Alfa Romeo Tonale Plug-in Hybrid Q4: le prime impressioni

Valerio Verdone
17 Novembre 2022
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Alfa Romeo Tonale Plug-In Hybrid Q4-

L’Alfa Romeo Tonale diventa alla spina e promette 80 km di autonomia elettrica in città.

L’impianto di Balocco, casa Alfa Romeo dal 1962, è un impianto profondamente rinnovato per portare all’eccellenza i prodotti del Biscione. E’ da qui che parte e termina la prova della nuova Tonale Plug-in Hybrid Q4. Un modello che si aggiunge alla Hybrid ed alla variante turbodiesel. Si tratta del primo passo per la Casa italiana per reinventare la sportività in maniera sostenibile.

Alfa Romeo cambia la strategia commerciale e accelera verso la transizione energetica

Nel frattempo, è cambiata la strategia commerciale, con uno sconto ridotto quasi a zero, pochi pacchetti con contenuti precisi, e step di prezzo chiari. In questa maniera ogni cliente può scegliere l’upgrade necessario. Inoltre, c’è grande attenzione all’usato con vetture dotate di certificato Alfa Romeo.  L’80% delle auto scelte dalla clientela sono posizionate verso l’alto, e c’è stato un aumento da parte delle flotte: oltre il 65% dei clienti provengono dal settore business, ed oltre il 20% delle vendite avvengono online. C’è l’obiettivo di accrescere il valore residuo, per avere nel 2025 un gap pari a zero con i brand premium tedeschi. Infine, nel 2027 le vetture del Marchio saranno tutte 100% elettriche, mentre dal 2025 saranno prodotte solo vetture a batteria. Si annunciano quindi 5 anni che porteranno ad un cambiamento molto rapido.

Alfa Romeo Tonale Plug-in Hybrid Q4: sportività sostenibile

In questa evoluzione di Alfa Romeo, la Tonale Plug-in Hybrid Q4 è la vettura che apre la porta alla sportività efficiente. L’auto è stata pensata per essere agile, garantendo libertà: più di 80 km full electric in città; sostenibilità con 26 g/km di Co2; e mobilità con più di 600 km di autonomia generale. Con Free to Move nel canone di noleggio è inserita l’istallazione della wallbox da 7,4 kW, e l’accesso alle stazioni di ricarica sul territorio europeo. A proposito di tempi di ricarica, con una presa domestica i 15,5 kWh di batteria necessitano di 5 ore e mezzo, mentre con la già citata wallbox la tempistica si dimezza. La sportività si evolve, e da individuale diventa collettiva, ma rimane tale, come dimostrano i 280 CV complessivi. La trazione integrale si basa su un assale posteriore mosso da un motore elettrico da 90 kW ed un assale anteriore mosso da un motore termico 1.3 turbo da 180 CV. Quindi, i motori sono connessi virtualmente, tramite l’elettronica. Questa soluzione offre maggiore sicurezza nella dinamica anche in condizioni metereologiche avverse, ma anche meno peso. C’è anche un’aerodinamica più spinta con tanto di fondo carenato, ed una collocazione strategica delle batterie sotto il pianale per ottenere un miglior bilanciamento dei pesi ed abbassare il baricentro. La pista ha confermato che tutto questo paga in performance, visto che il gradiente di rollio è superiore dell’8% rispetto alla concorrente più rapida.

Con il DNA te la cuci addosso

La scelta tra sostenibilità assoluta e sportività avviene tramite il selettore specifico, denominato DNA. In modalità Natural l’Alfa Romeo Tonale Plug-in diventa una ibrida a tutti gli effetti. Mentre in Advance Efficiency consente di veleggiare in discesa, stabilendosi sui 50 km/h, e di recuperare carica. In Dynamic poi, sterzo, acceleratore e pedale del freno sono più reattivi. Anche l’elettronica diventa meno invasiva, e l’assetto si fa più rigido. Inoltre, entra in gioco il dynamic torque vectoring, che in uscita di curva trasferisce la coppia sull’asse posteriore esaltando l’agilità dell’auto. Comunque, è possibile anche escludere l’ESC lasciando piena libertà a chi è al volante. Volendo, con uno specifico tasto sul tunnel, si può selezionare la funzione e-safe, scegliendo se salvaguardare la carica della batteria, o rigenerarla attraverso il motore termico.

