Hyundai i10 1.0 MT Prime: la prova su strada

Al volante della nuova citycar della Casa coreana che diventa più audace nello stile, cresce a livello tecnologico, ma avrebbe bisogno di più verve

Con l’arrivo della nuova generazione 2020, la Hyundai i10 ha fatto un processo di crescita significativo sia a livello di stile che di contenuti: l’abbiamo provata con il 1.0 a 3 cilindri da 67 CV, che le consente di ottenere percorrenze interessanti, e nell’allestimento Prime, che non rinuncia praticamente a nulla.

Esterni: che grinta il frontale

A livello estetico, nel frontale della nuova Hyundai i10 2020 spiccano la grande calandra con luci a LED interne, le nervature sul cofano, e le ampie prese d’aria. L’insieme rende la piccola coreana tanto equilibrata quanto aggressiva e le dona maggiore personalità, il tutto viene alleggerito dalla livrea bicolore, mentre i cerchi in lega dalla doppia colorazione regalano ulteriore carisma ad una vettura che, con i suoi 3,67 metri di lunghezza, ha delle dimensioni speculari alle auto di segmento B di un paio di generazioni addietro.

Interni: più spazio dietro ed infotainment molto curato

La Hyundai si allinea al trend dei vari costruttori, e quindi la plancia della i10, seppur interessante a livello di design, presenta delle plastiche rigide, ben assemblate e fatte per durare, ma comunque prive di quelle superfici morbide che iniziano a prendere sempre più piede tra utilitarie del segmento superiore. Anche se poi bisogna ammettere che non ha nulla di meno di queste ultime, perché nella variante Prime sfoggia un sistema d’infotainment con schermo da 8 pollici posizionato allo stesso livello della strumentazione, che è il più ampio della categoria, e può contare anche sui tasti fisici per richiamare funzioni specifiche. Inoltre, può essere connesso alla rete, consente di gestire delle funzioni da remoto, e, grazie alla compatibilità con gli smartphone, può replicare le app più utilizzate. Non mancano il caricatore wireless, per tenere sempre carico il proprio device, ed il climatizzatore automatico.

Nei viaggi si può avvertire l’assenza del bracciolo centrale, perché la i10 offre molto e crea elevate aspettative sotto ogni punto di vista, ma lo spazio in questione è stato sfruttato per avere dei vani portaoggetti capienti. L’abitabilità è ottima per 4 persone, ed è doveroso sottolineare che l’aumento di passo di 4 cm ha concesso più spazio per le gambe dei passeggeri posteriori, che godono anche di una valida accessibilità al divano. Il bagagliaio non è molto ampio, poco più di 250 litri, ma è ben sfruttabile, anche se l’assenza dei tiranti per la cappelliera si fa sentire nell’utilizzo quotidiano.

Al volante: va bene ma avrebbe bisogno di più potenza

In città la i10 è nel suo habitat naturale ed il 1.0 3 cilindri aspirato da 67 CV e 96 Nm di coppia funziona bene associato al cambio manuale a 5 marce, perché la frizione è leggera e non stressa nemmeno nel traffico dell’ora di punta. Con le sue dimensioni compatte ed uno sterzo che richiede pochissimo spazio per girare ed effettuare manovre, la piccola di Casa Hyundai si è rivelata estremamente agile, ma tutto questo, associato ad una buona tenuta di strada nel misto e ad una valida solidità dinamica anche in autostrada, dove non risente dello spostamento d’aria quando si superano i camion, porta a desiderare qualche cavallo in più ed un supplemento di coppia in basso.

Il comfort in generale è molto buono, ma l’assorbimento delle sospensioni in alcuni frangenti si è rivelato perfettibile, visto che le asperità più importanti si fanno sentire. Ottimi i consumi, con i 20 km/l quasi sempre a portata di piede. Tra punti di forza della nuova i10 inoltre, dobbiamo assolutamente inserire un comparto ADAS davvero ben fornito. Infatti, sono veramente tanti gli aiuti alla guida, tra cui la frenata automatica con riconoscimento pedoni, il sistema che riporta l’auto in carreggiata, gli abbaglianti automatici, il dispositivo che rileva la stanchezza del conducente e persino l’avviso di ripartenza del veicolo che la precede: utilissimo quando ci si distrae in coda al semaforo.

Prezzo: da 16.800 euro per la ricca Prime

Più ricca e tecnologica, la Hyundai i10, nell’allestimento Prime della nostra prova, ha un costo di 16.800 euro, incentivi e promozioni esclusi, ma il listino della citycar coreana parte dai circa 13.000 euro della versione Advanced.

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