Nissan Pixo 2026: torna elettrica e low cost, debutto il 23 settembre
La Nissan Pixo sta per tornare, ma sarà molto diversa dall’utilitaria che abbiamo conosciuto in passato. Nissan ha scelto di recuperare questo nome per la sua nuova citycar elettrica, finora conosciuta come Wave, con l’obiettivo di rientrare nel segmento A con un modello compatto e soprattutto accessibile. La presentazione è fissata per il 23 settembre 2026, mentre il debutto davanti al grande pubblico potrebbe avvenire poche settimane dopo.
Il dato che potrebbe fare maggiormente la differenza è però il prezzo. Non c’è ancora un listino ufficiale, ma la versione d’ingresso della nuova Pixo dovrebbe costare meno di 20.000 euro. Una soglia importante per un’elettrica, soprattutto considerando che la piccola Nissan promette più di 250 km di autonomia.
Nuova Nissan Pixo, una citycar elettrica nata insieme alla Twingo
Per contenere costi e tempi di sviluppo, Nissan sfrutterà le sinergie con Renault. La nuova Pixo sarà costruita in Europa e utilizzerà la stessa piattaforma della Renault Twingo elettrica.
Le somiglianze tra i due modelli saranno quindi importanti, anche se Nissan interverrà sul design per dare alla propria citycar un’identità riconoscibile.
In particolare, la fiancata dovrebbe rimanere piuttosto vicina a quella della Twingo, mentre il frontale sarà maggiormente personalizzato. Tra gli elementi distintivi sono attese luci dalla forma tondeggiante, una soluzione che richiama quanto già visto sulla nuova Micra.
Anche le dimensioni dovrebbero rimanere sostanzialmente quelle della Twingo. Quest’ultima è lunga 3,79 metri e ha un passo di 2,49 metri: misure particolarmente adatte all’impiego urbano, dove ingombri contenuti e facilità di parcheggio continuano a rappresentare due vantaggi concreti.
La Pixo segnerà così il ritorno di Nissan nel segmento delle auto più piccole e affiancherà una gamma elettrica sempre più articolata, nella quale trovano posto anche Micra e Leaf e alla quale è destinata ad aggiungersi la futura Juke elettrica.
Nissan Pixo: 82 CV e oltre 250 km di autonomia
La parentela con la Twingo dovrebbe essere evidente anche sotto la carrozzeria. La Nissan Pixo elettrica è prevista con un motore anteriore da 82 CV e 175 Nm di coppia, alimentato da una batteria LFP da 27,5 kWh.
LFP significa litio-ferro-fosfato. È una chimica utilizzata sempre più spesso sulle elettriche più accessibili e particolarmente adatta a modelli sui quali il contenimento dei costi rappresenta una priorità.
Con questa configurazione, l’autonomia della Nissan Pixo dovrebbe superare i 250 km.
Non è un dato pensato per trasformarla in una grande viaggiatrice, ma risulta coerente con la destinazione d’uso della vettura. Per chi percorre prevalentemente tragitti urbani e spostamenti quotidiani relativamente brevi, 250 km possono consentire di non collegare l’auto alla presa ogni giorno.
Naturalmente per una valutazione completa bisognerà attendere i dati definitivi, comprese le informazioni sui consumi e soprattutto sulla potenza e sui tempi di ricarica.
Quattro posti e bagagliaio da 360 litri
Compatta non significa necessariamente poco sfruttabile. La nuova Pixo dovrebbe riprendere dalla Twingo anche diverse soluzioni dedicate alla modularità dell’abitacolo.
Sono previsti quattro posti, con i due sedili posteriori che potranno scorrere separatamente. Una soluzione semplice ma utile, perché permette di decidere di volta in volta se privilegiare lo spazio per i passeggeri oppure quello destinato ai bagagli.
La capacità del bagagliaio dovrebbe raggiungere i 360 litri, arrivando fino a circa 1.000 litri reclinando gli schienali della seconda fila. Numeri interessanti per una vettura lunga meno di quattro metri.
L’impostazione interna dovrebbe rimanere semplice, senza però rinunciare alla tecnologia. Sono attesi un display da 7 pollici per la strumentazione digitale e uno schermo centrale da 10 pollici dedicato all’infotainment.
Il sistema dovrebbe essere l’OpenR Link con integrazione delle applicazioni Google. In questo modo anche una delle Nissan elettriche più economiche potrà offrire servizi connessi e un sistema multimediale paragonabile a quello di modelli di categoria superiore.
Nissan Pixo sotto i 20.000 euro: il prezzo sarà decisivo
Rimane il punto più importante: quanto costerà la Nissan Pixo? Per ora non c’è una comunicazione ufficiale sul listino. Le indicazioni disponibili parlano però di un prezzo di partenza inferiore a 20.000 euro, almeno per la versione d’ingresso.
Se questa soglia sarà confermata, la Pixo potrebbe diventare una delle proposte più interessanti per chi cerca una piccola auto elettrica economica. A maggior ragione in presenza di eventuali incentivi, che potrebbero abbassare ulteriormente il costo effettivo per alcuni acquirenti.
Il prezzo dovrà comunque essere valutato insieme alla dotazione di serie. Sarà importante capire quali equipaggiamenti verranno inclusi nella versione da meno di 20.000 euro e quanto costeranno gli allestimenti più completi.
Il 23 settembre dovrebbe chiarire molti dei dettagli ancora mancanti. Per Nissan sarà un debutto importante: la nuova Pixo non punta su potenze elevate o autonomie da record, ma su dimensioni compatte, praticità e un prezzo che potrebbe finalmente avvicinare l’elettrico a quello delle tradizionali citycar. Se la promessa dei meno di 20.000 euro sarà mantenuta, sarà proprio questo il suo argomento più forte.
Ti potrebbe interessare