Nuova Yaris Cross 2026: con il restyling cambia il frontale
La Toyota Yaris Cross 2026 si aggiorna con un restyling che punta soprattutto sull’estetica, senza toccare la formula tecnica che ne ha decretato il successo. Un aggiornamento mirato per mantenere competitivo uno dei B-SUV più venduti in Europa e in Italia.
Dal 2021, la Yaris Cross ha portato il mondo Yaris nel segmento dei SUV compatti, combinando dimensioni contenute (4,18 metri) con una posizione di guida rialzata e un sistema full hybrid tra i pochi disponibili nella categoria. Ora arriva un aggiornamento che ne rinnova l’immagine, mantenendo però invariata la sostanza.
Restyling 2026: cosa cambia davvero nel design
Il cambiamento più evidente sulla Toyota Yaris Cross 2026 riguarda il frontale. La nuova mascherina adotta una trama a nido d’ape, più ampia e integrata nella carrozzeria. Una scelta che rende il SUV più moderno e riconoscibile.
Il paraurti è stato semplificato, con linee più pulite, mentre la firma luminosa è stata aggiornata con luci diurne integrate di serie. Il risultato è un look più contemporaneo, senza stravolgere l’identità del modello.
Come tipico dei restyling, arrivano anche nuovi cerchi in lega (da 17 e 18 pollici) e colori inediti. Tra questi spicca il Precious Bronze, disponibile in configurazione bi-tone con tetto a contrasto. Nel complesso, Toyota ha scelto un’evoluzione coerente: la Yaris Cross cambia volto, ma resta immediatamente riconoscibile.
Interni e dotazioni: aggiornamenti mirati
All’interno, gli interventi sono più leggeri. La struttura della plancia e della consolle centrale resta invariata, ma migliorano finiture e combinazioni cromatiche.
La strumentazione digitale e il display centrale da 10,5 pollici sono confermati, segno che il sistema era già adeguato agli standard attuali.
Interessante l’attenzione ai materiali. Nelle versioni più ricche, come la Premium, debutta una nuova similpelle eco-sostenibile realizzata con materiali riciclati e di origine vegetale. Una scelta che va nella direzione della sostenibilità, sempre più centrale nel settore.
Sul fronte pratico, alcune dotazioni diventano più accessibili. Elementi come specchietti richiudibili elettricamente, ricarica wireless e sensori di parcheggio vengono estesi a più allestimenti.
Da segnalare anche la versione GR Sport, che introduce dettagli estetici dedicati e sospensioni ricalibrate. Non è una variante sportiva pura, ma offre una guida leggermente più dinamica e un look più aggressivo.
Motore ibrido 131 CV: consumi e prestazioni
Sotto il cofano non ci sono rivoluzioni. In Italia, la Toyota Yaris Cross 2026 sarà disponibile esclusivamente con il sistema full hybrid da 131 CV.
Il powertrain abbina un motore benzina 1.5 a un’unità elettrica, con una potenza combinata di 131 CV e una coppia di 185 Nm. Le prestazioni sono adeguate al segmento: accelerazione 0-100 km/h in circa 10,7 secondi.
Il vero punto di forza resta l’efficienza. I consumi dichiarati si attestano tra 4,4 e 4,7 l/100 km, con emissioni comprese tra 100 e 107 g/km di CO₂. Valori particolarmente interessanti per chi utilizza l’auto in città, dove il sistema ibrido lavora al meglio.
Disponibile sia con trazione anteriore sia integrale, la Yaris Cross mantiene una versatilità rara nel segmento.
Le vendite partiranno a maggio, con le prime consegne previste per settembre. I prezzi non sono ancora ufficiali, ma dovrebbero restare in linea con l’attuale gamma, che parte da circa 32.000 euro.
Con questo restyling, Toyota sceglie la continuità: migliora ciò che serve senza cambiare una formula già vincente. Per chi cerca un SUV compatto efficiente e facile da usare, la Yaris Cross resta una delle opzioni più solide sul mercato.
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