Guida autonoma, Groupe PSA: via libera alle sperimentazioni in Cina

Dopo i test su strada aperta in Francia e le prove di comando a “conducenti non esperti”, PSA ha ottenuto l’autorizzazione a condurre progetti self driving a Chongqing: sarà il primo Costruttore europeo.

Guida autonoma, Groupe PSA: via libera alle sperimentazioni in Cina

di Francesco Giorgi

31 Gennaio 2019

I programmi di sviluppo in materia di guida autonoma rimangono ben presenti sui taccuini delle priorità da parte dei big player. Lo dimostra in queste ore PSA Groupe, che annuncia di avere ottenuto l’autorizzazione all’inizio dei propri test di guida autonoma su strade aperte al traffico in Cina, mercato-chiave per il Gruppo. Non a caso, il “disco verde” alle sperimentazioni riguarda il distretto di Chongqing, città situata nella regione centro-meridionale della Cina e, con una popolazione che sfiora 30 milioni di abitanti, considerata quella densamente più abitata fra le quattro municipalità parificate della Repubblica Popolare Cinese dunque territorio fra i più importanti nello sviluppo economico della Cina occidentale.

La notizia viene amplificata da una constatazione: PSA Groupe rappresenta il primo Costruttore francese a poter contare sulla possibilità di effettuare prove di guida autonoma in Cina (“Ciò rappresenta una conferma al ruolo leader di PSA nel campo dello sviluppo dei veicoli autonomi e connessi e rafforza l’impegno del Gruppo sul mercato cinese”, afferma il comunicato).

La “sfida” per i vertici PSA è, in effetti, decisamente articolata: sulla scorta dell’esperienza accumulata nei progetti “self driving” già attuati in ambito europeo – ricordiamo che PSA Groupe è stato, a luglio 2015, il primo Costruttore ad avere effettuato prove preliminari con vetture a guida autonoma su strade aperte, in Francia (luglio 2015); ed il primo ad avere ottenuto i permessi governativi per l’effettuazione delle sperimentazioni in modo autonomo con conducenti “non esperti” (marzo 2017) –, l’obiettivo ora sarà rivolto all’integrazione dei sistemi ADAS in fase di sviluppo da parte di PSA con l’ecosistema cinese, “Tenendo conto delle differenze legate all’ambiente, alle infrastrutture, ai sistemi di geolocalizzazione e ai comportamenti degli utenti”.

A questo proposito, Carla Gohin, direttore della Divisione Innovazione di Groupe PSA; osserva come “Ottenere l’autorizzazione che permette di testare la guida autonoma su strade aperte in Cina è una pietra miliare per Groupe PSA, sapendo che la Cina è il primo mercato automobilistico del mondo e sta vivendo un boom nello sviluppo della tecnologia della guida autonoma”. La dirigente tecnica PSA indica che il traguardo operativo ottenuto in Cina è “Una svolta importante per in nostro programma AVA-Autonomous Vehicle for All, che punta a rendere disponibili per tutti i clienti veicoli a guida autonoma, sicuri e intuitivi. È anche un nuovo punto di partenza, dal quale continueremo a far beneficiare i nostri clienti delle nostre tecnologie più avanzate”.

Più avanti sapremo ulteriori dettagli in merito all’iter di sviluppo delle sperimentazioni “self driving” di PSA in Cina: dal punto di vista tecnico, come accennato dalla dichiarazione di Carla Gohin riportata dalla nota stampa PSA, alla base del programma c’è la strategia “Autonomous Vehicle for All” (qui un nostro approfondimento), progetto volto ad un progressivo ampliamento delle funzionalità di comando sul veicolo, sempre dietro richiesta del conducente, il quale potrà interagire con il sistema-veicolo e, all’occorrenza, prendere il volante in qualsiasi momento. Dopo una prima fase “Livello 1” attuata a bordo di Peugeot 208, 308, 2008, Traveller e Peugeot 3008, Citroen C4 Picasso, Citroen C3 e SpaceTourer per l’Europa, Peugeot 4008 e Citroen C6 per la Cina, e la messa a punto delle funzioni di Livello 2 (fra quelle entrate nell’equipaggiamento di DS 7 Crossback: il Connected Pilot, il Park Pilot, il Night Vision ed il Driver Attention monitoring), la timeline “AVA” prevede, a partire dal 2020, l’affidamento completo delle funzioni di guida dal conducente al sistema di controllo di bordo.

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