Formula E: in Marocco trionfa D’Ambrosio

Il pilota della Mahindra ha vinto la sua terza gara in Formula E davanti alle due Virgin di Frijns e Bird e adesso si trova in vetta alla classifica piloti.

La Formula E per la seconda tappa stagionale approda in Marocco, precisamente a Marrakech, dove Sam Bird ritrova la pole position, la quinta in carriera con le monoposto elettriche, nonostante la sostituzione della powertrain. Dietro di lui in griglia c’è il campione in carica Vergne, che per la prima volta ottiene la prima fila in terra marocchina. Terzo Buemi, il quale approfitta di una penalità inflitta a Da Costa. Quindi, un trio in partenza che si annuncia davvero caldo sul tracciato più impegnativo del campionato capace di mettere sotto stress più di ogni altro le batterie. In partenza Vergne tocca subito Bird e si gira riprendendo la gara dal fondo, precisamente dalla penultima posizione. Così, in seconda e terza posizione ci sono le BMW di Sims e Da Costa. Nei primi giri si ritira Wehrlein dopo essere stato tamponato da Di Grassi, debutto sfortunato in gara per l’ex pilota di Formula 1. A circa 33 minuti dalla fine, le due BMW sono dietro alla Virgin di Bird e il sorpasso è nell’aria. Infatti, Da Costa nel primo tentativo quasi tampona l’ex pilota DS, ma poi riesce a sopravanzarlo e la stessa manovra riesce anche a Sims con le due BMW che passano al comando, mentre le Audi si avvicinano alla zona podio con Di Grassi che supera D’Ambrosio. La gara è ancora lunga ma le monoposto con la power unit della Casa dell’Elica al momento sono le più veloci in pista. Nei duelli che proseguono D’Ambrosio si riprende la quinta posizione ai danni di Di Grassi, mentre Lotterer risale fino alla settima posizione superando l’altra Audi di ABT, così le vetture dei Quattro Anelli perdono il terreno che avevano guadagnato. Mancano più di 23 minuti ancora al termine della corsa e tutto è da decidere. Con il trascorrere dei giri Vergne risale fino alla settima posizione mostrando tutto il suo potenziale, ma la classifica continua a cambiare, tranne che nelle prime due posizioni, grazie all’attack mode che viene sfruttato dai piloti in maniera alternata. Con un sorpasso magistrale Vergne supera Di Grassi e si porta in sesta posizione, ma a circa 9 minuti dalla fine le due BMW in testa si toccano in un duello interno che vede Da Costa costretto al ritiro, dopo aver colpito le barriere, e Sims retrocesso in quarta posizione. Si entra così in regime di safety car e i distacchi si annullano, per cui il finale di gara si annuncia a dir poco incandescente. Purtroppo però, le operazioni di recupero della BMW di Da Costa si prolungano e, a 2 minuti dalla fine, la safety car ancora non è rientrata. Rimane 1 giro e per pochissimo D’Ambrosio porta la Mahindra alla vittoria davanti alle due Virgin di Frijns e Bird. Come sempre è stato spettacolo puro, anche se i piloti BMW hanno gettato all’aria una potenziale doppietta.

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