Toyota, partnership con JAXA per lo sviluppo di un rover lunare

L’Agenzia Spaziale giapponese utilizzerà per l’esplorazione lunare un rover ad idrogeno sviluppato con Toyota.

Il colosso automobilistico Toyota ha siglato una partnership con l’Agenzia Spaziale giapponese JAXA per lo sviluppo e la realizzazione di un rover dedicato all’esplorazione della Luna. L’accordo prevede un periodo di ricerca congiunto della durata di tre anni, ovvero dal 2019 fino al 2021. Il frutto di questa collaborazione porterà alla nascita di un rover alimentato ad idrogeno che permetterà all’uomo di esplorare in maniera agevole la superfice lunare, mentre in un futuro si pensa già ad un’ulteriore missione su Marte.

Per effettuare con successo questa delicata operazione di esplorazione, il rover sfrutterà una quantità minima di energia che gli consentirà di percorrere più di 10mila km. Questo veicolo spaziale vanterà anche funzioni di guida autonoma, permettendo le uscite extraveicolari e la possibilità di essere controllato in remoto, particolarità che potrebbe rivelarsi fondamentale per le missioni considerate a grande rischio.

“Toyota ci sta aiutando in questa sfida per l’esplorazione spaziale, ciò rafforza notevolmente la nostra fiducia -ha dichiarato Il Presidente della JAXA, Hiroshi Yamakawa, che ha aggiunto – I rover abitati con cabine pressurizzate, sono un elemento che giocherà un ruolo importante nell’esplorazione e nello sfruttamento del suolo lunare. Concentreremo le abilità tecnologiche della nostra nazione per la conduzione di studi tecnologici congiunti.  Inoltre possiamo contare sulle eccellenti abilità tecnologiche di Toyota nel campo della mobilità per la realizzazione di un rover pressurizzato abitato.”

Oltre a rappresentare una grande sfida, il rover sviluppato dalla Casa dei Tre ellissi sottolinea l’incredibile balzo in avanti fatto dai veicoli elettrici con celle a combustibile. Questo tipo di tecnologia, utilizzata da Toyota anche sulle automobili di serie, porta con sé importanti vantaggi, ovvero un’elevata autonomia di esercizio a fronte di un consumo di energia molto limitato, ma soprattutto la capacità di emettere nell’aria sostanze nocive praticamente nulle.

Shigeki Terashi, vicepresidente esecutivo di Toyota, ha invece dichiarato: “Le celle a combustibile uniscono potenza, grazie alla loro alta densità energetica, e rispetto dell’ambiente, perché rilasciano solo delle gocce d’acqua. Risultano perciò particolarmente adatte per l’importante progetto spaziale che stiamo realizzando in collaborazione con JAXA.”

 

Toyota, allo studio un rover lunare: foto ufficiali Vedi tutte le immagini
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