordine di 261-302 g/km, Audi RS Sportback “si appoggia” su un set di sospensioni pneumatiche adattive ed ammortizzatori regolabili con geometrie multilink a cinque bracci; il telaio dispone di sterzo integrale dinamico. A richiesta, l’assetto potrà essere del tipo RS Plus con Dynamic Ride Control, e la trazione integrale Quattro può essere arricchita nelle funzionalità con il differenziale sportivo posteriore, il cui range di azione è modificabile dal conducente attraverso l’Audi Drive Select.

I sistemi ADAS dedicati

Tenuto conto della alta fascia di mercato alla quale Audi RS7 Sportback si rivolge e delle elevatissime prestazioni in grado di assicurare agli enthusiast, dalla nuova coupé cinque porte di Ingolstadt è logico attendersi un adeguato equipaggiamento di sistemi di ausilio attivo per il conducente. La novità dei Quattro Anelli risponde, in questo senso, appieno alle aspettative, presentando di serie più di 30 dispositivi ausiliari, fra i quali sono da segnalare un modulo di telecamere perimetrali, il sistema di assistenza alla guida adattivo, l’assistenza agli incroci, i dispositivi di avviso al cambio di corsia e di avvicinamento ai cordoli.

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