Volkswagen Touareg: come funziona il sistema eAWS

L’inedito modulo di barre antirollio elettromeccaniche a motori elettrici “step motor” offre livelli superiori di tenuta, maneggevolezza e comfort.

La terza generazione di Volkswagen Touareg presenta un ampio ventaglio di novità hi-tech. Lo “Sport-Utility full-size” di Wolfsburg, svelato ufficialmente nelle scorse settimane al Salone di Pechino – anteprima che ha espresso in pieno, all’atto pratico, l’importanza strategica del mercato cinese nei programmi di espansione da parte dei big player automotive), già disponibile alle ordinazioni – nell’attuale fase di “lancio” commerciale, l’aggiornato SUV viene proposto, per l’Italia, nella variante turbodiesel 3.0 TDI da 286 CV e 600 Nm di coppia massima, con cambio automatico ad otto rapporti e trazione integrale 4Motion Active Control; due gli allestimenti, Style ed Advanced, e prezzi che partono da 65.500 euro e raggiungono, di listino, 76.500 euro – porta in dote, fra gli altri, un inedito dispositivo a quattro ruote sterzanti, progettato specificamente per l’equipaggiamento a bordo del nuovo Touareg (qui il nostro primo contatto) che insieme all’assetto pneumatico, fa parte in un “pacchetto” offerto a richiesta, comprendente sospensioni adattive, sistema di regolazione dell’altezza minima da terra e controllo elettronico dell’assorbimento delle asperità del fondo stradale.

Un aggiornamento tecnologico particolarmente significativo, nell’ottica di una versatilità di impiego più ampia possibile (il diametro di sterzata complessivo si riduce da 12,9 a 11,9 m; e, con la presenza di un sistema “Trailer Assist” per l’assistenza alle manovre con rimorchio agganciato, in modo da consentire al sistema a retrotreno direzionale l’effettuazione di manovre del veicolo con rimorchio al seguito anche in aree particolarmente ridotte), e che viene arricchito – comunica Volkswagen in queste ore attraverso una ulteriore nota tecnica – attraverso un innovativo sistema di stabilizzazione del rollio.

L’inedito dispositivo eAWS, frutto di uno specifico engineering che ha tenuto conto delle potenzialità hi-tech garantite dall’adozione della piattaforma modulare Modularer Langbaukasten-MLB Evo (la stessa che costituisce “base di partenza” per Audi Q7 e Porsche Cayenne, che con la terza generazione di VW Touareg condividono l’assemblaggio effettuato negli impianti slovacchi di Bratislava) dispone di specifiche barre antirollio ad azionamento attivo, le quali sfruttano un sistema a 48V che permette loro di adattarsi, “in tempo reale”, alle istantanee condizioni di guida, in maniera da offrire a conducente e passeggeri elevati livelli di comfort e maneggevolezza del veicolo: due “voci” che si rivelano di primo piano, tenuto conto delle dimensioni piuttosto “importanti” del corpo vettura del nuovo Touareg, che dati alla mano misura 4,878 m di lunghezza, 1,984 m di larghezza e 1,7 m di altezza.

Più nel dettaglio, il nuovo eAWS che entra a far parte della dotazione di VW Touareg si incentra proprio sulle nuove barre antirollio anteriore e posteriore: il sistema di sospensioni tradizionali fa sì che, nelle fasi di curva o nel caso che un solo lato del veicolo stia procedendo su un fondo stradale particolarmente dissestato, entrambe le estremità della barra in acciaio ruoti l’una rispetto all’altra. La tendenza ad un più ridotto rollio del veicolo viene permessa dalla cinematica della vettura. Inoltre, la stabilità risulta ulteriormente aumentata grazie alla compensazione attiva del rollio, la quale aiuta il corpo vettura a mantenersi più orizzontale possibile, in posizione pressoché parallela al piano stradale.

Nel caso del nuovo eAWS di VW Touareg, le barre antirollio elettromeccaniche presenti all’avantreno ed al retrotreno vengono coordinate, nel rispettivo funzionamento, da una specifica centralina di gestione. A loro volta, gli estremi di ciascuna delle due barre del sistema eAWS vengono connessi fra loro mediante uno “step motor”, ovvero un motore elettrico “passo-passo” che, in base ad ogni situazione di guida, governa gli estremi di ciascuna barra, per irrigidirne l’elemento oppure addirittura disaccoppiarli. Una serie di supercondensatori – accumulatori di carica in grado di caricarsi e scaricarsi molto rapidamente – si incaricano di fornire l’energia alle unità elettriche a 48V. L’inclinazione laterale di VW Touareg, spiegano i tecnici di Wolfsburg, “Diminuisce in modo significativo in curva grazie alle barre antirollio attive. Ciò rende il veicolo più agile, pur restituendo al guidatore una sensazione dinamica quanto più naturale”.

Riguardo al comfort di guida, altro elemento di primaria importanza in riferimento al tipo di clientela “familiare” che guarda al segmento SUV full-size, l’adozione dell’eAWS “Ne migliora notevolmente” le caratteristiche. A differenza delle tradizionali barre antirollio in acciaio, indica la nota tecnica Volkswagen, i nuovi componenti elettromeccanici che entrano nelle dotazioni del Touareg di terza generazione possono essere disaccoppiati nelle fasi di marcia in linea retta. Questo avviene in virtù del fatto che il ricorso ad un modulo di sospensioni pneumatiche ad ammortizzatori adattivi non ha più il compito di contrastare le forze esercitate dalle barre antirollio stesse: “Tutto ciò ha un effetto ben percepibile sulle caratteristiche dello smorzamento e quindi sul comfort di marcia. Quando si guida in fuoristrada, l’articolazione degli assi e la trazione possono essere migliorate disaccoppiando gli estremi delle barre antirollio elettromeccaniche”, specifica il comunicato Volkswagen.

Ricordiamo brevemente che Volkswagen Touareg di terza generazione debutterà su strada alla fine della prossima estate: nell’attuale fase di “lancio”, la versione di riferimento viene equipaggiata (su due linee di declinazione: “Style” ed “Advanced”) con l’unità motrice a gasolio 3.0 TDI  da 286 CV e 600 Nm di coppia massima con trazione integrale 4Motion Active Control e cambio automatico ZF ad otto rapporti; a questa versione, prossimamente si affiancherà una variante, sempre turbodiesel, da 231 CV. Più avanti sarà la volta di un V6 TSI da 340 CV-400 Nm. Altrettanto probabile il futuro arrivo di una versione a propulsione ibrida plug-in da 367 CV.

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