Rc Auto, cause civili diminuite del 10% in un anno

Secondo i dati rilevati dall’Isvap, nel 2008 è calato il numero dei contenziosi. Merito soprattutto del risarcimento diretto

Rc Auto, cause civili diminuite del 10% in un anno

di Lorenzo Stracquadanio

23 ottobre 2009

Secondo i dati rilevati dall’Isvap, nel 2008 è calato il numero dei contenziosi. Merito soprattutto del risarcimento diretto

Alla fine dello scorso anno le cause civili pendenti in materia di Rc Auto sono state, in tutti i gradi di giurisdizione, complessivamente 255.383 (241.365 di I grado, 14.018 di II e III grado), evidenziando una flessione del 10,4% rispetto all’anno precedente e una incidenza sul totale dei sinistri “a riserva” (cioè non ancora pagati e pari a 1.851.999) del 13,8% contro il 14,5% registrato del 2007.

A rivelarlo sono gli ultimi dati elaborati dall’Isvap (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo). La diminuzione, spiegano, è direttamente legata all’introduzione del risarcimento diretto nelle procedure di indennizzo che ha fatto crollare il numero dei contenziosi.

Il meccanismo del forfait e il fatto che a pagare il sinistro subito sia la propria compagnia assicurativa ha inoltre accelerato i tempi di rimborso, che sono passati da una media di 65 a 52 giorni; un’accelerazione che, secondo le previsioni, è destinata a proseguire.

In diminuzione, hanno rilevato i tecnici Isvap, anche le cause penali che alla fine del 2008 sono state 7.984 con una diminuzione dell’1,7% rispetto all’anno prima. Dall’Istituto di vigilanza fanno sapere che presumibilmente “la flessione del contenzioso proseguirà anche nel 2009”.

Sull’andamento del 2008 ha in parte pesato anche la crisi economica che ha spinto una buona fetta degli automobilisti italiani a utilizzare meno l’auto, riducendo in questo modo la probabilità di incidenti.