Tesla Cybertruck nel lago: il test “anfibio” finisce malissimo
C’è chi prende alla lettera ogni dichiarazione di Elon Musk. E c’è chi, addirittura, decide di verificarla di persona. È quello che è successo in Texas, dove un uomo ha lanciato il suo Tesla Cybertruck dentro un lago convinto che il gigantesco pick-up elettrico fosse in grado di comportarsi quasi come un mezzo anfibio. Il risultato? Il veicolo si è fermato in acqua, si è inclinato e ha richiesto l’intervento di polizia, vigili del fuoco e gru per essere recuperato.
L’episodio è avvenuto a Grapevine Lake, lago artificiale utilizzato come riserva idrica. Secondo le autorità locali, il conducente avrebbe ammesso di essere entrato intenzionalmente in acqua per testare la presunta capacità del Cybertruck di affrontare tratti acquatici grazie alla cosiddetta “water mode”. Una prova estrema che però si è trasformata rapidamente in un disastro.
Il Cybertruck entra nel lago ma qualcosa va storto
Nel video circolato sui social americani si vede inizialmente il pick-up avanzare nell’acqua con una certa difficoltà. Per qualche istante sembra quasi riuscire nell’impresa, ma poco dopo il mezzo perde slancio, resta bloccato e inizia a inclinarsi lateralmente.
A quel punto il Tesla Cybertruck si sarebbe completamente spento, lasciando conducente e passeggeri senza possibilità di uscire autonomamente dalla situazione.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Tutte le persone a bordo sono riuscite a raggiungere la riva prima che il veicolo venisse recuperato dalla squadra di soccorso acquatico dei vigili del fuoco. Per riportare il pick-up fuori dal lago è stato necessario utilizzare una gru.
Da dove nasce l’idea del Cybertruck “anfibio”
Tutto nasce da alcune dichiarazioni rilasciate da Elon Musk nel 2022. All’epoca il CEO di Tesla aveva spiegato che il Cybertruck sarebbe stato “abbastanza impermeabile” da poter attraversare temporaneamente corsi d’acqua, fiumi o tratti allagati. Come spesso accade con le comunicazioni legate a Tesla, però, molti utenti hanno interpretato quelle parole in maniera decisamente troppo letterale.
Il punto è che impermeabilità e capacità anfibia sono due cose completamente diverse. Anche se un’auto elettrica può avere componenti protetti dall’acqua, questo non significa che possa trasformarsi in una barca o affrontare lunghi percorsi galleggiando.
Il Tesla Cybertruck resta infatti un pick-up da oltre tre tonnellate di peso, lungo quasi 5,7 metri e largo più di due metri. Numeri enormi che rendono ancora più rischioso affrontare situazioni del genere senza alcuna preparazione tecnica.
Arrestato il conducente
Dopo il recupero del mezzo, la vicenda ha avuto anche conseguenze legali. Secondo quanto riportato dalle autorità locali, l’uomo è stato arrestato per aver guidato in una zona vietata del lago e per non possedere una licenza nautica valida. Inoltre, non avrebbe avuto a bordo nessun dispositivo di sicurezza richiesto per la navigazione.
Un dettaglio quasi surreale, considerando che il protagonista della vicenda stava guidando un pick-up elettrico e non un’imbarcazione. L’episodio ha inevitabilmente riacceso il dibattito sui limiti delle funzioni “speciali” promesse dai costruttori e sull’interpretazione spesso estrema che alcuni utenti fanno delle dichiarazioni dei CEO più famosi del settore automotive.
Il confronto con BYD e i SUV galleggianti
Negli ultimi anni alcuni costruttori cinesi hanno realmente sviluppato sistemi pensati per affrontare emergenze in acqua. Il caso più noto è quello del BYD Yangwang U8, SUV elettrico capace di galleggiare temporaneamente e muoversi lentamente sull’acqua in situazioni di emergenza.
Si tratta però di una funzione progettata specificamente per scenari estremi, con sistemi dedicati di galleggiamento e sicurezza. Non certo di una modalità pensata per divertirsi in un lago.
Ed è proprio qui che probabilmente nasce l’equivoco. Alcuni utenti hanno iniziato a credere che anche il Cybertruck potesse comportarsi allo stesso modo, nonostante Tesla non abbia mai parlato di reali capacità anfibie.
La lezione, in questo caso, è piuttosto semplice: resistente all’acqua non significa navigabile. E un pick-up elettrico, per quanto futuristico, resta comunque molto lontano dall’essere una barca.
Ti potrebbe interessare