Toyota trionfa alla 24 Ore di Le Mans 2026: Ferrari fuori dal podio
Dopo due anni di dominio Ferrari, la 24 Ore di Le Mans 2026 torna a parlare giapponese. A conquistare la vittoria nella gara endurance più famosa al mondo è stata infatti Toyota, che ha centrato il suo sesto successo assoluto nella storia della competizione, interrompendo il digiuno che durava dal 2022.
Al termine di una delle edizioni più combattute e spettacolari degli ultimi anni, la Toyota GR010 Hybrid #7 affidata a Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries ha tagliato il traguardo davanti a tutti dopo 381 giri e 24 ore di battaglia ininterrotta.
Una vittoria costruita con intelligenza strategica, velocità e capacità di reagire agli imprevisti, elementi che hanno permesso al team giapponese di prevalere su una concorrenza particolarmente agguerrita.
Toyota torna sul tetto di Le Mans
Il successo della vettura numero 7 rappresenta un ritorno importante per Toyota nel Mondiale Endurance.
La corsa non era iniziata nel migliore dei modi per il costruttore giapponese. Nelle prime ore di gara una foratura aveva infatti costretto la GR010 Hybrid a perdere terreno e a scivolare nel gruppo delle Hypercar.
In molti avevano pensato che le possibilità di vittoria fossero ormai compromesse. Invece il team ha scelto una strategia aggressiva e perfettamente calibrata che, con il passare delle ore, ha consentito alla vettura di recuperare progressivamente posizioni fino a rientrare nella lotta per il successo.
Nelle fasi finali la Toyota #7 è riuscita a prendere il comando e a difendere il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, chiudendo con appena 10,913 secondi di margine dopo una maratona lunga un giorno intero.
Per Kamui Kobayashi e Mike Conway si tratta del secondo trionfo personale a Le Mans dopo quello conquistato nel 2021, mentre Nyck de Vries ottiene la sua prima vittoria assoluta nella classica francese.
Doppio podio Toyota e grande rimonta della BMW
A completare la festa della Casa giapponese è arrivato anche il terzo posto della Toyota #8, guidata da Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa.
La vettura ha vissuto una gara particolarmente complicata, segnata da un’uscita di pista, una penalità drive-through e alcuni problemi tecnici nelle prime ore. Nonostante tutto, il team è riuscito a riportarla sul podio grazie a una gestione impeccabile delle soste e del ritmo gara.
Tra le due Toyota si è inserita una sorprendente BMW, protagonista assoluta per buona parte della corsa.
La casa tedesca aveva già dimostrato il proprio potenziale conquistando la pole position e durante la notte è stata a lungo in testa alla classifica. Alla fine è mancato soltanto l’ultimo passo per completare il sogno, ma il secondo posto rappresenta comunque uno dei migliori risultati ottenuti dal marchio nel recente programma Hypercar.
Ferrari fuori dal podio dopo due anni di successi
La vera delusione della 24 Ore di Le Mans 2026 è stata senza dubbio Ferrari. Dopo i trionfi ottenuti nelle ultime edizioni, il Cavallino Rampante non è riuscito a confermarsi ai vertici della classifica finale.
La migliore delle vetture italiane è stata la Ferrari 499P #51, che ha concluso la gara al quinto posto senza mai riuscire a inserirsi stabilmente nella lotta per la vittoria.
Ancora più amara la sorte della Ferrari #50, costretta al ritiro a causa di problemi meccanici.
Un risultato che interrompe il momento d’oro della casa di Maranello nella classica francese e che lascia qualche interrogativo in vista del prosieguo del Mondiale Endurance.
Cadillac sogna ma resta giù dal podio
Anche Cadillac ha vissuto una gara da protagonista. Le Hypercar americane sono rimaste a lungo in lotta per le posizioni di vertice e, in alcuni momenti della corsa, hanno persino accarezzato la possibilità di conquistare il successo assoluto.
Tuttavia, nelle ultime ore il ritmo delle Toyota e della BMW si è rivelato superiore e il costruttore statunitense ha dovuto accontentarsi della quarta posizione finale. Un risultato comunque positivo, che conferma la crescita del progetto Hypercar di General Motors.
Una battaglia decisa nelle ultime ore
La fase decisiva della gara è arrivata nelle ultime sei ore, quando l’ingresso della safety car ha ricompattato il gruppo di testa.
Da quel momento si è assistito a una vera e propria battaglia tra quattro squadre: Toyota, BMW e Cadillac si sono alternate nelle prime posizioni dando vita a una delle lotte più intense degli ultimi anni.
A tre ore dalla conclusione le due Toyota erano riuscite addirittura a occupare le prime due posizioni, prima della reazione della BMW che ha riconquistato il secondo posto.
La capacità di gestire il traffico, i consumi e le strategie di rifornimento ha fatto la differenza in una gara dove i distacchi sono rimasti minimi fino agli ultimi chilometri.
Toyota allunga nel Mondiale Endurance
La vittoria di Le Mans assume un peso ancora maggiore considerando il sistema di punteggio del FIA World Endurance Championship, che assegna punti doppi nella gara francese.
Grazie al successo della #7 e al podio della #8, Toyota rafforza la propria leadership nella classifica costruttori, portando il vantaggio a 36 punti sugli inseguitori.
Anche Conway, Kobayashi e De Vries balzano al comando della graduatoria piloti, trasformando la vittoria di Le Mans in un passaggio chiave nella corsa ai titoli mondiali.
Dopo una gara così spettacolare, il Mondiale Endurance si prepara ora ai prossimi appuntamenti con una certezza: Toyota è tornata ad essere il punto di riferimento della categoria Hypercar, mentre Ferrari dovrà reagire rapidamente se vorrà tornare a lottare per la vittoria assoluta.
Ti potrebbe interessare