Renault Austral: prezzo, motori, prova

Francesco Donnici
12 Ottobre 2022
7 Foto
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La Renault Austral si distingue tra i C-SUV grazie al motore full-hybrid, alle 4 ruote sterzanti e all’infotainment di ultima generazione.

Denominato Renault Austral, il nuovo C-SUV della Casa del Rombo è uno dei più importanti tasselli dell’ormai famoso piano “Renaulution”, ovvero la rivoluzione della Casa francese che porta in dote un’ondata di interessanti novità, capaci di spaziare dalla connettività alla sicurezza, passando da una nuova gamma di motorizzazioni elettrificate ed efficienti, il tutto arricchito da un elevato piacere di guida. La Austral va a sostituire la Kadjar, ma rispetto a quest’ultima risulta totalmente nuova a partire proprio dal nome, mentre riprende alcune delle avanzatissime tecnologie della nuova Megane E-Tech 100% elettrica che avevamo avuto il piacere di provare a Marbella.

Siamo invece volati a Madrid per guidare in anteprima tra le strade che circondano la capitale spagnola la nuova Renault Austral E-Tech, versione top di gamma con motore full-hybrid da 200 CV dotata di quattro ruote sterzanti e di numerose e sorprendenti chicche tecnologiche.

Renault Austral: dimensioni e design

Realizzata sul nuovo pianale CMF-CD dell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, la Austral è lunga 451 cm, alta 183, larga 162 e con un passo di 267 cm, misure che la inseriscono tra i C-SUV. Quest’ultimo è il segmento che vanta più concorrenti all’interno del mercato europeo e soprattutto può contare su una espansione nel corso del tempo costante e vigorosa. Dal punto di vista estetico, la vettura sfoggia un design muscoloso e atletico, accentuato dai passaruota di generose dimensioni e da un lunotto inclinato che risulta impreziosito da un generoso spoiler.

L’allestimento della vettura protagonista del nostro test è la versione top di gamma Esprit Alpine che può contare su grandi cerchi neri diamantati da 20 pollici “Daytona” con serigrafia Alpine (la versione entry-level monta i 17) e sui proiettori anteriori Matrix LED che oltre ad offrire un’ottima visibilità di notte contribuiscono ad rendere più accattivante e distintiva la firma luminosa, separata dal grande rombo della Renault, mentre la parte bassa della calandra ricalca quella già vista sulla Megane Electric.

Il portellone posteriore elettrico è invece personalizzato con le luci a LED C-Shape che si sviluppano in senso orizzontale. Molto bella la tinta Satin Shale Gray (un grigio opaco piuttosto chiaro) che risulta in contrasto con il tetto e gli specchietti di colore nero. Nonostante le vetture esterne compatte, la Austral vanta un’abitabilità degna di nota.

Cinque persone adulte trovano comodamente posto, inoltre il divano posteriore frazionato offre la possibilità di spostare i singoli posti avanti e indietro, per favorire di volta in volta l’abitabilità interna o il vano bagagli. Quest’ultimo ha una soglia piuttosto bassa per facilitare le operazioni di carico e uno spazio regolare da 555 litri che può arrivare ad un massimo di 1.525 litri con i sedili reclinati.

Renault Austral: abitacolo sportivo e hi-tech

All’interno dell’abitacolo, l’allestimento Esprit Alpine regala un look marcatamente sportivo che ben si sposa con una plancia tecnologica e minimale. La dotazione include sedili rivestiti in tessuto e Alcantara, impreziositi da cuciture in contrasto di colore Blu Alpine. Non manca inoltre il logo Alpine ricamato sui poggiatesta e una piccola bandiera con i colori della Francia inserita nelle cuciture laterali interne. I rivestimenti in Alcantara e le cuciture blu personalizzano anche i pannelli porta e la plancia. Quest’ultima può essere personalizzata anche con inserti in vero legno pregiato, mentre nel nostro caso troviamo inserti in piano black, molto belli, ma facili capaci di attirare polvere e ditate.

I materiali che compongono la plancia sono di elevata qualità ed esenti da vibrazioni, quelli nella parte superiore sono anche morbidi al tatto, mentre nella parte più bassa sono più ruvide.

Renault Austral: connettività al Top con Android Automotive

La nuova Austral eredita l’interfaccia OpenR Link (sviluppato in collaborazione con LG) che aveva fatto il suo debutto sulla Megan elettrica. Si tratta di un sistema multimediale avanzatissimo, probabilmente il migliore presente sul mercato e uno dei pochi a poter vantare l’uso del sistema operativo Android Automotive. L’interfaccia risulta composta da due grandi schermi posizionati a forma di “L” in grado di offrire numerose funzionalità e tutte molto fruibili.

