EuroNcap 2017: i risultati dei crash test di luglio

Anche Alfa Romeo Stelvio fra le novità di mercato sottoposte ai crash test: il nuovo SUV del Biscione ne esce con le 5 stelle Ncap, il massimo dei voti, insieme a Seat Ibiza, VW Arteon, Opel Insignia e Hyundai i30. 4 stelle per Honda Civic, 3 stelle per Ford Mustang arricchita con la nuova dotazione di sicurezza.

Sono sette, i modelli di recente debutto sul mercato sottoposti in questi giorni ad una nuova sessione di crash test EuroNcap (la quarta per il 2017) effettuata dal New Car Assessment Programme di Bruxelles. Si tratta – in ordine alfabetico – di Alfa Romeo Stelvio, Ford Mustang (alla seconda “seduta” di prove, dopo la deludente prestazione dei mesi precedenti), Honda Civic, Hyundai i30, Opel Insignia, Seat Ibiza e Volkswagen Arteon.

Tutte le vetture sono uscite, complessivamente a testa alta dalle prove. In particolare, Stelvio, i30, Insignia, Ibiza ed Arteon hanno riportato le “5 stelle Ncap”; 4 stelle sono andate ad Honda Civic, e Ford Mustang, arricchita con nuove dotazioni, ha ottenuto tre stelle: ce n’è di che essere soddisfatti.

Il rigore concretizzato, anche in questa tornata di crash test, dai tecnici di Bruxelles deriva dal fatto che, ora, l’Ncap prevede una nuova prova di urto sull’AEB (Autonomous Emergency Braking) per valutare in quale misura ogni modello sia in grado di avvertire e ridurre del tutto (o evitare) in maniera autonoma l’impatto con i pedoni. Questa nuova valutazione va ad aggiungersi al criterio di aggiudicazione “5 stelle EuroNcap“, che dal 2012 viene assegnato ai modelli che arrivino a una valutazione percentuale di sicurezza almeno dell’80% per gli occupanti adulti, del 75% per i bambini e del 60% per i pedoni e per i dispositivi attivi installati.

Di seguito i risultati dei crash test EuroNcap di luglio 2017.

Alfa Romeo Stelvio. C’era curiosità, al di qua delle Alpi, in merito al comportamento del nuovo SUV dall’animo sportivo del Biscione. Allestito con il sistema AEB di frenata autonoma d’emergenza con funzionalità City ed extraurbana, Cruise Control e Lane Assist, lo “Sport Utility” di Alfa Romeo ha riportato il 97% di protezione per gli occupanti adulti, l’84% per i bambini e il 71% per i pedoni in caso di urto a bassa velocità. L’equipaggiamento di sicurezza di serie ha inciso per il 60%: sarebbe potuto essere qualcosa di più, tuttavia l’assenza del “cofano proattivo” ha leggermente limato la percentuale complessiva. In ogni caso, per Alfa Romeo Stelvio le “5 stelle Ncap” ci sono.

Ford Mustang. La “pony car” per eccellenza, nella recentissima edizione MY 2017, è stata sottosposta ad una seconda tornata di crash test EuroNcap. Lo scorso gennaio, Ford Mustang aveva riportato appena due stelle Ncap: per questo, i vertici Ford avevano promesso che la vettura sarebbe stata nuovamente proposta. La richiesta, accolta di buon grado dai tecnici di Bruxelles, ha dato i suoi frutti: equipaggiata con il cofano proattivo, l’AEB arricchito delle funzionalità pedoni, City ed extraurbana (dotazione che fa parte del Pre Collision Assist ora di serie), Ford Mustang è uscita a “tre stelle Ncap”, con una valutazione di sicurezza al 72% per i passeggeri adulti, del 78% per i pedoni e del 61% relativamente all’equipaggiamento di bordo. A pesare sul giudizio finale, resta il 32% di protezione bambini.

Honda Civic. Altra “veterana” dei listini, al pari di Mustang, la recentemente rinnovata Honda Civic è, nel complesso, in linea con i risultati migliori. Seppure valutata con 4 stelle Ncap, la nuova “compatta” giapponese ha riportato valori percentuali elevati di sicurezza: 92% per conducente e passeggeri adulti, 67% per i bambini a bordo, 75% per i pedoni, 88% nell’equipaggiamento attivo.

Hyundai i30. La nuova “compatta” coreana, dotata dell’AEB con funzioni City ed extraurbana (dispositivo integrabile, a richiesta, con la funzione predittiva pedoni), del Cruise Control e del Lane Assist System, ha fatto registrare l’88% di protezione per conducente e passeggeri adulti, l’84% per i bambini, il 64% per i pedoni in caso di impatto a bassa velocità; al 68% la sicurezza offerta dai dispositivi installati a bordo.

Opel Insignia. La nuova “hatchback” di Opel (provata nella versione 1.6 CDTi Grand Sport Edition), equipaggiata con una completa dotazione di sicurezza attiva (compresi l’AEB con funzionalità City, extraurbana e pedoni), ha riportato un grado di sicurezza del 93% per gli occupanti adulti, dell’85% per i bambini, del 78% per i pedoni e del 69% nell’equipaggiamento di serie.

Seat Ibiza. Altra valutazione “a cinque stelle Ncap” per la nuova quinta generazione della compatta bestseller di Martorell. Nel dettaglio, Seat Ibiza MY 2017 ha fatto segnare, dal punto di vista percentuale, il 95% di sicurezza per conducente e passeggeri adulti, il 77% per i bambini a bordo, il 76% per i pedoni. La dotazione di sicurezza attiva è stata giudicata efficace al 60%.

Volkswagen Arteon. La nuova berlina-fastback alto di gamma allestita sul pianale modulare Mqb (Modularer Querbaukasten) ha riportato la massima votazione Ncap. Equipaggiata, come richiesto dal New car Assessment Programme per ottenere una valutazione elevata, con l’AEB (qui provvisto delle funzionalità City ed extraurbana), con il cofano attivo per la sicurezza dei pedoni e con i dispositivi di controllo velocità e mantenimento corsia, Arteon ha offerto il 96% di protezione ai passeggeri adulti, l’85% di sicurezza per bambini e pedoni e l’82% sui sistemi di sicurezza attiva a bordo.

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