Nissan Qashqai: nuovi motori 1.3 turbo ed infotainment NissanConnect

Il crossover-simbolo del marchio giapponese si aggiorna nella gamma delle unità motrici con l’arrivo del 1.3 turbo benzina 140 e 160 CV e con l’offerta di un nuovo modulo di connettività multifunzione. Tutti i dettagli.

Nissan Qashqai: nuovi motori 1.3 turbo ed infotainment NissanConnect

Tutto su: Nissan Qashqai

di Francesco Giorgi

11 ottobre 2018

Raffica di novità per Nissan Qashqai: il crossover ai vertici del proprio segmento, nei mesi scorsi giunto a quota tre milioni di esemplari prodotti e recentemente arricchito con il sistema di guida assistita ProPilot nella dotazione di bordo, porta ora in dote una nuova motorizzazione di media cilindrata ed il modulo infotainment Nissan Connect. Ma andiamo con ordine.

Nello specifico, sotto il cofano di Nissan Qashqai (qui la nostra recente prova su strada, effettuata sulla versione 1.2 DIG-T ed in comparativa con Nissan X-Trail 2.0 dCi 4WD) debutta una inedita motorizzazione a benzina da 1,3 litri, declinata – come messo in evidenza da una nota diramata in queste ore dal marchio giapponese – su due livelli di potenza e tre varianti di trasmissione: 140 CV e 240 Nm di coppia massima, trazione anteriore e cambio manuale a sei rapporti; 160 CV e 260 Nm, trazione anteriore e cambio anche in questo caso manuale a sei rapporti; 160 CV e 270 Nm, con nuovo cambio DCT-Dual Clutch Transmission a sette rapporti (peculiarità di questa versione è il debutto di tale tipologia di trasmissione su un modello Nissan “di grande serie”), dotato a sua volta di sistema di raffreddamento a controllo elettrico in funzione della temperatura di lavoro ed una tecnologia elettromeccanica di selezione rapporti. “L’adozione del nuovo motore 1.3 benzina, più efficiente e performante, è parte della Nissan Intelligent Mobility, la roadmap strategica di Nissan per il futuro della mobilità, che ridefinisce il modo in cui i veicoli sono guidati, alimentati e integrati nella società”, rende noto Nissan, ricordando come questo programma si attua su tre linee-guida principali: “Intelligent Driving” (tecnologie per una guida più sicura e piacevole, delle quali fra gli altri fa parte il citato ProPilot di ultima generazione); “Intelligent Power” (motori più efficienti ed elettrificati) ed “Intelligent Integration” (sistemi di connettività e integrazione con la società).

Dati alla mano, la nuova unità motrice 1.3 benzina – già rispondente ai futuri standard anti-inquinamento Euro 6d-TEMP – offre, rispetto al collaudato 1.2 da 115 CV con cambio manuale, 25 CV e 50 Nm in più e, in termini di consumi ed emissioni (comunicati secondo il protocollo NEDC BT-Back Translated, ovvero corrispondente al nuovo WLTP), seppure in attesa di omologazione, 121 g/km di emissioni di CO2 (8 g/km in meno) con cerchi da 17”; in rapporto al più potente 1.6 (163 CV), la nuova variante 1.3 160 CV eroga 20 Nm di forza motrice in più  e, relativamente alle emissioni di CO2 determinate sul modello con cerchi da 17” (saranno disponibili anche misure più grandi di diametro: 18” e 19”), 13 g/km in meno.

Tecnicamente, il nuovo 1.3 che va ad equipaggiare Nissan Qashqai (già comunicati i prezzi di vendita, che partono da, rispettivamente, 22.050 euro per la versione 1.3 140 CV e da 23.760 euro per il 1.3 160 CV) è frutto di un approfondito processo di engineering, rivolto principalmente – come del resto messo in evidenza dai valori di rendimento termico resi noti da Nissan – all’ottimizzazione dell’efficienza del gruppo motore.

Nello specifico, i tecnici Nissan sono intervenuti nella forma della testata, ora di disegno “a triangolo” con iniettori – ciascuno dei quali a sei fori ed alimentati da un common rail a 250 bar (mentre il precedente 1.2 opera a 200 bar) – posizionati al centro per rendere la combustione più omogenea possibile e con collettore di scarico in parte integrato (a tutto vantaggio del raffreddamento dei gas di combustione, soprattutto ai bassi e medi regimi ed in presenza di elevati carichi di lavoro); è stato ovviamente aggiunto il filtro antiparticolato autorigenerante ad intervalli regolari; un trattamento “bore spray coating” sulle pareti dei cilindri (tecnologia mutuata dalla performante Nissan GT-R e di recente adottata dalle nuove unità 1.3 TCe Renault: qui un nostro approfondimento tecnico) rifinisce le superfici interne di scorrimento pistoni con un sottilissimo film di acciaio a elevata durezza, in modo da potenziare la conduttività termica durante la combustione e contrastare efficacemente il “clicking” (detonazioni incontrollate) nel motore, aumentare il rapporto di compressione e contribuire a tenere sotto controllo i consumi (diminuiti nell’ordine dell’1%). Fra le altre novità di engineering adottate dal 1.3 turbo benzina che va ad equipaggiare Nissan Qashqai, l’adozione di un variatore di fase con bilanciere a guida idraulica per le valvole in sostituzione dei “tradizionali” bicchierini (soluzione sviluppata per diminuire gli attriti ed aggiungere resistenza alla distribuzione), il ricorso ad un sistema di fasatura variabile indipendente dei due alberi a camme di aspirazione e scarico, e il montaggio di una valvola “e-waste gate” per il ricircolo dei gas nel turbocompressore, sistema che sostituisce la precedente valvola pneumatica e, all’atto pratico, offre due vantaggi: rende il turbo maggiormente reattivo, in special modo ai bassi regimi, e permette l’ottenimento di una ottimale mappatura del motore senza compromettere la guidabilità.

La seconda “big news” che va ad integrare il ventaglio di aggiornamenti messi in campo da Nissan per l’equipaggiamento di Qashqai riguarda la disponibilità dell’ultima generazione del modulo infotainment NissanConnect, attraverso il quale l’utente ha a disposizione una più agevole ed intuitiva interfaccia fra il “cervello” del veicolo ed il proprio smartphone. Il nuovo NissanConnect (che offre compatibilità con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto a partire dall’allestimento “Acenta” e quindi fornito “standard” anche nelle declinazioni N-Connecta, Tekna e Tekna+) rimane, dal punto di vista del layout fisico, sostanzialmente immutato (display touch da 7” collocato all’interno della plancia), per quanto semplificato  nel numero dei pulsanti e aggiornato nell’usabilità in virtù della presenza di una funzione multi-touch; e “potenziato” nelle funzioni  (ricerca su una singola riga, completa personalizzazione, riconoscimento vocale tramite comandi al volante, visualizzazione di mappe 3D e funzione Find My Car) nonché nell’offerta dei servizi, poiché prevede la possibilità di scaricare mappe OTA e aggiornamenti software, avere a disposizione – attraverso una nuova App “Door to Door” – processi di pianificazione del proprio percorso per inviarli al sistema di bordo ed avviare il navigatore non appena si sale in auto; e nella visualizzazione dei dati sul traffico ed in tempo reale mediante il sistema TomTom Premium Traffic integrato.