Trofeo Nazionale di Regolarità: la serie si è aperta con “Le Colline dei Gonzaga”

Francesco Giorgi
31 Gennaio 2022
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Cronometri alla mano, 59 equipaggi si sono presentati al via di Solferino per il primo atto del TNR 2022: vincitrice, la A112 di Aliverti.

Trends: Auto d'epoca

Il Trofeo Nazionale di Regolarità 2022 ha preso il via dai Colli Morenici del Mantovano, con l’edizione 2022 de “Le Colline dei Gonzaga”, evento organizzato da Autoconsult che si è svolto sabato 29 gennaio. Un’ottima partenza per la serie nazionale “spaccacentesimi” dedicata alle auto storiche che costituisce la seconda, per ordine di importanza, dopo il Campionato Italiano di categoria.

Una splendida cornice storica e culturale

In lizza, alla partenza di Solferino, c’erano 59 equipaggi, suddivisi in nove raggruppamenti e su vetture costruite fino al 1990: la più “datata” era la Bentley 3l del 1925 di Luca Patron e Massimo Casale. Il percorso, della lunghezza di circa 124 km, si snodava fra Solferino (località di partenza e di arrivo), Volta Mantovana, Cavriana, Castiglione delle Stiviere, Monzambano e Ponti sul Mincio, da ripetere due volte, con 45 prove cronometrate, due prove a media chilometrica e dieci prove classificate a parte: una meravigliosa cornice storica e culturale che ha ben accompagnato il “colpo d’occhio” offerto dalla sessantina di vetture d’epoca appartenenti ad un’ampia “fetta” di storia dell’automobile ed alle più varie “fasce di mercato”.

Del resto, come più volte ribadito dai vertici del motorismo storico italiano, il comparto “vintage” è uno dei fiori all’occhiello nel contesto socioeconomico nazionale: racconta lunghi capitoli dell’evoluzione sociale e industriale del Paese, e la “base”, costituita da migliaia di appassionati, ne mantiene più che mai vivo lo spirito. Anche nell’attuale delicato periodo di emergenza sanitaria, che con le peraltro obbligatorie norme di protezione, se affrontato in maniera attenta dimostra una volta di più come il bisogno di “normalità” sia concretamente realizzabile.

Cinquantadue all’arrivo

Vincitore assoluto – e, ovviamente, leader finale del settimo raggruppamento – è stato Alberto Aliverti, driver “di casa” che ha affrontato la manifestazione al volante di una Autobianchi A112 del 1981 ed ha regolato le Fiat 508C di Alberto Riboldi (cui è andata la palma di “primo della classe” nel secondo raggruppamento) e di Alberto Scapolo: solamente 107,00 le penalità accumulate da Aliverti al termine di quattro ore e mezza di gara svolte senza gravi intoppi (solamente le prime due prove sono state annullate, a causa di alcuni problemi alle strumentazioni). All’arrivo, dei 59 concorrenti iscritti, sono stati classificati 52 equipaggi.

Classifica: la Top Ten al traguardo

  1. Alberto Aliverti (Autobianchi A112) (7. Raggruppamento), 107,00 penalità;
  2. Alberto Riboldi-Federico Riboldi (Fiat 508C, 2. Raggruppamento), 109,00 penalità;
  3. Alberto Scapolo-Giuseppe Scapolo (Fiat 508C) (2. Raggruppamento), 118,00 penalità;
  4. Sergio Bacci-Romani Bacci (Autobianchi A112 Abarth) (6. Raggruppamento), 127,00 penalità;
  5. Paolo Salvetti-Roberto Bortoluzzi (Lancia Delta 16V) (9. Raggruppamento), 135,00 penalità;
  6. Sergio Sisti-Anna Gualandi (Lancia Aprilia II Serie) (2. Raggruppamento), 158,00 penalità;
  7. Luciano Lui-Paolo Pizzi (Fiat 1100/103) (3. Raggruppamento), 161,00 penalità;
  8. Massimo Zanasi-Barbara Bertini (Fiat 1100 Special) (4. Raggruppamento), 161,00 penalità;
  9. Matteo Belotti-Ingrid Plebani (Bugatti 37°) (1. Raggruppamento), 162,00 penalità;
  10. Massimo Dalleolle-Alessandro Traversi (Autobianchi A112 Abarth) (7. Raggruppamento), 164,00 penalità.

Seguono altri 42 equipaggi.

Colline dei Gonzaga 2022 regolarità auto storiche: immagini dell'evento

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