Bentley Bentayga: pronta al via della Pikes Peak

Il veicolo è strettamente di serie per rispondere ai regolamenti della classe Production SUV: installate soltanto le prescrizioni di sicurezza; al volante c’è lo specialista neozelandese Rhys Millen.

In perfetto orario sulla “tabella di marcia” comunicata nei primi giorni di quest’anno, Bentley ufficializza la propria partecipazione ufficiale alla imminente Pikes Peak 2018, la “Race to the Clouds” dal percorso di 19,99 km, immerso nella catena delle Montagne Rocciose vicino a Colorado Springs su un dislivello di 1.440 m e con l’arrivo posto ad una quota di 4.300 m. La celebre cronoscalata, in programma nel prossimo fine settimana, considerate le proprie singolari caratteristiche rappresenta un eccezionale banco di prova per sperimentare “sul campo” sempre nuove soluzioni in materia di motori, assetti e pneumatici.

Del resto, la presenza Bentley – che debutta alla Pikes Peak e aggiunge questo evento al proprio nutritissimo palmarès sportivo: in novant’anni di partecipazione attiva nel motorsport, Bentley è stata presente in tutte le specialità “maggiori”; vale a dire, fatta eccezione per F2 e F3, F3000 e serie monomarca, i modelli di Crewe hanno ripetutamente calcato la scena dei principali autodromi del mondo – si aggiunge alla attesa Volkswagen I.D. R Pikes Peak (il marchio di Crewe fa parte dell’”orbita” VAG) a propulsione elettrica, che punta a battere il record fra i prototipi a zero emissioni e costituisce una ghiotta anticipazione della lineup I.D. che vedremo su strada dal 2020.

Su una lunghezza d’onda complementare, Bentley Bentayga vivrà il proprio battesimo agonistico, alla edizione numero 96 della Pikes Peak, in una formula altrettanto interessante: l’obiettivo dichiarato dai vertici del nobile marchio di oltremanica è la vittoria nella categoria Production SUV. Ovvero, la “classe” di veicoli pressoché di serie, e nei quali viene ammesso soltanto un ristretto numero di modifiche.

A questo proposito, è illuminante la dichiarazione di queste ore del numero uno della Divisione Motorsport di Bentley, Brian Gush, in merito alla spedizione verso le montagne del Colorado: “La nostra preparazione è stata estremamente accurata: i tecnici Bentley Motorsport hanno rivolto la propria attenzione all’importanza di dimostrare il potenziale del ‘prodotto-Bentayga’ in una competizione, pur rimanendo sostanzialmente nei limiti della normale produzione”.

Al volante della Bentayga in configurazione racing ci sarà il quarantaseienne Rhys Millen, driver neozelandese che ha ottenuto due volte ilsuccesso alla “Race to the Clouds” (2012 e 2015) e, nel 2016, fu proprio il pilota a infrangere il record fra le auto elettriche. L’obiettivo da battere è un tempo di 12’35”61; dal canto suo, l’esperto Millen può contare, oltre che sui due successi e sulla vittoria di categoria alla Pikes Peak, anche su una notevole esperienza maturata nel campionato RX nord americano Red Bull Global Rallycross.

Dal punto di vista tecnico, è da rimarcare una nuova ricerca di performance “estreme” per un veicolo dalle caratteristiche sostanzialmente identiche a quelle della lineup proposta sul mercato, da parte di Bentley che, in tempi recenti, ha abituato i propri enthusiast ai primati di velocità raggiunti da Continental GT su fondo ghiacciato (330 km/h) e su fondo sabbioso (290 km/h). Gli adeguamenti operati dai tecnici Bentley Motorsport per la Bentayga attesa al via della Pikes Peak 2018 sono di mero dettaglio, e riguardano essenzialmente i regolamentari equipaggiamenti di sicurezza: un rollbar a gabbia, un impianto di estinzione e un sedile anatomico. A ciò si aggiungono un impianto di scarico fornito dallo specialista sloveno Akrapovic (factory che già realizza i sistemi per Bentley Continental GT3-R) e gli pneumatici Pirelli. Ai fini dell’attenzione ai pesi, e in ossequio al regolamento di gara, gli allestimenti interni sono stati provvisoriamente “impoveriti” (si guadagnano, così, circa 300 kg).

Il corpo vettura, verniciato in un’accattivante nuance Radium ad effetto satinato, viene a sua volta arricchito da un bodykit in fibra di carbonio Bentley Styling Specification, che comprende uno splitter supplementare anteriore, specifiche “minigonne” laterali e, nella zona posteriore, un nuovo spoiler ed un esclusivo diffusore.

Per il resto, le caratteristiche progettuali rimangono quelle del modello di serie: il lussuoso “Sport Utility” di Crewe (che lo scorso gennaio, al Salone di Detroit, era stato affiancato dalla nuova “declinazione baby” 4.0 V8 e, al successivo Salone di Ginevra, era stato presentato nella inedita variante Hybrid), in versione  6.0 V12, mantiene una potenza di 608 CV a 5.000 giri/min e ben 900 Nm di coppia massima a 1.350 giri/min; la trasmissione è automatica ad otto rapporti, e la trazione integrale rimane immutata, così come l’impianto frenante in materiale carboceramico e il tipo di lubrificante che verrà utilizzato (il Mobil I già fornito in primo equipaggiamento per la lineup Bentayga). La velocità massima è di 301 km/h, con un tempo di accelerazione di 4”0 nello scatto da 0 a 100 km/h (quanto una Porsche 911 Carrera 4). L’assetto, a sospensioni pneumatiche controllate elettronicamente, rappresenta un engineering condiviso con Lamborghini Urus, SUV “cugino” di Bentayga.

“L’unica incognita sarà rappresentata dalle condizioni meteo: confidiamo in una giornata di sole”, puntualizza lo stesso Brian Gush. Alla vigilia del via alle prove sul tracciato di 19,99 km delle Montagne Rocciose, Rhys Millen confida che il programma di sviluppo del “progetto-Bentayga” per la imminente Pikes Peak 2018 “È stato rivolto all’affinamento del notevolissimo potenziale del SUV: abbiamo puntato i nostri obiettivi sulla realizzazione di un veicolo che possa, nello stesso tempo, offrire una ottimale sicurezza ed elevate prestazioni. Le caratteristiche del percorso sono di quelle che impegnano allo spasimo i piloti: alla Pikes Peak si può soltanto attaccare, e con molta attenzione, perché è facile perdere velocità in un istante. In questo senso, la combinazione del motore da 600 CV, della trazione, dell’assetto e dei freni carboceramici rende Bentayga perfettamente in grado di guadagnare rapidamente velocità e, nel contempo, rallentare in poco spazio: ciò è quanto ho bisogno per fare la ‘mia’ gara”.

Bentley Bentayga, foto spia del restyling Vedi tutte le immagini
Altri contenuti