Bosch: le tecnologie automotive salvavita ai Torino Digital Days

Focus sulle nuove frontiere della mobilità e il servizio Wrong-way driver warning che avvisa in caso di guida contromano al centro della presenza Bosch all’evento.

Dopo l’”abbuffata” di motorismo storico (l’edizione 2019 di Automotoretrò andata in archivio lo scorso weekend), ed in attesa di aprire il sipario sul Salone dell’Auto, che si svolgerà dal 19 al 23 giugno, i riflettori del comparto automotive ed hi-tech internazionale vengono puntati sul capoluogo piemontese.

L’occasione, in questo caso, viene rappresentata dalla prima edizione di “Torino Digital Days”, rassegna dedicata all’elettronica di consumo ed alle digital solutions sviluppate in supporto a diversi settori (dal design al food, dall’entertainment allo sport, per arrivare al business, alla cultura, alla comunicazione ed alla mobilità), organizzata con il patrocinio, fra gli altri, di Città di Torino e della Camera di Commercio di Torino, che si terrà – in abbinamento ad una rassegna di eventi, talk, workshop e meeting, hackathon e laboratori aperti al pubblico – in diverse location della città da mercoledì 6 a sabato 9 febbraio.

È proprio il comparto dedicato alla mobilità ed alla trasformazione digitale al centro del main event fissato per venerdì 8 febbraio presso il Digital Hub al Teatro Vittoria di Torino, al quale Bosch prenderà parte con un focus incentrato sulle nuove frontiere della mobilità secondo il colosso tedesco delle tecnologie di applicazione automotive ed al nuovo servizio Wrong-way Driver Warning, dispositivo salvavita nel malaugurato caso che si sia appena imboccato contromano un tratto di strada. Ma andiamo con ordine.

La mobilità del futuro secondo Bosch

Sempre più “centrale” fra le strategie di sviluppo tecnologico da parte dei big player del settore auto, che seguono di pari passo l’evoluzione in materia di trasformazione digitale presente in qualsiasi aspetto del quotidiano, la creazione di soluzioni e servizi connessi è parte integrante della vision dei grandi Gruppi di componentistica (tanto per il primo equipaggiamento quanto per l’aftermarket).

In questo senso, Bosch non rappresenta alcuna eccezione, come concretizzato dalle tecnologie via via sviluppate a supporto dell’industria dell’auto: sistemi di iniezione per motori a combustione interna, mobilità e soluzioni alternative legate alla propulsione elettrica, sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza, guida autonoma, tecnologie per informazione e comunicazione fra veicoli e fra veicoli e infrastrutture, concept e servizi di post-vendita; e ancora: il personale contributo alla realizzazione di importanti innovazioni, quali ad esempio la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e la tecnologia common-rail per i motori diesel.

Al Digital Hub di Dorino Digital Days 2019, i rappresentanti della Divisione Mobility Solutions del Gruppo Bosch (business area che nel 2018 ha registrato un fatturato di 47 miliardi di Euro, equivalenti al 60 percento dei ricavi totali del Gruppo) illustreranno alcuni dei progetti realizzati avvalendosi del proprio cloud “Internet of Things” (oltre 270 applicazioni che interessano la mobilità, le smart city, la domotica e l’agricoltura; soltanto nel 2018, l’azienda ha venduto in totale 52 milioni di prodotti connessi).

In particolare, l’attenzione verso una mobilità a zero incidenti, zero stress e zero emissioni svolge un ruolo di primo piano nelle attività di sviluppo da parte di Bosch. L’obiettivo si traduce nella ricerca di soluzioni che siano in grado di trasformare i veicoli in veri e propri assistenti personali e di rendere la mobilità sempre più flessibile.

Alcuni esempi: con il modulo “Perfectly Keyless”, la chiave dell’auto assume una connotazione digitale; mediante una App dedicata, l’utente-automobilista ha la possibilità di intervenire con il proprio smartphone per l’apertura e la chiusura delle porte, nonché per avviare il motore, nonché permettere l’accesso al veicolo ad altri utenti. Ne deriva un metodo di controllo e gestione su chi acceda ai veicoli e quando, in modo flessibile, particolarmente indicato non soltanto per i nuclei familiari, ma anche per le aziende, i fornitori di servizi di condivisione auto e i gestori di flotte di veicoli.

Il servizio di car-poolingSPLT”, dal canto suo, viene rivolto alla riduzione del traffico ed alla facilitazione degli spostamenti quotidiani per i pendolari: una innovativa App, rivolta a tutti coloro che condividono lo stesso tragitto per recarsi al lavoro, è in grado di aiutare gli utenti verso il raggiungimento di tragitti stradali senza stress, con una concreta attenzione ai costi e all’impatto ambientale.

Wrong-way Driver Warning: avvisa se si va contromano

Basta un attimo di disattenzione; oppure una errata interpretazione dei segnali stradali… e la frittata è fatta: ci si ritrova ad avere imboccato nel senso contrario un tratto di strada. Con tutti i (garantiti!) rischi del caso per l’incolumità propria e degli altri utenti, e con 10 punti in meno sulla patente. Il tempismo, nel caso che si imbocchi una strada contromano, è tutto: allertare gli utenti della strada del pericolo imminente può contribuire a evitare o almeno limitare le conseguenze dell’impatto. “Nella sola Germania – indica Bosch – ogni anno vengono trasmessi circa 2.000 avvisi di veicoli in circolazione sulla carreggiata sbagliata”. Avvisi che, spesso, arrivano troppo tardi, tanto che – prosegue Bosch – “Un terzo degli incidenti di questo tipo si verifica dopo che il conducente ha già percorso una media di 500 metri”.

Per velocizzare ulteriormente avvisi ed informazioni, Bosch ha sviluppato il dispositivo Wrong-way Driver warning, che in caso di pericolo invia un avviso “in tempo reale” al conducente che abbia iniziato a viaggiare contromano nonché (entro 10 secondi dall’inizio della manovra errata) agli altri veicoli connessi nelle vicinanze. Ciò avviene mediante la trasmissione automatica dei dati di movimento del veicolo al cloud Bosch, in modo anonimo.

La tecnologia Bosch si incarica di confrontare la direzione del veicolo in questione con il senso di marcia consentito, memorizzata in un database online. Qualora le due informazioni non combacino, il sistema avvisa il guidatore contromano del suo errore (e gli altri veicoli in potenziale pericolo che si trovano nelle vicinanze), per interrompersi non appena l’emergenza relativa alla guida contromano sia terminata.

Il servizio è già attivo in Germania: il dispositivo Bosch di “alert” di circolazione sulla carreggiata sbagliata di Bosch è stato infatti integrato nell’App Antenne Bayern. L’obiettivo è, ora, finalizzato alla sigla di partnership anche in Italia, attraverso la fornitura gratuita del dispositivo Wrong-way driver Warning, in forma gratuita, agli sviluppatori di App che impiegano il segnale Gps, in modo da mettere solide basi per una capillare diffusione di questa innovativa tecnologia salvavita.

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