Nuovi pedaggi: no al Gra, sì ai caselli Anas

Chi circolerà sul raccordo anulare di Roma non dovrà pagare pedaggio. Aumento, invece, sui 4 caselli autostradali attorno alla città

Nuovi pedaggi: no al Gra, sì ai caselli Anas

di Andrea Barbieri Carones

01 luglio 2010

Chi circolerà sul raccordo anulare di Roma non dovrà pagare pedaggio. Aumento, invece, sui 4 caselli autostradali attorno alla città

La prima notizia è che non ci saranno i caselli sul raccordo anulare che circonda Roma. La seconda è che cambieranno le tariffe sui raccordi autostradali gestiti dall’Anas attorno a Roma, colpendo gli automobilisti che entrano in città attraverso le 4 barriere autostradali: Roma Nord (per chi proviene da Firenze), Roma Est (l’autostrada che viene da L’Aquila), Roma Sud (alla fine della Napoli-Roma) e Roma Ovest (alla fine della A12 da Civitavecchia). Esazione anche per chi utilizza i caselli di Fregene-Maccarese, Fiano Romano, Lunghezza, Settecamini e Ponte di Nona, come i pendolari che ogni mattina entrano in città.

Contrario e contrariato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che si è detto pronto a “sfondare i caselli con l’auto” qualora se ne costruissero di nuovi.

Pronta la pungente riposta leghista: “Sfondi pure i caselli, purché sia poi lui a ripagarli e non lo faccia con un’auto blu a carico dei cittadini”. Intanto, però, è stato confermato che la decisione ministeriale non toccherà gli automobilisti che si spostano da un punto all’altro di Roma utilizzando il raccordo.[!BANNER]

La nuove cifre per i caselli citati – in vigore dal primo luglio – parlano di un euro di supplemento per le auto e di due per i mezzi pesanti. La sovrattassa non potrà comunque superare il 25% del pedaggio attualmente dovuto.