Ancora più connessa

Con gli NFT c’è un passo avanti: vengono certificati i cicli di carica della batteria, e per le aziende è possibile capire quanto viene utilizzata l’auto in modalità elettrica, quindi in modo sostenibile. L’Alfa Romeo Tonale alla spina è connessa con Alexa anche per chiedere il livello di carica della vettura, in modo da poter pianificare viaggi ed eventuali ricariche. Con l’app dedicata inoltre, è possibile verificare la disponibilità dei punti di ricarica, e climatizzare l’auto prima di mettersi in viaggio.

Al volante: sfrutta il plus della trazione integrale

Già da ferma, l’Alfa Romeo Tonale Plug-in Hybrid Q4 Veloce presenta i doppi scarichi ed il Biscione sulla carrozzeria, per essere ancora più sportiva anche nell’immagine. Poi, una volta in marcia ecco la prima sorpresa: lo sterzo è migliorato nella fase iniziale, è ancora più diretto, pronto e rapido di quello della Hybrid provata in precedenza. Con la Plug-in, inoltre, grazie alla trazione integrale, la tenuta di strada è sempre da riferimento anche quando le condizioni climatiche sono difficili come quelle della nostra presa di contatto. Asfalto bagnato e fogliame non impensieriscono la Tonale, e con i paddle dietro il volante c’è quel coinvolgimento in più tra le curve nel distendere il cambio automatico a 6 marce. La frenata risulta sempre pronta e potente anche se la massa complessiva è aumentata di 310 kg rispetto alla sorella ibrida senza spina a 2 ruote motrici. Da verificare in maniera più approfondita le percorrenze, perché il consumo è suscettibile dello stile di guida. Comunque, viaggiando in maniera fluida, i 3,3 l/100 km con batteria carica rappresentano un valore interessante. In città promette 80 km di autonomia in elettrico, ma anche questo è un dato che terremo d’occhio in un test drive canonico. Nel complesso, l’auto ha la carta vincente delle ibride alla spina: la libertà incondizionata d’utilizzo senza lo spauracchio della ricarica.

Prezzi: l’Alfa Romeo Tonale alla spina parte da 51.600 euro

Dal 17 novembre la versione Speciale con il Titanium Pack è disponibile nelle concessionarie. A livello di listino sono due le versioni della Tonale alla spina, denominate, rispettivamente, Speciale e Veloce. La prima parte da 51.600 euro, la seconda da 55.900 euro. Volendo c’è la formula d’acquisto con 36 rate da 490 euro al mese con maxi rata finale.

Le dichiarazioni del Ceo Jean-Philippe Imparato

Jean-Philippe Imparato, Ceo di Alfa Romeo, in occasione della presentazione della Tonale alla spina ha dichiarato: “nel gennaio del 2021 abbiamo preso delle decisioni importanti su Tonale. Lavorare sul disegno, eliminare il cambio manuale sul diesel, e la necessità di avere un vero SUV plug-in. In 12 settimane è stato svolto un lavoro sulle masse, sul baricentro, è stata cambiata la batteria ed è stato messo a punto il software. Un anno dopo l’auto è a disposizione del mercato. Siamo sulla strada delle zero emissioni che raggiungeremo nel 2027. Questa auto consentirà di abbattere le emissioni del 40%, per cui questa vettura è fondamentale per Alfa Romeo. Con il riconoscimento della J.D. Power, che ha conferito ad Alfa Romeo il primo posto tra i brand premium nella U.S. Sales Satisfaction Index abbiamo dimostrato la crescita della qualità del Marchio. Ora l’obiettivo è quello di effettuare una crescita ulteriore anche a livello di software”.

Alfa Romeo Tonale Plug-in Hybrid Q4: le foto ufficiali

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