SsangYong Tivoli 1.6 e-XDi: la prova su strada

Al volante del B-SUV della Casa coreana che punta sull’originalità e sulla cura degli interni senza rinunciare ad una buona scelta di motori.

SsangYong Tivoli 1.6 e-XDi: la prova su strada

SsangYong Tivoli 1.6 e-XDi

Design

8.5

Comfort

8.5

Prestazioni

7

Consumi

7

Prezzo

6.5

VOTO Motori.it: 7.5

Pro

Comfort, stile, qualità degli interni.

Contro

bagagliaio poco capiente.

di Valerio Verdone

25 dicembre 2018

La SSangYong Tivoli è una delle proposte più originali nel combattuto mercato dei SUV di segmento B. L’abbiamo provata con il 1.6 diesel che mette tutti d’accordo per il buon rapporto tra prestazioni e consumi.

Esterno: si distingue dalla massa

La Tivoli è diversa da ogni altro SUV che si incontra sulla strada per via del look originale che può essere più sobrio o più appariscente a seconda della colorazione e dell’abbinamento di tinte nella variante bicolore. Il frontale vede il contrasto tra i grandi fari e la calandra minimalista; infatti, il paraurti risulta tormentato da diverse aperture per far respirare il motore. La fiancata si caratterizza per i passaruota muscolosi e l’ampio montante posteriore, mentre dietro sono i gruppi ottici ad essere al centro della scena con il loro andamento che si prolunga sui passaruota.

Interno: curato e concreto

L’abitacolo della Tivoli è meno originale del suo design esterno, ma è ben fatto, presenta materiali di qualità ed ospita comodamente quattro persone. Le linee della plancia e della consolle centrale badano più alla concretezza ed alla completezza d’informazioni che a stupire con schermi futuristici. Infatti, non c’è un display in stile tablet, ma uno leggermente infossato nella plancia da 7 pollici con tanto di navigatore. I tasti fisici sono diversi: anche in questo caso una scelta controcorrente ma efficace ai fini di una minore distrazione alla guida. Mentre il volante tagliato in basso conferisce una nota sportiva all’ambiente. L’aspetto meno edificante della Tivoli riguarda il bagagliaio di soli 213 litri, che però può crescere di capacità fino a 1.115 litri quando si rinuncia al divano posteriore.

Al volante: l’insonorizzazione curata invita a viaggiare

La Tivoli con il motore diesel è l’ideale per fare tanti chilometri senza rinunciare al comfort di marcia, visto che il 1.6 da 115 CV spinge bene la massa della vettura e che l’insonorizzazione particolarmente curata non lascia trapelare la sua voce all’interno dell’abitacolo. Privilegia un’andatura turistica considerando che quando si forza il ritmo emergono i limiti di uno sterzo poco incline ad assecondare i guidatori più smaliziati. Comunque, non è a loro che si rivolge, ma l’appoggio è solido, per cui a volte, sui tratti misti, cresce la tentazione di sfruttare un po’ di più la meccanica, sempre nel rispetto dei limiti e del codice stradale. D’altra parte, anche la trasmissione predilige dei passaggi di marcia più dolci che rapidi. Quindi, ci sono tutti i presupposti per coprire ampie percorrenze senza affaticarsi troppo. Inoltre, anche in città si comporta bene perché le proporzioni e le dimensioni si adattano perfettamente al contesto urbano. I consumi si attestano su una buona media con una percorrenza nel ciclo misto di 15 km/l.

Prezzo: da 20.900 euro

La SsangYong Tivoli a gasolio ha un listino che parte dai 20.900 euro della variante Easy a 2 ruote motrici, ma la forbice con la versione più ricca, la Be Visual Cool AWD automatica è molto ampia, visto che quest’ultima arriva a 30.250 euro. Nel mezzo ci sono altri allestimenti tra cui ognuno può trovare la Tivoli più adatta alle proprie esigenze.

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