Auto elettriche: la ricarica si paga con le monetine

Un progetto italiano per la ricarica delle auto elettriche con colonnine.

Auto elettriche: la ricarica si paga con le monetine

di Giuseppe Cutrone

16 luglio 2014

Un progetto italiano per la ricarica delle auto elettriche con colonnine.

Arriva nelle stazioni di servizio italiane la prima colonnina per la ricarica di auto elettriche a monetine, una novità realizzata dall’azienda bergamasca FCS Mobility con la collaborazione di Scame Parre.  

La colonnina, che si chiama “Libera Res(ource) Light“, si ispira a soluzioni simili adottate all’estero e si propone di facilitare i pagamenti per tutti i possessori di auto elettriche che hanno necessità di caricare le batterie presso un punto di erogazione pubblico.  

Grazie alla tecnologia messa a punto dai due partner italiani, per completare una ricarica non ci sarà bisogno di avere a disposizione carte di credito o di essere titolari di un contratto con il proprietario della stazione. Dopo aver avuto accesso alla corrente elettrica e aver completato il rifornimento energetico della vettura, l’automobilista potrà pagare in contanti l’importo corrispondente all’energia erogata, come si è soliti fare presso qualsiasi stazione di servizio. 

Il sistema è impostato in modo da non abilitare lo stacco della spina dalla vettura fino a quando il conto non sarà stato saldato, ma la colonnina intelligente è in grado di svolgere anche altri compiti come fornire un collegamento a Internet fungendo da hot-spot Wi-Fi, effettuare chiamate di soccorso, ricevere informazioni turistiche, catturare video dell’area circostante come una qualsiasi telecamera di sorveglianza e perfino illuminare di notte la zona limitrofa al punto in cui è installata.