Citroen C3 AirCross: primo contatto con la versione BlueHDi 120 EAT6

Il SUV compatto della Casa francese si presenta comodo e con un abitacolo modulabile che lo rende ideale per la guida cittadina e i viaggi fuori porta.

In un’epoca ormai colma di SUV e crossover, spesso troppo simili tra loro, la Citroen C3 AirCross si distingue dalla massa sfoggiando un design originale e fuori dai soliti canoni, il tutto enfatizzato da un elevato livello di personalizzazione estetica che permette di “giocare” con accostamenti cromatici e accessori mai banali. La formula vincente che compone la C3 AirCross si è infatti tradotta in un successo commerciale indiscusso, come sottolineano le oltre  260.000 vendite globali registrate nel corso del 2019, un traguardo che ne fa la seconda vettura più venduta dal Costruttore francese, dopo la C3 (appena rinnovata con il restyling di metà carriera).

Massima personalizzazione

La C3 AirCross 2020 sfoggia forme morbide e rassicuranti che esprimono robustezza e nello stesso tempo simpatia, inoltre – come accennato in precedenza – la vettura può contare su una vasta offerta di personalizzazioni: si parla di ben 85 combinazioni sfruttando i Pack Color e la possibilità di optare per i tetti a contrasto e la scelta tra 8 livree esterne, mentre per l’abitacolo la scelta varia tra 5 differenti tipi di ambienti interni.

Parola d’ordine: modularità

Grazie ad una lunghezza di appena 4,15 metri unita alla posizione di guida rialzata, la C3 AirCross ha le caratteristiche ideali per districarsi nei centri urbani più congestionati. Le dimensioni compatte non devono però ingannare, visto che la soglia del tetto piuttosto alta e le soluzioni modulari dell’abitacolo rendono gli interni molto spaziosi e versatili, in modo da accontentare anche le famiglie e chi ama il tempo libero.

Il divano posteriore, oltre ad essere abbattibile e anche scorrevole (tutto o solo una frazione): grazie a questo sistema il vano bagagli offre uno spazio di 410 litri (riservando così più spazio per le gambe), altrimenti è possibile scorrere il divano in avanti e raggiungere i 520 litri. Se invece si abbatte completamente il divano lo spazio a disposizione sale a quota 1289 litri, infine se si reclina in avanti anche il sedile anteriore passeggero, si possono caricare oggetti lunghi fino a 2,40 metri.

Propulsori e meccanica

La gamma propulsori risulta semplice e completa, infatti è possibile scegliere tra quattro motorizzazioni (omologati Euro 6.2), ovvero due benzina e altrettanti diesel.

  • PureTech 110 S&S
  • PureTech 130 S&S EAT6
  • BlueHDi 100 S&S
  • BlueHDi 120 S&S EAT6

Le due versioni meno potenti sono abbinate ad una trasmissione manuale, mentre le varianti benzina e diesel top di gamma sono offerte di serie con il cambio automatico a 6 rapporti. La trazione è sulle ruote anteriori e in opzione si può richiedere il sistema GripControl che mette a disposizione ben 5 modalità di guida (standard, Sabbia, Fuoristrada, Neve, ESP OFF) che permettono di affrontare quasi tutti i tipi di terreno. A questo sistema viene abbinato l’Hill Assist Descent che aiuta a mantenere la vettura a velocità ridotta anche su forti pendenze.

Dotazione e sicurezza

Il SUV transalpino punta molto su connettività e sicurezza: il sistema di navigazione GPS, la funzione Mirror Screen e la ricarica wireless per smartphone. Tra i sistemi di assistenza alla guida non mancano: frenata di emergenza, il riconoscimento dei limiti di velocità, controllo dell’angolo cieco, ma anche Head up Display e Park Assist, utilissimi per la guida di tutti i giorni.

Primo contatto con la C3 AirCross BlueHDi 120 CV EAT6

Sulle strade attorno a Parigi, abbiamo avuto la possibilità di testare la Ctroen C3 AirCross, declinata nella versione Feel dotata del motore diesel 1.5 litri da 120 CV con cambio automatico a sei marce. La nostra prova si è svolta sulle strade trafficate cittadine e successivamente su tracciati extraurbani e Autostrade. In ambito urbano la vettura si è dimostrata agile e poco stressante, grazie ad uno sterzo molto leggero da manovrare e dotato di un ampio grado di sterzata, senza dimenticare l’aiuto del cambio automatico che evita di azionare la frizione ad ogni semaforo o coda.

Fuori città la vettura sfodera un brio inaspettato, il merito va all’abbondante coppia massima di 300 Nm, già disponibile a 1.750 giri/min capace di regalare riprese vigorose, il tutto esaltato da cambi marcia rapidi e senza incertezze offerte dalla trasmissione EAT6. Le sospensioni assorbono con facilità anche le asperità dell’asfalto più impegnative, ma nello stesso tempo l’assetto risulta sufficientemente neutro nei cambi di direzioni, mentre avremmo preferito uno sterzo più diretto quando si è a velocità più elevate. Nota di merito ai sedili Advanced Confort che ottimizzano la postura e regalano lunghi viaggi nel totale relax. Se proprio bisogna trovare qualche neo a questo modello, le plastiche superiori della plancia risultano troppo rigide al tatto e il display dedicato all’infotainment non offre la massima visibilità durante alcune condizioni di luce, oltre ad essere posizionato un po’ troppo in basso. Quest’ultimo dettaglio espone infatti a qualche distrazione di troppo durante la guida.

Prezzi e allestimenti

La C3 AirCross viene declinata in 4 allestimenti: Live, Feel e Shine, a cui si aggiunge la versione speciale C-Series (prezzi da 21.700 euro). Quest’ultima si basa sull’allestimento Feel a cui aggiunge una personalizzazione estetica più elevate e interessanti accessori. I prezzi di listino partono da 18.500 euro, relativo alla versione PureTech 110 S&S Live e raggiungono i 24.850 euro della versione top di gamma BlueHDi 120 S&S EAT6. Il listino dei motori Diesel BlueHDi è invece compreso tra 19.450 e 24.850 euro.

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