Mazda investe nelle batterie: firmata partnership con aziende di settore

Obiettivo dell’accordo: la realizzazione di una nuova famiglia di batterie agli ioni di litio in grado di sostituire le “tradizionali” batterie piombo-acido.

Fra le questioni che i big player della filiera automotive si trovano a far fronte nei temi di sviluppo della nuova mobilità ecosostenibile, c’è la tecnologia delle batterie, da tempo sotto i riflettori riguardo alle performance di autonomia e resistenza al calore e agli urti.  Un nuovo risultato (l’ultimo, in ordine di tempo) arriva in queste ore da Mazda.

Si tratta, come indica una nota diffusa dai vertici del marchio di Hiroshima – fra i protagonisti al Salone di Ginevra 2018, andato in archivio lo scorso weekend, con la presentazione di Mazda6 Berlina in première europea, Mazda6 Wagon in anteprima assoluta, sulle concept Kai e Mazda Vision Coupé e, riguardo all’hi-tech, sul nuovo motore SkyActiv-X e sulla piattaforma SkyActiv Vehicle Architecture di nuova generazione – della definizione di un accordo di programma, siglato con le company giapponesi Eliiy Power ed Ube Industries (aziende specializzate, rispettivamente, nella produzione di sistemi di accumulo hi-tech e società attiva nei settori della chimica, delle materie plastiche, dei materiali per batterie, della farmaceutica, materiali per costruzioni e macchinari) finalizzato alla realizzazione, in partnership, di una nuova lineup di batterie agli ioni di litio da utilizzare per impieghi automobilistici.

Nel dettaglio, l’agreement a tre firmato da Mazda, Eliiy Power ed Ube Industries si pone, quale obiettivo primario, lo sviluppo di una lineup di batterie 12V ad elevate capacità di durata e resistenza al calore e agli urti: accumulatori che, spiega il comunicato Mazda, siano “In grado di sostituire le batterie piombo-acido nei sistemi d’avviamento degli autoveicoli a partire dal 2021”.

Manca poco, quindi, alla definizione di nuovi standard hi-tech in materia di accumulatori: del resto, tenuto conto delle sempre più stringenti normative internazionali che impongono via via maggiori limitazioni all’utilizzo del piombo (per evidenti motivi di salvaguardia ambientale in primo luogo; ma anche per venire incontro alle esigenze di attenzione al peso dei veicoli: questioni sul taccuino delle priorità nei progetti del comparto auto), le batterie agli ioni di litio sono potenzialmente in grado di porsi in un ruolo concorrenziale rispetto alle convenzionali batterie piombo-acido.

Finora, riconoscono i tecnici Mazda, l’impiego dei moderni sistemi di accumulo Li-Ion è “Limitato dall’esigenza di avere batterie che resistessero alle elevate temperature presenti nel vano motore e alle potenziali forze d’urto che si generano in caso di collisione”.

Con il nuovo progetto posto in essere insieme ad Eliiy Power e Ube Industries, il rispettivo expertise delle tre realtà del “patto” permetterebbe la definizione di nuove soluzioni: nello specifico, la creazione di una batteria di nuova generazione, pronta per un impiego su vasta scala, in grado di sostituire le “tradizionali” batterie piombo-acido.

Da parte di Mazda, un ruolo-chiave arriverà sulla scorta del bagaglio tecnico di progettazione assistita da computer affinato nel processo di sviluppo della tecnologia SkyActiv: in particolare, ciò si concretizzerà in un programma di ricerca sulle reazioni chimiche che si innescano all’interno degli accumulatori stessi, nello sviluppo di nuove “Tecnologie per la gestione delle batterie ad alte prestazioni nell’ottica del veicolo nel suo complesso” e, last but not least, nella realizzazione di un modello standard. Contestualmente, le tre realtà “Valuteranno la prospettiva di ulteriori collaborazioni in vari campi, compreso l’utilizzo delle tecnologie nate da questo progetto come base per altre batterie agli ioni di litio a bassa tensione utilizzabili nelle tecnologie di elettrificazione dei veicoli al di là dei sistemi di avviamento”.

L’esperienza Eliiy Power nella ricerca e produzione di batterie hi-tech (stazionarie e per sistemi di avviamento) per motocicli, che l’azienda fornisce in primo equipaggiamento dal 2016 ad uno dei principali Costruttori giapponesi di motoveicoli, si focalizzerà sulla capacità tecnica maturata nella produzione di batterie sicure, impermeabili e resistenti agli urti, nonché dotate di elevate capacità di avviamento a freddo.

La big company Ube Industries, dal canto suo, porta in dote una lunga ricerca nel settore degli elettroliti, che “Hanno portato miglioramenti in termini di sicurezza e longevità delle batterie, e hanno consentito di ottenere capacità maggiori per le batterie con tensioni più elevate”: compito di Ubi Industries sarà la realizzazione di un elettrolita caratterizzato da un più elevato punto di infiammabilità e una maggiore resistenza al calore.

Mazda al Salone di Ginevra 2018 Vedi tutte le immagini
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