F1 Monaco: un lungo weekend tra adrenalina e bella vita

E’ la settimana del GP di Monte-Carlo, un appuntamento imperdibile che in questa edizione avrà un significato particolare per tanti, ecco il perché.

Da sempre fa parte del calendario di Formula 1, il Gran Premio di Monaco è una delle vere icone di questo sport e quello di quest’anno avrà un sapore abbastanza speciale. Come vuole la tradizione sulle strade del Principato monegasco si comincia a girare con le monoposto a partire dal giovedì, si osserva un giorno completo di ozio il venerdì, poi al sabato si riprendono le operazioni con le qualifiche e alla domenica si corre per la vittoria. Il circus della F1 è però sconvolto dalla morte di una delle sue leggende, Niki Lauda che sul circuito cittadino più famoso del mondo è riuscito ad imporsi per ben due volte: nel 1975 e nel 1976 a bordo di una Ferrari. Sicuramente gli organizzatori, i tifosi e gli appassionati faranno qualcosa per rendere omaggio a una delle personalità più importanti di questo sport.

Il lungo weekend del Monte-carlo 2019 fa segnare anche un altro traguardo, quello dei 300 GP in F1 per Kimi Raikkonen, una delle grandi icone del motorsport moderno, un vero idolo delle folle e come molti sottolineano spesso, l’ultimo vincitore del titolo piloti a bordo di una vettura del Cavallino Rampante nell’ormai lontano 2007. Il pilota finlandese oggi corre con l’Alfa Romeo Racing e sicuramente vorrà festeggiare nel migliore dei modi questo splendido traguardo.

Montecarlo: il tracciato

Anche chi non è molto avvezzo alla Formula 1 può dire di conoscere il circuito di Monaco, il tracciato più breve di tutto il calendario con i suoi 3.3 chilometri. Un circuito lento e stretto, composto da 19 curve, nel quale il minimo errore può costare molto caro. Qui l’aderenza è poca, in alcuni tratti sono stati eseguiti dei nuovi lavori di asfaltatura, ma è logico pensare che non rappresenteranno una grande evoluzione in termini di dinamicità per i veicoli. La cornice circostante è quella che fa del glamour e dello sfarzo un biglietto da visita unico, yacht e barche di lusso riempiranno lo schermo insieme alle monoposto. Come vuole la tradizione questo è uno spettacolo nello spettacolo.

Pirelli: gli pneumatici per Montecarlo

Pirelli ha deciso di portare a Monte-Carlo le mescole più morbide che ha nella gamma: C3 (White), C4 (Yellow) e C5 (Red). Mario Isola, il responsabile del programma F.1, ha spiegato: “Com’era prevedibile, a Monaco porteremo le tre mescole più morbide della gamma 2019, con la C5 equivalente alla Pink hypersoft 2018, ma disegnata in modo da avere meno graining con temperature basse e consentire ai piloti di spingere al massimo da inizio a fine dello stint. A parità di performance, non sarà quindi così necessaria una gestione accurata di questa mescola. Monaco non ha eguali, è un gran premio dove ogni opportunità in chiave strategica va afferrata al volo, soprattutto con un periodo di safety car. Su questo tracciato è davvero difficile sorpassare, quindi il tempo guadagnato o perso per il pit stop è fondamentale, come dimostrato lo scorso anno da Daniel Ricciardo che, partito dalla pole position, ha vinto nonostante un problema tecnico che l’ha rallentato“.

Mercedes a caccia della storia

La stagione 2019 è iniziata in modo trionfale per Mercedes, che ha ottenuto nelle prime cinque gare ben cinque doppiette. Se Hamilton e Bottas dovessero arrivare anche stavolta sui primi due gradini del podio assisteremmo a un record assoluto per questo sport, sei doppiette consecutive non sono mai state registrate. Il team tedesco ha questo grande obiettivo in testa e sicuramente farà di tutto per ottenerlo e magari per dedicarlo al suo Niki Lauda, presidente non esecutivo, scomparso lo scorso 20 maggio.

Primo GP di casa per Charles Leclerc con indosso la tuta della Ferrari, sarà un momento speciale per lui e un crocevia importante per tutta la scuderia del Cavallino. Anche il pilota monegasco correrà con un casco che sarà un omaggio al suo amico e pilota scomparso, Jules Bianchi, e per suo padre, per questo ipotizziamo che darà il tutto per tutto nelle strade che per lui sono realmente casa. Sebastian Vettel invece vorrebbe tornare a una vittoria che manca ormai da SPA 2018, un’eternità.

Fari puntati anche sulle Red Bull e su Max Verstappen, il più in palla del duo che corre per il team austriaco. Sulle strade del Principato lo scorso anno a vincere fu proprio un pilota Red Bull, quel Daniel Ricciardo che oggi corre e arranca con la Renault e che salvo cataclismi ha veramente delle possibilità quasi nulle di ripetersi.

Il GP di Monaco in TV

Ovviamente la Formula 1 va in chiaro sulla piattaforma satellitare di SKY, ma stavolta sarà trasmessa in diretta anche su TV8 il canale del digitale terrestre. Questi gli orari:

Giovedì 23 maggio 2019

Prove Libere 1 | dalle 11 in diretta su Sky Sport F1

Prove Libere 2 | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1

Sabato 25 maggio 2019

Prove Libere 3 | Dalle 12 in diretta su Sky Sport F1

Qualifiche | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1 e TV8

Domenica 26 maggio 2019

Gara, GP Monaco | dalle 15:10 in diretta su Sky Sport F1 e TV8

 

I Video di Motori.it

Kawasaki Supercharged Breaking News all’EICMA 2019

Altri contenuti