Mercedes celebra 20 anni di SUV: dalla ML ad oggi

La Casa della Stella tre punte ha scelto le cime innevate del Monte Grappa per festeggiare la sua lunga tradizione di SUV.

Sono passati già vent’anni – anche se sembrano molti di meno – da quando la Casa della Stella lanciò sul mercato la Mercedes ML, primo SUV della storia del costruttore di Stoccarda che da lì a poco avrebbe dato vita ad una nuova ed apprezzatissima generazione di veicoli polivalenti.

Per festeggiare questo importante traguardo compiuto dalla prima “ML”, Mercedes ha deciso di organizzare un raduno della gamma “SUV Attack” – nome che identifica le vetture a ruote alte della Casa teutonica – sulle suggestive pendici innevate del Monte Grappa, ovvero un posto ideale per testare le doti off-road di questi modelli.

La variegata offerta di modelli del costruttore tedesco comprende ben otto modelli che possono vantare motori con cilindrate da 1.5 a 6.0 litri, con potenze che vanno da 109 a 630 CV, ovvero la più ampia offerta del settore automotive premium.

La gamma “SUV Attack” si apre con la compatta e versatile Smart Forfour Crosstown Edition che si presenta come il primo modello firmato a Smart ad essere contaminato dal mondo dei crossover. Non manca la compatta Mercedes GLA, disponibile sul mercato anche nella sportivissima versione AMG da 380 CV, seguita dalla GLC, dalla GLE e dalla GLS, senza dimenticare le versioni “SUV-coupé” denominate GLC Coupé e GLE Coupé.

Un discorso a parte merita il già citato fuoristrada Mercedes Classe G che presto andrà in pensione dopo quasi quarant’anni di onorata carriera per far posto ad una generazione ancora più moderna e inarrestabile. L’offerta si chiude con il primo pick-up della stella a tre punte battezzato Mercedes Classe X, in grado di coniugare le doti di carico di un generoso mezzo da lavoro o per il tempo libero, con le finiture lussuose e raffinate di un veicolo premium.

Per capire al meglio come si è arrivati a questa ampia e variegata gamma, bisogna tornare indietro nel tempo fino al maggio del 1997, quando fece la sua apparizione la Mercedes Classe M serie W 163, un veicolo con baricentro alto totalmente inedito, che però poteva contare sulla lunga esperienza fuoristradistica del colosso tedesco maturata in tantissimi anni grazie al longevo ed inarrestabile off road Classe G, nato nell’ormai lontano 1979.

Il desiderio di realizzare un veicolo affine, ma tuttavia differente dalla Classe G aleggiò in casa Mercedes già dall’inizio degli anni ’90, periodo in cui  il marchio di Stoccarda aveva deciso di creare un nuovo segmento di auto capace di vantare un mix ideale tra sport e tempo libero.

Nel 1993 vengono gettate le base per un inedito concept svelato tre anni più tardi al Salone di Detroit e battezzato ‘AAVision’. Da questo prototipo nacque quindi nel 1997 la Classe ML capace di coniugare il mondo dei fuoristrada con quello delle auto di lusso ideali anche per le lunghe cavalcate autostradali effettuate nel massimo confort.

Il nuovo livello di comfort è stati reso possibile soprattutto grazie al sofisticato assetto di Classe M dotato di sospensioni a ruote indipendenti sull’asse anteriore e sull’asse posteriore, il tutto arricchito con una trazione integrale permanente priva di bloccaggi del differenziale convenzionali, sostituiti da una versione ulteriormente ottimizzata del sistema di trazione elettronico ETS. Quando una ruota slitta su fondo sdrucciolevole, l’ETS la frena fino al raggiungimento di una determinata differenza di velocità prescritta, al fine di far aumentare la coppia sulle ruote che presentano la migliore aderenza.

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