Ford Kuga 2.0 EcoBlue Hybrid Titanium: la prova su strada

Al volante del nuovo SUV di segmento C dell’Ovale Blu totalmente rinnovato e con il sistema ibrido leggero abbinato al motore turbodiesel.

La Ford Kuga si rinnova per essere protagonista nel segmento delle C SUV, e con la terza generazione sfoggia un design completamente rivisto a cui si aggiunge la tecnologia ibrida tanto richiesta dal mercato attuale. L’abbiamo provata con il 2 litri turbodiesel da 150 CV abbinato ad un sistema ibrido leggero per abbattere consumi ed emissioni.

Esterni: nuovo design e più personalità

Nella sua lunghezza di 4,61 metri, e con un’altezza da terra superiore a quella della Focus ma apparentemente più bassa rispetto agli altri SUV, la Kuga sfoggia un’immagine dinamica, grazie anche ad un frontale in stile Puma, a giudicare dalla forma della calandra e da quella dei gruppi ottici anteriori, mentre dietro è più in linea con i tratti stilistici della Focus.

Non mancano le cromature nella variante Titanium della nostra prova, sia nella calandra che nella linea di cintura. Rispetto al modello precedente la Kuga vanta una maggiore personalità e questo le consentirà di essere scelta da una schiera più ampia di automobilisti.

Interni: tanto spazio con il divano scorrevole

L’abitacolo è ampio, spazioso, e l’accessibilità è ai vertici della categoria; nella zona posteriore trovano posto facilmente anche passeggeri di alta statura, mentre si potrebbe pretendere qualcosa di più a livello di capacità di carico, visto che il bagagliaio ha una capienza di 435 litri. L’aspetto interessante è che può essere ampliato tramite il divano posteriore scorrevole fino a 6,5 cm e che può fregiarsi dell’apertura senza mani passando il piede sotto il paraurti.

La plancia, in cui spicca la strumentazione digitale da 12,3 pollici, è sostanzialmente quella della Focus, con plastiche morbide nella parte alta e rigide nelle zone sottostanti e sui pannelli porta.

Al volante: si guida bene e consuma poco

Con perfetto tempismo la Kuga si adatta alle richieste del mercato, e così, oltre alla variante ibrida plug-in, propone la versione con sistema ibrido leggero, come quella del nostro test, che adotta un motogeneratore elettrico da 48 Volt in luogo dell’alternatore e del motorino d’avviamento. Questo elemento accumula energia nella batteria da 0,5 kWh del motore elettrico per sostenere l’azione dell’unità termica 2 litri turbodiesel da 150 CV ai bassi regimi e in accelerazione.

La coppia di 370 Nm viene richiamata rapidamente dal cambio manuale a 6 rapporti, ma i consumi sono sempre validi, circa 19 km/l di media. Non mancano tutti gli ADAS di ultima generazione, con il cruise control adattivo disponibile a pagamento. Sicura, equilibrata, con uno sterzo più progressivo che pronto, la Kuga non delude tra le curve, anche se in città viene penalizzata dalla visibilità nella ¾ posteriore.

Prezzo: da 32.000 euro

Nell’allestimento Titanium, la Kuga della nostra prova ha un costo di 32.000 euro, un prezzo d’acquisto decisamente valido in virtù del segmento di mercato. Con gli eventuali incentivi e gli sconti praticati dal concessionario, il prezzo più diventare ancora più interessante.

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