Aion UT arriva in Europa: 204 CV e batteria da 60 kWh
Un’altra elettrica cinese si prepara a sfidare le compatte europee. Si chiama Aion UT e arriverà nel Regno Unito a settembre 2026, con le prime consegne previste a ottobre. Nel mirino ci sono modelli come Renault 5, Volkswagen ID. Polo, Vauxhall Corsa Electric e Cupra Raval. Ma c’è un particolare: con una lunghezza vicina ai 4,3 metri, la nuova arrivata è sensibilmente più grande di una tradizionale utilitaria.
La ricetta punta soprattutto su spazio e autonomia. La Aion UT dispone di una batteria da 60 kWh, promette fino a 268 miglia con una ricarica, equivalenti a circa 431 km, e offre un bagagliaio da ben 440 litri.
Il prezzo? Quello definitivo non è stato ancora comunicato, ma nel Regno Unito partirà da meno di 30.000 sterline. Non abbastanza per battere le supermini elettriche più economiche sul listino, ma interessante considerando dimensioni e dotazione.
Aion UT: quasi 4,3 metri e 440 litri di bagagliaio
Aion è ancora un nome poco conosciuto in Europa, ma alle sue spalle c’è un produttore con numeri importanti nel mercato delle auto elettriche. La UT rappresenta il nuovo passo nell’espansione internazionale del marchio dopo l’arrivo del SUV Aion V sul mercato britannico.
Per capire il posizionamento della Aion UT bisogna partire dalle dimensioni.
Pur essendo presentata come concorrente della Renault 5 e delle altre elettriche compatte, la carrozzeria sfiora i 4,3 metri di lunghezza. Siamo quindi più vicini, per ingombri, a modelli come Renault 4, MINI Aceman, Ford Puma Gen-E e altre crossover o compatte elettriche di categoria superiore.
Il vantaggio si vede soprattutto nel bagagliaio.
La capacità dichiarata è di 440 litri, nettamente superiore a quella offerta dalla Renault 5. Per chi utilizza l’auto come unico veicolo di famiglia, è un dato tutt’altro che secondario: significa poter avere dimensioni ancora gestibili in città senza rinunciare troppo alla capacità di carico.
Anche l’abitacolo cerca di giocare la carta della qualità percepita. Troviamo rivestimenti in similpelle, materiali morbidi al tatto e finiture effetto metallo.
Al centro della plancia c’è un grande touchscreen da 14,6 pollici, fornito di serie su tutte le versioni, affiancato dalla strumentazione digitale.
La dotazione standard comprende inoltre volante e sedili riscaldabili, telecamere a 360 gradi e cerchi in lega da 17 pollici. Con il Premium Pack si aggiungono ricarica wireless dello smartphone, sedili anteriori ventilati, specchietti ripiegabili elettricamente, portellone motorizzato e tetto panoramico.
Batteria da 60 kWh e circa 431 km di autonomia
La gamma annunciata prevede per ora una sola batteria da 60 kWh.
Secondo Aion, consente alla UT di percorrere fino a 268 miglia, cioè circa 431 km, con una carica. Sulla carta è un’autonomia interessante per una vettura di queste dimensioni, anche se il valore andrà naturalmente valutato nell’utilizzo reale.
Non è invece stata ancora comunicata la potenza massima di ricarica. Il costruttore dichiara soltanto che il passaggio dal 30 all’80% della batteria richiede 24 minuti.
Sotto il profilo delle prestazioni, la Aion UT utilizza un singolo motore elettrico collegato alle ruote anteriori. La potenza indicata è di 201 bhp, pari a circa 204 CV.
Lo 0-62 mph, sostanzialmente equivalente allo 0-100 km/h, viene completato in 7,3 secondi. Non è stata invece annunciata la velocità massima.
Interessante anche il lavoro svolto per adattare la vettura alle strade europee. La UT è già commercializzata in Cina da oltre un anno, ma il centro europeo di sviluppo del marchio, situato a Milano, ha lavorato sull’assetto destinato al Regno Unito.
Sono stati rivisti molle, ammortizzatori, tamponi di fine corsa e barre antirollio. L’obiettivo è adattare il comportamento della vettura alle strade britanniche, spesso irregolari e ricche di curve.
Prezzo sotto 30.000 sterline, ma la Renault 5 costa meno
Per conoscere il listino completo bisognerà ancora aspettare.
Aion ha confermato soltanto che nel Regno Unito la UT partirà da meno di 30.000 sterline. Le vendite inizieranno a settembre, anche se non è stata ancora indicata una data precisa, mentre le prime consegne sono previste per ottobre.
Questo posizionamento crea una situazione curiosa.
Da una parte Aion presenta la UT come alternativa a Renault 5, Volkswagen ID. Polo, Corsa Electric e Cupra Raval. Dall’altra, dimensioni e capacità del bagagliaio la portano più vicino alla categoria immediatamente superiore.
Di conseguenza, la nuova elettrica cinese potrebbe non vincere la battaglia del prezzo contro le supermini più economiche, ma provare a compensare offrendo più auto, più spazio e una dotazione particolarmente ricca.
C’è anche un altro elemento con cui Aion vuole convincere chi non conosce ancora il marchio: la formula denominata “Great 8 Promise”. Sul mercato britannico comprende otto anni di garanzia, manutenzione, assistenza stradale e MoT. La copertura, secondo quanto dichiarato, resta associata all’auto e non al primo proprietario, quindi continua anche in caso di vendita entro il periodo previsto.
Resta invece da capire come e quando la Aion UT sarà proposta negli altri mercati europei e quali saranno gli eventuali prezzi. Le informazioni disponibili riguardano per ora il lancio britannico.
Sulla carta, comunque, gli ingredienti ci sono: circa 431 km di autonomia, 204 CV, 440 litri di bagagliaio e una dotazione completa.
La Renault 5 rimane più compatta e può giocare una partita diversa sul prezzo. La Aion UT risponde offrendo soprattutto spazio. Ed è proprio questo il punto: più che una semplice rivale della R5, la nuova cinese sembra voler offrire dimensioni da segmento superiore al prezzo di una compatta elettrica.
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