Nuova Honda CR-V 2018: ancora più tecnologica e versatile

La quinta generazione della CR-V si dimostra pratica e spaziosa, inoltre il nuovo motore turbo a benzina stupisce per la sua prontezza e la flessibilità di utilizzo.

La Casa dell’Ala rinnova il SUV alto di gamma CR-V con una generazione totalmente nuova che porta in dote un’estetica evoluta, nuove tecnologie e un inedito propulsore a benzina 1.5 litri VTEC, ma in gamma scompaiono le motorizzazioni diesel. Nata nell’ormai lontano 1995, la CR-V è stata declinata nel corso degli anni in ben quattro generazioni che hanno portato ad un successo commerciale in continua crescita e ad un record di vendite in Europa, pari a 35mila unità distribuite nel solo 2017.

Dal punto di vista estetico, la quinta generazione del SUV giapponese sfoggia un’estetica evoluta che non stravolge il look della versione che sostituisce, ma ne affina le linee rispetto al passato. La lunghezza rimane inalterata a 4,610 metri, ma le modifiche agli sbalzi hanno permesso di ottenere un passo più ampio di ben 3 cm, capace di regalare un maggiore spazio a bordo, in particolare nella zona riservata ai passeggeri posteriori. Gli ingegneri della Casa giapponese hanno lavorato molto sull’aerodinamica della vettura – con lunghe sessioni nella galleria del vento – per ottimizzare al meglio prestazioni, consumi ed emissioni inquinanti. L’affinamento aerodinamico si è concentrato sui montanti anteriori rivisti, sull’introduzione di una paratia mobile dedicata al raffreddamento del propulsore e per l’efficienza aerodinamica, mentre sottotelaio carenato agevola il passaggio dei flussi d’aria. A richiesta sarà disponibile anche un kit estetico-aerodinamico sportivo. comprensivo di splitter, minigonne laterali e uno spoiler posteriore molto pronunciato in grado di rendere più aggressivo l’aspetto del SUV.

Entranti all’interno dell’abitacolo si apprezza immediatamente un ambiente rifinito con materiali di qualità e ben assemblati tra loro. Non manca una massiccia dose di tecnologia come sottolinea la presenza della strumentazione completamente digitale, ampiamente personalizzabile e molto leggibile, che risulta affiancata da un ampio display “touch” incastonato nella console centrale, dedicato al sistema di infotainment Connect 2. Questo dispositivo multimediale che si è dimostrato veloce e facile nell’utilizzo, permette di controllare le funzioni della navigazione satellitare con mappe 3D, la connettività per smartphone compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e quelli del potente impianto audio. Immediatamente al di sotto dello schermo troviamo invece i comandi della climatizzazione a controllo elettronico, decisamente potente e in grado di offrire la temperatura ideale in poco tempo.

I sedili rivestiti in pelle (di serie sulle versioni top di gamma) sono spaziosi e sufficientemente rigidi per non stancare nei lunghi viaggi, inoltre il passo allungato regala molto spazio ai sedili posteriori. La CR-V può ospitare fino a sette passeggeri nella configurazione con tre file di sedili, con l’ultima dedicata a passeggeri di bassa statura o di piccola età, mentre l’accesso è facilitato da un pratico sistema che permette di alzare i sedili della fila centrale con una sola mano. Il bagagliaio offre uno spazio di 561 litri (che risultano 472 per la versione 7 posti) che raggiunge 1.600 ripiegando i sedili posteriori, mentre se si utilizzano tutti e sette i posti lo spazio scende a soli 150 litri. Per accedere al vano bagagli si può inoltre sfruttare l’apertura automatica Hans-Free, azionabile con un movimento del piede effettuato sotto il paraurti posteriore.

Grazie all’adozione del nuovo telaio dotato di alluminio ultraresistente la vettura ha guadagnato maggiore rigidità strutturale e il peso è stato mantenuto entro i 1501 kg. La vettura sfrutta uno schema di tipo MacPherson per le sospensioni anteriori e Multi-Link per quelle posteriori, mentre la trazione può essere anteriore o 4WD con distribuzione della coppia automatica a seconda delle necessità di guida.

Come anticipato in precedenza, dalla gamma della CR-V scompaiono le motorizzazioni diesel e debutta l’inedito motore a benzina 1.5 litri VTEC turbo che nella versione manuale vanta 173 CV e 220 Nm di coppia massima, mentre la variante equipaggiata con il cambio automatico CVT raggiunge i 193 CV e una coppia di 243 Nm tra i 1.900 giri/min e i 5.000 giri/min. In un secondo momento (nel 2019) questa versione sarà affiancata anche da una ibrida. Al volante della CR-V si apprezza l’ottimo handling nonostante le masse in gioco, inoltre il piccolo motore sovralimentato offre un’ottima spinta fin dai bassi regimi: la trasmissione CVT risulta lineare, mentre il cambio manuale soddisfa a pieno le aspettative grazie ad innesti estremamente precisi e privi di impuntature. In sostanza il grande Suv di Honda è una vettura che punta sull’affidabilità e la comodità, oltre che sulla facilità di utilizzo: ci viene da pensare che scegliendo la versione con cambio manuale a sei marce 2wd i consumi sono veramente interessanti (quindi ridotti).  Spingendola per bene tra le curve dei paesaggi montani austriaci, abbiamo apprezzato la rigidità del telaio che sulle nuove sospensioni la rendono anche più divertente in curva (annullando la “goffagine” della generazione precedente) e reattiva nell’off-road di “primo livello”. La nuova Honda CR-V viene proposta ad un prezzo di partenza pari a circa 29.000 euro che diventano 42.000 se si opta per la versione top di gamma.

Nuova Honda CR-V 2018 Vedi tutte le immagini

I Video di Motori.it

Honda Civic Type R Limited Edition: record a Suzuka

Altri contenuti