Dietro il volante, troviamo la strumentazione 100% digitale che sfrutta uno schermo orizzontale da 12,3 pollici. Quest’ultimo risulta lambito nella parte sinistra da un display verticale da 12 pollici dedicato all’infotainment. Come anticipato precedentemente, l’interfaccia sfrutta il sistema operativo Android Automotive e offre la connettività per smartphone Apple CaPlay e Android Auto. Come se non bastasse, il sistema operativo Android offre Google Maps già installato, di conseguenza non c’è bisogno di collegare il proprio telefono per sfruttare questa funzionalità. Non manca la possibilità di utilizzare altre app, come Spotify.

L’interfaccia è decisamente fluida e velocissima, grazie all’uso della piattaforma hardware Snapdragon Automotive Cockpit di Qualcomm. Il display OpenR (prodotto da Continental) sfrutta un vetro temperato che resiste ad ogni tipo di urto e graffi. Inoltre, quest’ultimo garantisce un’operatività fino a 15 anni. Anche la visibilità offerta risulta eccellente, per merito della presenza un rivestimento antiriflesso, senza dimenticare che regolano la luminosità in base alla luce esterna.

Dettagli e optional premium

L’intrattenimento è garantito dall’impianto hi-fi Harman Kardon da 410 watt e nove canali, forte di un suono pieno e pulito, degno di una sala concerti. Sotto il display verticale troviamo i pochi tasti fisici presenti a forma di piano. In particolare, tra questi troviamo quelli dedicati alla regolazione del clima, di conseguenza facilmente utilizzabili senza sfruttare eventuali sottomenu dell’infotainment.

Il tunnel centrale, dalle grandi dimensioni ospita una sorta di cloche d’ispirazione aerodinamica che nasconde la ricarica wireless per smartphone e un utile pozzetto porta oggetti. Poco dietro, troviamo un ulteriore e più grande vano porta oggetti che permette di stivare tutto quello che vogliamo tenere a portata di mano.

Tra gli “effetti speciali” non passa certo inosservato il sistema dell’illuminazione d’ambiente LED. Questo dispositivo permette di personalizzare l’abitacolo con 48 tinte che cambiano anche automaticamente a secondo del giorno e della notte.

Motorizzazioni

La gamma motorizzazioni prevede due motori mild hybrid, rispettivamente da 130 e 160 CV, mentre al top di gamma troviamo il Full Hybrid da 200 CV e 190 Nm di coppia massima complessivi. Questa versione sfrutta il 3 cilindri 1.2 litri abbinato a un motore elettrico da 68 CV che a sua volta è alimentato da una batteria da 1,7 kW. Questa versione punta molto sull’efficienza, infatti vanta una media di 4,6-4,8 litri ogni 100 km e emissioni di CO2 di soli 104 g/km. La versione entry-level è abbinata ad un manuale a sei marce, mentre la ful-hybrid è forte di un automatico CVT.

Impressioni di guida

Abbiamo avuto il piacere di guidare la Renault Austral nei dintorni di Madrid in un percorso lungo e molto articolato. Entrare in feeling con la vettura è davvero semplice, grazie anche al sedile profilato e comodo che offre regolazioni elettriche, di riscaldamento e addirittura massaggio. Gli ingegneri hanno fatto un ottimo lavoro anche con lo sterzo, diretto e preciso ad alte velocità e leggero nelle manovre. Il volante a tre razze è anche molto bello, vanta la corona esterna in pelle e la parte interna in Alcantara, inoltre spiccano cuciture rosse, bianche e blu, oltre al fondo e alla parte superiore piatta.

Tra i vari comandi posizionati nelle razze, troviamo quelli dedicati al cruise control e al sistema Multi-Sense di ultima generazione. Il Multi-Sense mette a disposizione tre differenti modalità di guida denominate Eco, Comfort e Sport. Tramite queste modalità è possibile regolare la risposta di sterzo e acceleratore, inoltre questi comandi possono essere settati anche tramite l’uso di comandi vocali. Tra gli assi nella manica di questa vettura spicca il retrotreno multilink abbinato al sistema 4CONTROL Advanced a quattro ruote sterzanti. Questa chicca permette di effettuare manovre e cambi di direzione agili; infatti, il raggio di sterzata è ridotto a soli 10,1 metri: Un vero e proprio record.

Il motore non ha velleità particolarmente sportive, ma spinge bene, forse l’unica pecca è da imputare il cambio che in alcune situazioni risulta un po’ lento. Ottimo il confort acustico, così come i consumi, infatti non è difficile ottenere una media di 18 km/l. Un accenno anche alla sicurezza offerta dai numerosi ADAS di livello 2, come il cruise control adattivo e il mantenimento della corsia che offrono una guida rilassata, mentre l’head up display evita distrazioni durante la marcia.

Prezzi

I prezzi della Renault Austral partono da 32mila euro (versione 1.2 turbo MT 130 CV Equilibre), mentre la Renault Austral full hybrid parte da 39mila euro. La versione Esprit Alpine con motore full-Hybrid oggetto della nostra prova è disponibile ad un listino di 47 mila euro. Le consegne della vettura partiranno ad inizio 2023.

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