Distributori di metano: la proposta di Calderoli

L’idea del “distributorino” potrebbe dare una sterzata alla diffusione del gas naturale per auto. A patto di renderne “semplice” l’installazione

Distributori di metano: la proposta di Calderoli

di Francesco Giorgi

11 maggio 2010

L’idea del “distributorino” potrebbe dare una sterzata alla diffusione del gas naturale per auto. A patto di renderne “semplice” l’installazione

Metano fai da te? Nel futuro potrà essere una realtà. La proposta per la Semplificazione normativa, indicata dal Ministro Roberto Calderoli, si basa sulla possibilità di costruirsi sotto casa il proprio impianto di erogazione del gas naturale per il rifornimento dell’auto.

La proposta che il rappresentante della Lega ha esposto, nei giorni scorsi, come emendamento alla conversione dell’ultimo decreto legge in materia ambientale, semplificherebbe l’installazione degli impianti domestici di metano.

La questione messa in campo da Calderoli, a questo proposito, favorirebbe due aspetti: abbatterebbe gli alti costi per la realizzazione dei distributori di metano e la redditività di questi, che spesso non ne giustifica gli investimenti necessari all’installazione (questo è uno dei motivi principali della scarsa diffusione dei distributori di gas naturale sulle nostre strade).[!BANNER]

Calderoli: “Finora, le leggi italiane hanno considerato i distributori domestici alla stregua degli impianti pubblici: un concetto assurdo, perché obbliga chi vuole costruirsi il proprio mini distributore a sottostare a costose certificazioni – spiega Calderoli – Non si pensa che il distributore di metano ‘fai da te’ è un modo vincente per inquinare di meno, e per contribuire allo sviluppo di questa tecnologia, peraltro amica dell’ambiente, da parte delle aziende. Il tutto a costo zero per il bilancio statale. Questa è una vera semplificazione”.