Hyundai i30 N e i30 Fastback N, l’emozione corre in strada e in pista

Un emozionante viaggio al volante delle i30 N e i30 Fastback N ci ha fatto scoprire il variegato motorsport targato Hyundai.

La nuova Hyundai i30 N è la prima vettura di serie ad alte prestazioni del Costruttore coreano: questo particolare modello nasce con il brand “N” che racchiude il know how tecnico e la pluriennale esperienza della Casa di Seul accumulata nel motorsport.

La i30 N è stata sviluppata per offrire il massimo piacere di guida e del divertimento al volante, sia che si percorra una strada aperta al pubblico che si guidi tra i cordoli di una pista. Stretta parente della Hyundai i30 N TCR che nel 2018 ha permesso al grande Gabriele Tarquini di laurearsi campione del mondo nel Mondiale WTCR, questa speciale vettura è declinata nella variante due volumi dotata di cinque porte e nella versione i30 Fastaback N, secondo modello “N” a debuttare nel Vecchio Continente.

La “N” che identifica le versioni più estreme della i30 ha tre differenti significati: N sta per “Namyang”, località della Corea del Sud dove si trova il centro di ricerca e sviluppo Hyundai in cui è stata ideata la vettura.  Con la lettera “N” inizia anche il celebre Nurburgring, iconica pista tedesca dove la vettura ha ricevuto ulteriori sviluppi tecnici e dinamici, infine la “N” rappresenta anche dal punto di vista iconografico una chicane dove il modello Hyundai è stato messo alla prova durante ogni tipo di condizione atmosferica.

Da Milano a Misano al volante della i30 N e i30 Fastback N

Per conoscere ogni piccolo particolare di queste due vetture poliedriche e dal carattere forte e deciso, abbiamo avuto il piacere e l’onore di essere invitati da Hyundai Italia per affrontare un viaggio da Milano a Misano al volante della i30 N e della i30 Fastback N. L’obiettivo di questa “cavalcata” era raggiungere il circuito di Misano Adriatico “Marco Simoncelli”, in occasione della tappa del Campionato Mondiale Superbike che si è svolta lo scorso weekend sulla pista romagnola. Da quest’anno, Hyundai N è partner ufficiale del WorldSBK, ovvero il campionato di moto di serie più veloce del mondo. La Casa Coreana mette a disposizione del mondiale una flotta decisamente nutrita di vetture di cui fanno parte due Safety Cars, la FIM Safety Officer Car, la Race Director Car e quattro Medical Cars.

Aspetto aggressivo e tanta tecnologia

Abbiamo condiviso questo emozionante viaggio con un gruppo molto ristretto di giornalisti e due esemplari di Hyundai N, ovvero la i30 N e la i30 Fastback N, entrambe declinate nella variante più potente e prestazionale battezzata Performance Package, capace di mettere a disposizione la bellezza di 275 CV, al posto dei 250 CV delle N standard.

Le due versioni si differenziano per una differenza lunghezza di circa 12 cm, a favore della Fastback che può contare anche su un bagagliaio più generoso. Dal punto di vista estetico, le due vettura sfoggiano la Cascading Grill a nido d’ape, chiamata a separare i profili dei gruppi ottici a LED rifiniti in nero opaco, non mancano infine profili rossi in contrasto, cerchi in lega da 19 pollici, uno splitter anteriore e uno spoiler posteriore. Quest’ultimo risulta installato sopra il lunotto nella versione cinque porte, mentre sulla Fastback impreziosisce la coda dell’auto.

Entrati nell’abitacolo apprezziamo la plancia pulita e ben ordinata della i30 che si sviluppa in senso orizzontale e raggruppa i principali comandi nella console centrale. Quest’ultima sfoggia nella parte superiore il display da 8 pollici dedicato al sistema d’infotainment che permette di controllare la navigazione satellitare, l’impianto audio e la connettività per smartphone compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Più in basso – sotto le bocchette della climatizzazione – ci sono i controlli della climatizzazione elettronica bi-zona, molto potente ed efficace nelle giornate estive più torride. La dotazione comprende anche la ricarica wireless per smartphone e il riscaldamento dei sedili.

