Seggiolini salva bambini: la Camera approva il disegno di legge

Dopo l’approvazione del Senato i seggiolini salva bambini saranno obbligatori dal 2019 e ci saranno anche degli incentivi per favorirne la diffusione.

Seggiolini salva bambini: la Camera approva il disegno di legge

di Valerio Verdone

07 Agosto 2018

Finalmente ci siamo: la Camera ha approvato il disegno di legge che obbliga ad avere il dispositivo che previene l’abbandono sui seggiolini adibiti al trasporto bambini. Il tutto partirà dal 2019 e ci saranno anche incentivi per agevolarne l’acquisto.

Adesso tocca al Senato pronunciarsi per rendere questa decisione attuabile e scongiurare quelle morti assurde di cui abbiamo notizie ad ogni stagione estiva. Dopo tutto, bastano pochi minuti a causare una tragedia e con questi dispositivi si potranno evitare rischi inutili a molti bambini.

Nello specifico, una volta che la legge sarà approvata in maniera definitiva, dovranno attenersi all’obbligo di avere questi dispositivi i conducenti dei veicoli corrispondenti alle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all’estero e condotti da residenti in Italia qualora trasportino bambini fino a 4 anni di età.

Al momento, non sono state diramate le specifiche relative ai dispositivi in questione, ma, in ogni caso, è noto che dovranno emettere segnali acustici e visivi nel momento in cui verrà spenta l’automobile. Per avere delle indicazioni più precise bisognerà aspettare 60 giorni dopo che la legge verrà resa esecutiva.

Per quanto riguarda le multe, anche per gli automobilisti indisciplinati che, pur avendo i seggiolini di nuova generazione non attivano il sistema “salva vita”, la sanzione è di 81 euro e comporta la sottrazione di 5 punti sulla patente. Comunque, nel caso in cui l’inadempiente ci ricaschi, c’è anche il ritiro della patente da 15 giorni fino a 2 mesi.

Tempi duri quindi per i distratti al volante, perché a partire da gennaio o da luglio 2019, in base a quando la legge verrà approvata dal Senato, potranno incorrere anche in questa sanzione generata però da una giusta causa.

Chiaramente, per favorire la diffusione di questi dispositivi salva bambini ci saranno anche degli incentivi, anche se, al momento, non è possibile indicare a quanto ammonteranno. Ma è logico che la speranza sia quella che possano favorire la maggior diffusione possibile.

 

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