Conviene puntare sulla Prius o sulla Insight?

Honda Insight contro Toyota Prius. Test in città. Ecco come sono fatte, come vanno e quale scegliere tra queste due ibride

Honda Insight

  • Design6,50
  • Comfort7,00
  • Prestazioni6,50
  • Consumi8,00
  • Prezzo9,00
  • Pro Prezzo, silenziosità di marcia, funzionalità eco-guida
  • Contro Aspetto finiture, visibilità, individuazione comandi
  • Voto Motori.it: 7,40

Toyota Prius

  • Design6,00
  • Comfort7,00
  • Prestazioni7,50
  • Consumi9,00
  • Prezzo6,00
  • Pro Qualità finiture, silenziosità di marcia, tecnologia
  • Contro Prezzo, capacità bagagliaio, feeling di guida
  • Voto Motori.it: 7,10

Toyota Prius vs Honda Insight

Altre foto »

Una sfida che si gioca tutta sull'altra alimentazione, quella ibrida benzina-elettrica. Abbiamo provato sulle strade di tutti i giorni, quelle di città (per cui queste vetture sono praticamente nate) le due uniche ibride a listino: la Toyota Prius e la Honda Insight.

Primo contatto

A prima vista è difficile distinguere una giapponese dall'altra vedendola di fianco: per entrambe l'ampio padiglione termina in una coda tronca alta dove spicca un lunotto posteriore diviso in due parti. Davanti invece ognuna ha la propria personalità: la Honda Insight presenta un frontale più filante e aggressivo, che conferisce verve e un pizzico di cattiveria in più all'auto; viceversa la Toyota mostra forme più sobrie e regolari, più ricercate nel disegno dei gruppi ottici. Tra le due la Prius, dalle dimensioni maggiori e la fiancata più imponente, trasmette una maggiore sensazione di robustezza. Le differenze si accentuano quando si accede nell'abitacolo.

Honda Insight, sembra di giocare a un videogame

Al posto di guida della Honda Insight colpisce il design hi-tech del cruscotto e del volante: sembra quasi di essere davanti a un videogioco. La strumentazione ruota intorno all'elemento centrale del tachimetro multicolore. Tutte le informazioni sono concentrate in poche decine di centimetri e possono essere visualizzate senza difficoltà grazie ai comandi posti sul volante a 3 razze ricco (forse troppo) di pulsanti. Sulla plancia spicca lo schermo Lcd touch screen dove è possibile gestire l'impianto audio, la navigazione satellitare e molte altre funzioni. La leva del cambio automatico è di tipo tradizionale: basta premere il pulsante di sblocco per azionarla. Dietro al volante inoltre sono presenti le levette da usare nella modalità di trasmissione sequenziale.

Toyota Prius, un ponte verso il futuro

Ben diversa la Prius. L'ibrida di Toyota adotta una plancia che concentra la strumentazione nella parte centrale. In alto è presente un display multi funzione che comunica in tempo reale il funzionamento delle unità di propulsione (elettrica e benzina) così come le informazioni su velocità e consumi. Al centro della plancia domina lo schermo Lcd con tutti i comandi per gestire autoradio, climatizzatore, navigatore. Originale il tunnel centrale a ponte che dalla plancia termina fra i sedili anteriori lasciando nella parte sottostante uno spazio per riporre gli oggetti. La leva del cambio automatico, posta più in alto rispetto alla rivale, è di dimensioni estremamente ridotte e richiama le forme di un joypad. La sensazione generale, a bordo della Prius, è di una maggiore ampiezza e luminosità, accentuata dalla tinta grigio chiaro dei rivestimenti e dalla presenza del tetto apribile.

Stesso obbiettivo, soluzioni diverse

Entrambe le vetture le abbiamo testate sul loro tracciato ideale, ovvero tra le strette strade del centro di Roma. La Honda Insight adotta il sistema ibrido IMA (Integrated Motor Assist) che al motore a benzina da 1,3 litri abbina un'unità elettrica di supporto in grado di incrementare le prestazioni (88 CV) quando richiesto e in più funziona da generatore nelle fasi di decelerazione e frenata. La funzione Econ attivabile tramite un pulsante verde sulla sinistra del cruscotto consente di migliorare i consumi, mentre un indicatore apposito colorato (Ambient Meter) avvisa il guidatore sul livello di efficienza in marcia.