La vettura vanta pedaliere in alluminio, strumentazione con due elementi analogici divisi da uno schermo digitale a colori, ampiamente settabile e dotato di indicatore di cambio marce. Il volante a tre razze dalla crono sagomato vanta tasti multimediale, tra cui due grandi pulsanti che permettono di scegliere tra 5 differenti modalità di guida capaci di trasformare il completamente il carattere della vettura. Le cinque mappature prendono il nome di Eco, Normal, Sport, N e Custom, quest’ultima offre la possibilità di settare indipendentemente i parametri di motore, sterzo, suono dello scarico, differenziale assetto. Nel complesso la qualità dei materiali e il livello degli assemblaggi risultano buoni, anche se segnaliamo un margine di miglioramento, in particolare per quanto riguarda la scelta di alcune plastiche troppo dure al tatto.

Come vanno su strada

Abbiamo avuto la possibilità di provare l’auto sia su fondi asciutti che su strade bagnate, abbiamo guidato per molti chilometri in autostrada, ma anche su alcune strade ricche di curve: ecco come è andata.

Una volta seduti dietro il volante della vettura e prima di partire alla volta di Misano Adriatico cerchiamo la migliore posizione di guida sfruttando la regolazione del volante e quelle elettriche del sedile ad alto contenimento (compresa quella lombare) che risulta rivestito in pelle ed Alcantara. Il desiderio di provare le performance di questa vettura ci spinge ad inserire fin da subito la modalità N che successivamente sostituiremo con la N Custom per adattare al meglio la vettura alla nostra indole di guida.

Il cofano anteriore della i30 N ospita il propulsore Theta 2.0T-GDI, ovvero un quattro cilindri 2.0 litri turbo benzina che nella versione Performance Package sprigiona 275 CV e 353 Nm di coppia massima che grazie alla funzione “over boost” è in grado di aumentare temporaneamente dell’8%, raggiungendo quota 378 Nm.

La vettura scarica potenza e coppia massima sulla trazione anteriore sfruttando un cambio manuale a sei marce (unica opzione disponibile) che risulta a dir poco sublime. La leva corta e ravvicinata al guidatore e il pomello della giusta dimensione, contribuiscono ad un utilizzo del cambio che risulta eccellente perché preciso, veloce e senza incertezze. Non manca inoltre la funzione Rev matching che aumenta il regime motore ad ogni scalata, ovvero una “doppietta” elettronica che offre a chi si siede al volante la sensazione di essere un pilota (quasi) esperto, mentre l’electronic sound generation regala alla fine di ogni accelerata uno scoppiettio che definire elettrizzante è probabilmente riduttivo.

Quando si affrontano strade tortuose e curve impegnative, il differenziale autobloccante elettronico in uscita risulta preciso, anche quando il fondo della strada risultava viscido. Il propulsore spinge in maniera vigorosa e senza fino quasi a quota 7mila giri (6.800 giri/min) offrendo un’accelerazione fulminea, parti ad uno scatto da 0 a 100 km/h effettuato in 6,1 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 250 km/h.

Le staccate al limite con sono un problema grazie alla presenza dell’impianto frenante N Performance dotato di dischi autoventilanti anteriori e posteriori, mentre lo sterzo elettronico risulta piuttosto preciso, anche se migliorabile per raggiungere il top. In città e in autostrada abbiamo testare la modalità “Normal” che permette una guida più rilassata e un assetto meno rigido, anche se l’indole dell’auto e le grandi ruote da 19 pollici si sentono sulla schiena quando si affrontano le asperità della strada. Non mancano infine alcuni utilissimi sistemi di assistenza alla guida (ADAS) come il dispositivo che mantiene la carreggiata, a cui si aggiunge il sistema di frenata d’emergenza.

Hyundai i30 Fastback N safety car: l’emozione corre in pista

Arrivati al circuito di Misano adriatico dedicato al grande Marco Simoncelli, dopo aver visto partecipato come spettatori all’appuntamento della Superbike, abbiamo avuto la possibilità, insieme ad altri appassionanti, di scendere in pista con le i30 Fastback N safety car che si occupano della sicurezza in pista durante le gare del WorldSBK.

Rispetto alle varianti di serie i30 Fastback N “standard”, gli esemplari utilizzati in pista come safety car vantano alcune mirate modifiche: i lampeggianti rossi e blu montati sul tetto, i cerchi da 19 pollici personalizzati in Active Red all’anteriore e in Hyundai Blue al posteriore. I cerchi risultano avvolti da pneumatici Pirelli P Zero, abbinati all’impianto frenante “racing” Pagid. All’terno spiccano invece i sedili anatomici e ad alto contenimento realizzati dagli specialisti della Sabelt.

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