Salone di Torino Parco Valentino 2018: si chiude il sipario sulla rassegna

Record di pubblico “sfiorato”, soprattutto per qualche incertezza meteo. In ogni caso, oltre 600.000 gli ingressi registrati. Organizzatori già al lavoro per la prossima edizione, in programma dal 19 al 23 giugno 2019.

Decisamente proiettato fra le grandi rassegne internazionali del comparto automotive, il Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino 2018, che si è concluso alle 24 di domenica sera, va in archivio con cifre di affluenza nel complesso equivalenti rispetto ai “numeri” che si registrarono nel 2017: più di 600.000 visitatori, che hanno “affollato” la cornice del Valentino (uno degli storici “polmoni verdi” del capoluogo piemontese) e le piezze-salotto di Torino (piazza Castello, piazza San Carlo), nonché alcuni dei luoghi-simbolo della storia cittadina, dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi alla Basilica di Superga. In realtà, l’anno scorso la kermesse riportò circa 700.000 visitatori; la quarta edizione, tuttavia, ha dovuto fare i conti con qualche incertezza meteo in più (addirittura una grandinata, che si è abbattuta giovedì scorso), e che potrebbe avere rischiato di tenere lontana una fetta maggiore di grande pubblico in rapporto a quella che, effettivamente, si è verificata.

Si può, quindi, affermare che il Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino 2018 sia stato coronato da un pieno successo, soprattutto riguardo alla sempre più apprezzata formula di “Salone diffuso” che consente agli appassionati una esperienza culturale ben più ampia rispetto alla “semplice” visita ad un Salone circoscritto in un unico luogo: l’idea di trasportare l’immagine di un ambito metropolitano – Torino, nella fattispecie – quale “simbolo” di un contesto che va oltre l’aspetto industriale, e abbraccia molteplici sfaccettature della cultura, appare vincente. Del resto, è da apprezzare la convenzione con alcuni dei Musei civici ti Torino, che ha permesso a molti visitatori di approfittare delle giornate “automobilistiche” della rassegna per una puntata ad una delle strutture museali cittadine.

Inoltre, il format  “ad orario prolungato” (dalle 10 alle 24, tutti i giorni) e ad ingresso gratuito ha consentito ad una forbice ancor più ampia di pubblico di approfittare delle attrazioni in cartellone per compiere una visita fra i big player del comparto automotive in tutte le sue forme: di attualità, di storia, di design, di nuove tecnologie (segnatamente riguardo ai sistemi di propulsione elettrificati di nuova generazione), e di linee, potenza ed immagine marcatamente italiane. In questo modo, anche il visitatore non propriamente appassionato né “competente” ha modo, magari approfittando di una passeggiata al Parco del Valentino, di osservare da vicino le new entry, fianco a fianco con le più mirabili creazioni di carrozzeria, show car e modelli storici di particolare prestigio. Accanto a ciò, le aree dedicate ai test drive e le manifestazioni itineranti: “un classico” le prime (che consentono ai più curiosi di novità un contatto “a tu per tu” con le ultime novità di mercato); un progetto più recente, quale formula di attuazione, ma già di successo, le seconde: e, in questo senso, lo dimostrano gli oltre 200 equipaggi – una parte dei quali proveniva dall’estero – che, domenica 10 giugno, hanno animato il Gran Premio Parco Valentino, evento che conclude il Salone e regala alle auto storiche, alle “special” ed alle show car in lizza un ultimo abbraccio della città alla kermesse, e porge l’”Arrivederci” a tutti, pubblico e partecipanti.

L’appuntamento con l’edizione 2019 del salone dell’Auto di Torino Parco Valentino è già stato comunicato dagli organizzatori, guidati da Andrea Levy: il Salone del prossimo anno si svolgerà dal 19 al 23 giugno. Uno “slittamento” di un paio di settimane che potrebbe regalare, complice il periodo immediatamente successivo alla chiusura delle scuole, nuova “linfa” di pubblico in più, in special modo fra i più giovani e per i gruppi di famiglie.

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