Guida autonoma: tutti i dettagli sull’accordo fra Renault-Nissan e Waymo

L’”Alliance”, con l’obiettivo di avviare sperimentazioni in Francia e Giappone, è il primo Gruppo a programmare lo sviluppo di sistemi self-driving con la company di Alphabet al di fuori degli USA.

Mentre si attendono sviluppi sull’imminente faccia a faccia (previsto per la prossima settimana) tra il presidente francese Emmanuel Macron ed il premier giapponese Shinzo Abe, nel quale – come peraltro preannunciato da un portavoce dell’Eliseo in una dichiarazione riportata da un “lancio” Reuters – con tutta probabilità verrà affrontato il tema dell’alleanza Renault-Nissan, la “big Alliance” ha in queste ore messo a segno un importante accordo per il futuro delle tecnologie a guida autonoma: l’agreement, siglato con  Waymo – Divisione di Google specializzato nello sviluppo di tecnologie “self-driving” – che, di fatto, rappresenterà il primo “sbarco” della company oltre il territorio statunitense, per approdare rispettivamente in Francia ed in Giappone in vista di una evoluzione dei servizi connessi alla mobilità autonoma dedicati al trasporto persone e consegna merci.

Obiettivo: intensificare i rispettivi punti di forza

L’agreement preliminare firmato dai vertici Renault, Nissan e Waymo, indica una nota congiunta, si pone l’obiettivo di “Riunire i punti di forza delle tre parti, ed estenderne le relative competenze attraverso una attenta valutazione delle opportunità di mercato”, insieme alla messa in pratica di programmi di ricerca su questioni commerciali, legali e normative rivolte alle offerte di servizi di mobilità tanto in Francia quanto in Giappone: “Renault-Nissan-Mitsubishi Alliance, con la sua dimensione internazionale e la sua offerta che copre ogni segmento di veicoli commerciali leggeri e veicoli privati, è perfettamente posizionata per intraprendere questo lavoro esplorativo con Waymo, un’azienda specializzata in tecnologie autonome che ha accumulato oltre 16 milioni di chilometri di percorrenza”, prosegue il comunicato Nissan-Renault.

La presenza Waymo con altri big player

Waymo, occorre ricordare, ha già stretto accordi con altri big player: su tutti, Fca (qui il nostro approfondimento) la quale mette a disposizione i minivan Chrysler Pacifica per i robotaxi del servizio Waymo One a Phoenix; e Jaguar Land Rover, quest’ultimo consistente nella fornitura di una flotta dell’elettro-SUV Jaguar I-Pace per lo sviluppo dei test di guida autonoma a Phoenix (Arizona), recentemente confermato con l’annuncio del via alla circolazione sulle strade pubbliche. Per la company di Alphabet (Google), l’accordo preliminare siglato con Nissan-Renault “Rappresenta una grande occasione per ‘esportare’ la nostra tecnologia self driving su un palcoscenico mondiale, e con un partner da lungo tempo rivolto all’innovazione. Grazie alla proiezione internazionale di Renault-Nissan, il nostro Waymo Driver è in grado di fornire soluzioni di mobilità differenziate per servire in sicurezza viaggiatori e consegne commerciali in Francia, Giappone e altri paesi”, osserva John Krafcik, amministratore delegato di Waymo.

Le dichiarazioni dei vertici

Una dichiarazione alla quale fa eco la vision di rapida accelerazione, da parte di Renault e Nissan, verso i nuovi servizi di mobilità autonoma e connessa: “La storia della mobilità di domani sarà scritta congiuntamente, grazie alla collaborazione fra l’’Alliance’ e Waymo, leader nei rispettivi settori, aprendo nuove prospettive per i servizi di mobilità autonoma – indica l’amministratore delegato di Renault Group, Thierry Bolloré – Questa partnership accelererà il nostro impegno nella creazione di nuovi servizi di mobilità condivisa e favorirà l’intero ecosistema automobilistico, ponendoci all’avanguardia delle nuove offerte di mobilità autonoma nei nostri mercati-chiave”. E per Hiroto Saikawa, CEO di Nissan Motor, “Attraverso il nostro piano a medio termine ‘Nissan MOVE 2022’, continuiamo il nostro lavoro rivolto ai grandi cambiamenti nel comportamento dei consumatori e miriamo a essere tra i principali fornitori di mobilità autonoma. Con la nostra esperienza nella filiera automotive globale attraverso le nostre partnership strategiche, continuiamo a esplorare il nostro portafoglio di opportunità di crescita e offerta. Attraverso questo accordo, i nostri clienti potranno contare su un valore aggiunto con Waymo, riconosciuto pioniere nel proprio settore”.

Nel futuro si prevede lo sbarco in altri mercati

In seguito, vale a dire una volta entrato a regime il programma di sviluppo nelle Nazioni dove hanno sede i quartier generali Renault e Nissan, verranno presi in considerazione ulteriori mercati, fatta eccezione della Cina. All’”ombra della Grande Muraglia”, fra i programmi di sviluppo più recenti, si ricordano il via ai test dei minivan progettati dalla start-up Neolix per le consegne di merci a domicilio, l’annuncio – avanzato nei giorni scorsi al Financial Times dal numero uno delle strategie Huawei Dang Wenshuan – relativo al progetto di un software self-driving in collaborazione con Audi, GAC Toyota e le holding cinesi Beijing New Energy Automobile e Changan Automobile; e lo sviluppo di sistemi di guida autonoma che rappresenta uno degli obiettivi inseriti nel progetto “Smart City” per Hefei (città nella provincia di Anhui) siglato nei giorni scorsi messo in atto dalla joint venture JAC Volkswagen, VW Group China e Mobility Asia.

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