Mercedes Classe C 200 EQ-Boost: la prova su strada

Al volante della versione ibrida della berlina teutonica rivista nei contenuti grazie ad un recente restyling.

La Classe C ha beneficiato di un restyling che ha portato alla berlina della Stella a 3 Punte migliorie a livello di motori, infotainment e sicurezza oltre ad inevitabili elementi estetici che vanno a rinfrescarne l’immagine. L’abbiamo provata nella variante ibrida, denominata 200 EQ-Boost, capace di offrire un comfort da riferimento.

Esterni: linea che vince non si cambia

Molto apprezzata sul mercato, la Classe C non è stata rivoluzionata nel design che, sostanzialmente, fari ed altre leggere migliorie a parte, rimane invariato. Poco male, visto che appare come una “piccola” Classe S con un tocco di sportività in più. Lo stile è dinamico ma presenta una certa classicità nell’equilibrio dei volumi per non deludere una clientela esigente e affezionata. Per chi è alla ricerca di qualcosa di più esotico c’è la CLA, ma si tratta di un prodotto differente anche nei contenuti.

Interni: più hi-tech ma senza esagerare

Modifiche più importanti hanno riguardato l’abitacolo che mantiene uno stile classico per quanto riguarda la strumentazione con una sferzata hi-tech grazie ad un display digitale da 12,3 pollici che prende il posto degli strumenti analogici. Un altro schermo da 10,25 pollici è dedicato all’infotainment che adesso, tramite il comand online, si avvale della navigazione in 3D e degli aggiornamenti in tempo reale su traffico, meteo, e disponibilità di parcheggi. Non c’è l’effetto futuristico offerto da altri modelli con una sorta di display unico per strumentazione e sistema multimediale, e mancano i comandi vocali introdotti dalla nuova Classe A, ma il tutto funziona bene ed in maniera intuitiva, anche se bisogna abituarsi ai nuovi comandi a sfioramento sul volante. A completare il quadro arriva il caricatore wireless per lo smartphone. Per il resto le misure restano invariate, così come il bagagliaio da 480 litri.

Al volante: comfort brillante

Il motore 4 cilindri 1.5 turbo benzina è abbinato ad un modulo elettrico da 14 CV che lo aiuta in partenza ed in fase di accelerazione e sfrutta la rete elettrica di bordo da 48 Volt per recuperare energia in frenata. La guida è fluida e presenta l’allungo tipico delle auto a benzina, ma in alcuni frangenti l’auto veleggia per limitare i consumi che si attestano sui 7l/100 km nel ciclo misto. La potenza è notevole, 184 CV, mentre la coppia ha un valore più che dignitoso, 280 Nm, per cui la spinta è brillante in ogni situazione, anche per merito del cambio automatico 9G-tronic che seleziona sempre il rapporto più adatto alla situazione. Così, in città l’auto si muove con grande naturalezza e silenziosità, mentre in autostrada viaggia con altrettanto comfort acustico e sfrutta i nuovi sistemi di sicurezza attiva che consentono di mantenere la vettura in carreggiata ed a distanza di sicurezza con il veicolo che la precede fino a 210 km/h (ovviamente si tratta di velocità legali solamente sulle autostrade tedesche); di effettuare un sorpasso in autonomia, semplicemente inserendo la freccia; e di beneficiare della frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti.

Prezzo: da 43.842 euro

Il prezzo della Classe C 200 EQ-Boost parte dai 43.842 euro della variante Executive ed arriva ai 54.833 euro della versione Premium; l’allestimento Sport, quello secondo noi più equilibrato, ha un prezzo di 47.614 euro. In questo momento storico del mercato dell’auto la vettura in questione potrebbe essere un’alternativa intelligente al modello a gasolio.

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Pro

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