Hyundai i20 1.2 MPI Prime: la prova su strada

Al volante della Hyundai i20 arricchita dal restyling grazie ad un aspetto più intrigante e ad una tecnologia di bordo migliorata.

Hyundai i20 1.2 MPI Prime: la prova su strada

Hyundai i20 1.2 MPI Prime

Design

7

Comfort

8.5

Prestazioni

7

Consumi

8

Prezzo

7

VOTO Motori.it: 7.5

Pro

Comfort, infotainment, consumi.

Contro

Regolazione sedili anteriori a scatti, soglia di carico alta.

di Valerio Verdone

21 Gennaio 2019

La Hyundai i20 affila le armi per combattere a guardia alta nel segmento B e approfitta del restyling di metà carriera per rifarsi il look e migliorare il quantitativo di tecnologia a bordo. Abbandonate le motorizzazioni diesel, punta tutto sui benzina e sulla doppia alimentazione benzina-Gpl; l’abbiamo provata con il 1.2 da 84 CV in una fiammante colorazione rossa.

Esterni: ritocchi ben riusciti

L’estetica della i20 non è certo stata stravolta dal restyling, ma adesso la simpatica ed originale vettura coreana può contare su un frontale rivisto con un’apertura per l’aria più generosa e su una vista posteriore più intrigante grazie ai gruppi ottici a LED ed ai nuovi paraurti. Per il resto, la linea appare equilibrata, meno spavalda di alcune concorrenti, ma di sicuro originale, con i montanti in nero lucido che slanciano la fiancata. Grandi i fari sia all’anteriore che al posteriore che conferiscono ulteriore carattere all’auto.

Interni: tanta tecnologia nel sistema d’infotainment

L’abitacolo della i20 è realizzato in maniera concreta, perché si basa su una plancia dalle linee semplici, presenta una strumentazione chiara e arricchita da un display centrale, ma soprattutto vanta un sistema d’infotainment con schermo da 7 pollici che si connette con gli smartphone grazie alla compatibilità con Android Auto ed Apple CarPlay e consente di gestire app come Spotify, Google Maps e Waze. L’abbiamo testato a lungo e l’abbiamo trovato estremamente comodo e funzionale, anche perché ci vuole poco per entrare in sintonia con il dispositivo. Un sistema intelligente che invita il guidatore a rimanere concentrato sulla strada quando ci si lascia prendere la mano e si va a consultare la libreria musicale su Spotify. Tornando ad aspetti meno tecnologici, segnaliamo la comodità delle cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza; meno pratica la regolazione dello schienale a scatti e la soglia di carico del bagagliaio alta, anche se la volumetria utile di 326 litri risulta adeguata.

Al volante: comoda e agile in città

La i20 è una di quelle auto che puoi guidare sempre, sia in città, dove svicola nel traffico con agilità grazie al peso contenuto ed al brillante motore 1.2 da 84 CV, che sui percorsi extraurbani, dove sa farsi valere per l’insonorizzazione e l’assetto capace di assorbire le irregolarità stradali. Magari in autostrada la sesta marcia avrebbe fatto comodo, ma la trasmissione manuale può far affidamento su una buona manovrabilità e su una frizione decisamente leggera. Il volante, anch’esso leggero, non invita ad una guida brillante ma aiuta in manovra dove però la visibilità posteriore è compromessa dalle piccole dimensioni del lunotto. Nel complesso la i20 con il più potente dei 1.2 in gamma vanta anche consumi contenuti, circa 16 km/l, il che la rende ideale per chi cerca una vettura parca ma non necessariamente diesel o a doppia alimentazione, e in linea con la nuova normativa Euro 6d-temp.

Prezzo: 18.200 euro

Il costo della versione provata, di 18.200 euro, riflette la ricca dotazione di serie, che annovera accessori quali i cerchi in lega da 16 pollici, i sensori di parcheggio posteriori, e le luci a LED. Con un’integrazione di 650 euro, raccomandiamo il Safety Pack, che include la frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni, il sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, quello di mantenimento della corsia e la regolazione automatica dei fari abbaglianti, oltre al display LCD a colori da 4,2 pollici per la strumentazione. Mentre per avere un’auto full-optional e non farsi mancare niente si può avere il Deluxe Pack che, per 1.750 euro, oltre al display da 7 pollici con retrocamera e connessione con gli smartphone, offre anche i sensori di parcheggio anteriori, il climatizzatore automatico, la radio DAB, le cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza ed altro ancora. La versione d’accesso, sempre con il 1.2 ma da 75 CV, nell’allestimento Advanced, parte da 15.000 euro.

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