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Rocsys: presentato un sistema di ricarica senza contatto per robotaxi

Di Riccardo Mantica
Pubblicato il 30 apr 2026
Rocsys M1 introduce la ricarica automatica per robotaxi: niente più intervento umano. Scopri come funziona e cosa cambia.

La crescita dei robotaxi elettrici porta con sé un problema concreto: la ricarica. Ed è proprio qui che entra in gioco il Rocsys M1, un sistema progettato per eliminare completamente l’intervento umano. Non è solo una nuova colonnina. È un’infrastruttura automatizzata che può cambiare il modo in cui vengono gestite le flotte.

Il problema reale: ricaricare flotte robotaxi

Oggi la ricarica dei robotaxi è ancora un processo manuale. Anche nei sistemi più avanzati, qualcuno deve collegare e scollegare i cavi. Con flotte sempre più grandi, questo diventa un limite operativo. Un esempio concreto: servizi già attivi gestiscono centinaia di migliaia di corse a settimana con migliaia di veicoli. E ogni auto deve essere ricaricata più volte al giorno. Il risultato è semplice: la ricarica rischia di diventare il vero collo di bottiglia.

Rocsys M1: come funziona davvero

Il Rocsys M1 punta a risolvere questo problema con un sistema completamente automatizzato. Utilizza un braccio robotico montato su guida sopraelevata, capace di muoversi tra più postazioni.

Quando un veicolo arriva, il sistema lo riconosce, apre automaticamente lo sportello di ricarica, collega il cavo, avvia il processo e lo scollega a fine ciclo. Tutto senza intervento umano. Il punto chiave è l’architettura multi-bay. Un singolo sistema può servire fino a 10 stalli, riducendo lo spazio necessario e aumentando l’efficienza.

Secondo l’azienda, il sistema raggiunge una precisione superiore al 99,9% nelle operazioni di collegamento. Inoltre, è compatibile con diversi modelli di veicoli e standard di ricarica, evitando vincoli tecnologici. In termini pratici, un deposito da 50 veicoli potrebbe migliorare l’efficienza operativa fino al 75%, con risparmi significativi sui costi di gestione.

Investimenti e futuro: cosa aspettarsi

Rocsys ha raccolto 13 milioni di dollari aggiuntivi, portando il totale a 56 milioni. Un segnale chiaro: il mercato crede in questa soluzione. L’obiettivo è passare dalla fase pilota a una diffusione su larga scala, con rollout previsto tra Nord America ed Europa a partire dal 2027. Il tempismo non è casuale. Il mercato globale dei robotaxi è in forte crescita e potrebbe raggiungere dimensioni importanti entro la fine del decennio. In questo scenario, la gestione della ricarica diventa un elemento strategico.

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