Toyota Rav4 2.5 HV 218 CV Style: la prova su strada

Tutta nuova la Rav4 è ancora più potente e presenta un sistema ibrido più efficiente che garantisce consumi da citycar

La Toyota continua a rinnovare la sua gamma con una serie di proposte decisamente interessanti che hanno nel sistema propulsivo ibrido un elemento in comune. Tra queste non poteva mancare la Rav4 di nuova generazione forte di un design tagliente e di un comfort di marcia da ammiraglia. Il modello è stato tra i primi SUV in assoluto e recentemente ha tagliato il ragguardevole traguardo dei 10 milioni di esemplari venduti. L’abbiamo guidata nella variante a trazione anteriore con la power unit ibrida da 218 CV.

Esterni: con i dettagli in nero lucido diventa modaiola

Molto indicata per il mercato italiano, la variante Style presenta dei particolari in nero lucido come i passaruota, gli elementi nella zona bassa della carrozzeria, il tetto, i montanti anteriori, lo spoiler ed i cerchi in lega da 18 pollici. Chiaramente, la vernice bianco perla enfatizza il tutto e regala un contrasto particolarmente accattivante. Per il resto ritroviamo i passaruota squadrati, la nuova calandra ampliata nella parte bassa, i gruppi ottici rinnovati con quelli posteriori che sottolineano la larghezza della vettura, e degli spunti stilistici sportivi come le due prese d’aria supplementari tra i fari anteriori e i due terminali di scarico.

Interni: abitabilità a prova di famiglia

C’è spazio da vendere sulla Rav4, entrare nel suo ampio abitacolo è agevole, e in 5 si sta comodi grazie alla conformazione dei sedili ed al pavimento piatto. C’è anche un bagagliaio da ben 580 litri con soglia di carico posizionata alla giusta altezza. La plancia da un’immagine di solidità e presenta dei materiali di qualità nella zona superiore così come nei pannelli porta. Non mancano degli elementi silver ad impreziosirla al pari delle cuciture, mentre il lato hi-tech è assicurato dal display presente al centro della strumentazione e da quello da 8 pollici che si erge nella zona superiore, oltre che dal vano che ospita lo smartphone e garantisce la ricarica wireless. Il sistema d’infotainment è semplice e immediato nell’utilizzo, inoltre, può contare sui comandi vocali che possono gestire anche la navigazione. In questo quadro decisamente positivo troviamo un bracciolo centrale fin troppo invadente nella guida, l’assenza di un vano refrigerato, e alcuni comandi del climatizzatore di piccole dimensioni che stridono rispetto alle grandi manopole per la regolazione della temperatura.

Al volante: l’erogazione è sempre corposa, ma non ama andare di fretta

La variante della nostra prova è spinta da una power unit che combina il motore elettrico con un propulsore termico da 2,5 litri per una potenza complessiva di 218 CV, precisamente 21 CV in più rispetto al modello precedente, erogata sulle ruote anteriori. L’auto risulta brillante, rapida nelle ripartenze e in ripresa; certo, il cambio non apprezza la guida a strappi ed un utilizzo on-off del pedale dell’acceleratore, ma è non è questo il modo giusto di guidare l’ibrida in questione. Inoltre, il rollio è accentuato, per cui, anche se la tenuta di strada è notevole, la nuova Rav4 da il meglio di sé quando è condotta in maniera fluida. Così, si riescono a percepire al meglio le notevoli doti d’assorbimento dell’assetto e la cura dell’insonorizzazione. Inoltre, guidando nel modo giusto i consumi sono da citycar, con 20 km/l in città ed una percorrenza simile nei percorsi extraurbani. Il terreno meno adatto a valorizzare il sistema ibrido a livello di percorrenze è l’autostrada dove si percorrono poco più di 13 km/l, ma comunque la media che sfiora i 18 km/l è piuttosto lusinghiera. Puntuale l’apporto dei sistemi d’assistenza alla guida, che consentono alla Rav4 di mantenere la distanza dagli altri veicoli, di rimanere in carreggiata e di ripartire a seguito di un rallentamento in maniera autonoma.

Prezzo adeguato ai contenuti

Oltre all’estetica curata, in cui spiccano i cerchi da 18 pollici, la Rav4 nell’allestimento Style presenta anche i fari full LED, la retrocamera, e il cruise control adattivo con funzione stop&go nella dotazione di serie. Così, il prezzo di 41.900 euro, si dimostra adeguato, considerando anche la tecnologia sempre più raffinata che è coperta da una garanzia di 5 anni o 100.000 km per il sistema ibrido, una copertura che può essere anche raddoppiata affidandosi ad una manutenzione svolta presso la rete ufficiale. Ovviamente, considerando la natura green dell’auto non mancano le promozioni, per cui il listino, a seconda delle offerte che variano di mese in mese, può diventare decisamente più allettante.

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