Lamborghini: un nuovo V12 sull’erede della Murciélago

Comunicato in questi giorni il propulsore che equipaggerà l’erede della supercar di Sant’Agata. Lo vedremo a inizio 2011

Lamborghini: un nuovo V12 sull'erede della Murciélago

di Francesco Giorgi

15 novembre 2010

Comunicato in questi giorni il propulsore che equipaggerà l’erede della supercar di Sant’Agata. Lo vedremo a inizio 2011

Lamborghini si appresta a rinnovare la propria “anima” V12. Il costruttore di Sant’Agata Bolognese, da sempre fedele a questa architettura, ha comunicato in questi giorni la nascita di un motore tutto nuovo, che conferma la disposizione a 12 cilindri a V e che, nel contempo, grazie a soluzioni tecnologiche d’avanguardia e all’impiego di metalli leggeri, sviluppa una potenza di 700 CV e 690 Nm di coppia massima. Di fatto, questo propulsore è il più potente nella storia della Lamborghini, e in più strizza l’occhio alle emissioni di CO2.

Il tutto per una massa complessiva di 235 kg. Quanto al suo debutto, è stato comunicato che lo vedremo all‘inizio del 2011: con tutta probabilità sarà montato nel vano motore del modello successore della Murciélago, per la quale nei giorni scorsi è stato comunicato il “capolinea” dopo 4.099 esemplari realizzati.

Nel dettaglio, il nuovo V12, che viene interamente progettato e costruito nello stabilimento di Sant’Agata Bolognese, riceve il basamento e le due testate a 4 valvole per cilindro in lega d’alluminio e silicio. Il rapporto fra corsa e alesaggio (del tipo “superquadro”, cioè con l’alesaggio superiore alla corsa) permette una minore velocità del pistone, un migliore rendimento volumetrico, meno vibrazioni e, di conseguenza, riduce la dispersione di energia, migliora l’accelerazione e le partenze in salita.

L’alimentazione è a iniezione diretta a quattro corpi farfallati individuali. Lo scarico, completamente riprogettato rispetto ai precedenti V12, è stato disegnato per tenere conto della riduzione delle emissioni di CO2. La lubrificazione è a carter secco, quasi un “obbligo” per i motori ad elevatissime prestazioni.

A questo motore viene abbinato un cambio, anch’esso frutto di un nuovo progetto, chiamato ISR (Independent Shifting Rods), molto leggero (79 kg) e che permette il cambio marcia in tempi brevissimi (è stato calcolato che il risparmio di tempo rispetto a un cambio a doppia frizione è del 50% circa). Il suo funzionamento, infatti, prevede che mentre uno dei selettori disinnesta la marcia utilizzata, un altro innesta il rapporto successivo.[!BANNER]

Stephen Winkelmann, presidente e amministratore delegato della Lamborghini, parla del nuovo V12 come del capostipite di una famiglia di propulsori che vedremo nei prossimi anni: “Il nuovo motore rappresenta un salto di qualità tecnologico che coinvolgerà tutti i nostri modelli futuri e l’intera azienda. Il concetto di supercar sportiva riceverà una nuova definizione attraverso un ampio ventaglio di innovazioni, del quale il V12 da 700 cavalli, che sarà montato nel modello successore della Murciélago, rappresenta il primo passo”.