Sulla Toyota Prius, al motore a benzina da 1,8 litri e 98 CV è abbinato un motore elettrico che ne incrementa la potenza di ulteriori 36 CV (134 CV in tutto quindi) e recupera l'energia in fase di frenata. La differenza sostanziale sta nelle modalità di guida: EV-Drive, in cui è privilegiata l'unità elettrica a emissioni zero; Eco Mode, in cui sono attivi entrambi i motori, ma prevale quello elettrico per ottimizzare i consumi e Power Mode che al contrario privilegia il 4 cilindri benzina per avere più spinta e maggiori prestazioni.

Alla prova dei fatti...

Entrambe le vetture si comportano bene nel traffico cittadino dove, nonostante le dimensioni non proprio da utilitaria, riescono a sgusciare nel caotico traffico della capitale senza difficoltà grazie al comodo cambio automatico e ai comandi di sterzo estremamente leggeri nelle manovre in spazi ridotti. Penalizzante invece la vista posteriore: sia Insight sia Prius adottano un lunotto diviso in due parti per offrire il massimo della visibilità, ma i montanti ostacolano la vista, soprattutto naturalmente in fase di retromarcia. La Toyota Prius è avvantaggiata grazie al sistema di assistenza a telecamera che visualizza sullo schermo della consolle tutto quello che succede dietro. In movimento la Honda Insight appare più silenziosa della rivale in modalità Eco Mode. La Toyota Prius d'atro canto è completamente muta quando è spinta dalla sola unità elettrica. Entrambe comunque dimostrano di avere spunto anche se la Prius risulta più grintosa grazie ai suoi 134 CV.

Consumi, elemento chiave di un confronto fra vetture ibride come queste. Il computer di bordo della Insight segna una media di 4,4 litri per 100 km, mentre la Prius abbassa la soglia a 3,9 litri per 100 km.

Alla fine dei conti...

In conclusione Honda Insight e Toyota Prius sono due vetture simili d'aspetto, ma molto diverse fra loro nell'impiego quotidiano. La Insight rappresenta il primo step alle vetture ibride (il motore elettrico è solo di supporto) e si rivolge a un'utenza che vuole risparmiare sui consumi senza però fare il grande salto e acquistare un'auto tecnologicamente molto sofisticata. Al contrario la Prius racchiude in sé il meglio della tecnologia ibrida oggi disponibile e vanta soluzioni più avanzate rispetto alla rivale come i pannelli solari posti sul tetto che alimentano il climatizzatore e il sistema park assist.

Due auto diverse quindi, anche nel prezzo. Grazie agli incentivi governativi più quelli di Casa, la Honda Insight costa 14.900 euro contro 20.900 euro della Toyota. Sei mila euro che certo fanno meditare sulla scelta.

Se vuoi aggiornamenti su CONVIENE PUNTARE SULLA PRIUS O SULLA INSIGHT? inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Lorenzo Stracquadanio | 26 novembre 2009

Vedi anche

Citroen C-Zero: la prova su strada

Citroen C-Zero: la prova su strada

Compatta e agile nel traffico, è perfetta per la città e i viaggia comodi in quattro adulti. L’autonomia non supera i 100 km.

Renault Kadjar HYPNOTIC 110 CV EDC: la prova su strada

Renault Kadjar HYPNOTIC 110 CV EDC: la prova su strada

L' allestimento speciale la rende ancora più originale nel design, ma ciò che colpisce è la sua facilità di utilizzo nella vita di tutti i giorni.

Mercedes-Benz Classe E 220d Auto AMG Line: la prova su strada

Mercedes-Benz Classe E 220d Auto AMG Line: la prova su strada

La grande berlina tedesca è migliorata in tutto, con uno stile meno "ingessato" dell’ultima generazione, con tecnologie di livello e un motore diesel vero "cuore" di gamma.