Urus SE Tettonero: 630 unità, 800 CV per il SUV Lambo più esclusivo
La nuova Lamborghini Urus SE “Tettonero” Capsule alza ulteriormente l’asticella del Super SUV italiano. Presentata durante la Milano Design Week 2026, questa versione speciale punta tutto su esclusività e personalizzazione, senza toccare la base tecnica già nota. Il dato chiave è chiaro: 630 esemplari prodotti e oltre 70 combinazioni possibili. Numeri che raccontano bene la strategia Lamborghini, sempre più orientata a trasformare ogni auto in un pezzo unico.
Urus SE Tettonero: cosa cambia davvero
La base è quella della Urus SE ibrida plug-in, ma il focus qui è tutto estetico. Il nome “Tettonero” non è casuale: la parte superiore della carrozzeria, inclusi tetto, montanti e dettagli, è rifinita in nero lucido, creando un contrasto netto con le nuove tinte disponibili.
Debuttano due colori inediti, Viola Pasifae e Verde Mercurius, pensati per enfatizzare il carattere più ricercato del modello. Non si tratta solo di vernici, ma di una precisa scelta stilistica che punta su abbinamenti forti e riconoscibili. Non mancano richiami alla storia del marchio, come il logo “63” applicabile sulle portiere, un dettaglio che sottolinea il legame con l’anno di fondazione della casa di Sant’Agata Bolognese.
Personalizzazione estrema: oltre 70 combinazioni
Il vero cuore della Tettonero Capsule è il programma Ad Personam, che qui celebra i suoi vent’anni. Lamborghini spinge ancora di più sulla customizzazione, offrendo una delle palette più ampie mai viste su una serie speciale. Le possibilità partono da sei colori base per la carrozzeria e si ampliano con ulteriori varianti per le livree decorative. A questo si aggiungono cerchi fino a 23 pollici, pinze freno personalizzabili e dettagli estetici configurabili.
Anche l’abitacolo segue la stessa filosofia. Il nero resta dominante, ma può essere abbinato a diverse tonalità a contrasto, con un’ampia scelta per cuciture e finiture. Materiali come carbonio e microfibra tecnica contribuiscono a creare un ambiente sportivo ma allo stesso tempo molto curato. Il risultato finale è semplice da capire: due Urus Tettonero difficilmente saranno identiche.
Motore ibrido da 800 CV: prestazioni e autonomia
Sotto la carrozzeria non ci sono sorprese, ma nemmeno compromessi. La Urus SE Tettonero mantiene il sistema ibrido plug-in da 800 CV, basato su un V8 biturbo da 4.0 litri affiancato da un motore elettrico.
Le prestazioni restano da riferimento per la categoria. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in circa 3,4 secondi, mentre la velocità massima supera i 300 km/h. Numeri che confermano come l’elettrificazione, in questo caso, non sia pensata per ridurre le prestazioni ma per ampliarle.
Interessante anche il dato sull’autonomia elettrica, che supera i 60 km. Non è un valore pensato per i lunghi viaggi, ma è sufficiente per l’utilizzo quotidiano urbano senza consumare carburante. Questo rende la Urus SE più versatile rispetto al passato, soprattutto per chi utilizza l’auto anche in contesti cittadini.
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