Sicurezza: per i sistemi anti-abbandono tutto rimandato a novembre

Proroga di 3 mesi all’Ufficio Tris dell’Unione Europea che farà slittare anche il decreto attuativo per le specifiche tecniche

Le recenti pagine di cronaca hanno portato all’attenzione dei costruttori l’esigenza di montare dispositivi anti abbandono per i bambini di età inferiore ai 4 anni che viaggiano in auto. In effetti, bastano pochi minuti sotto il sole cocente per dar vita ad una tragedia, e così si è corso ai ripari con una legge che obbligherà il montaggio sui nuovi modelli dei sistemi in questione.

Una legge che sarà in vigore dal 1 luglio e fino qui tutto bene, meno gratificante per la sicurezza invece il ritardo che ha portato ad uno slittamento della sua operatività fissato, se tutto andrà per il meglio, intorno al 19 novembre.

Questo perché la procedura vuole che i progetti legislativi passino attraverso l’analisi dell’Ufficio Tris dell’Unione Europea, che avrebbe dovuto discutere sul sistema anti abbandono fino al 23 aprile. Purtroppo però una proroga di altri 3 mesi procrastinerà le operazioni fino al 22 luglio.

Da allora si potrà procedere con il decreto attuativo relativo alle specifiche tecniche, per il quale bisognerà attendere 120 giorni, sempre che tutta l’operazione fili liscia. Così, prima del 19 novembre la legge sui sistemi anti abbandono non potrà sortire effetti concreti.

La speranza è che in questo lasso di tempo degli intoppi burocratici non vengano pagati a caro prezzo da bambini vittima della distrazione di genitori sempre più stressati nella vita caotica delle città moderne.

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