Ford: la Fiesta non avrà più motori diesel

La Fiesta 1.5 TDCi va in pensione a causa del drastico calo di vendite registrato in Europa.

Il diesel continua inesorabilmente il suo lento declino, dopo essere stata per lunghi anni l’alimentazione preferita dagli italiani. A decretare il non lieto destino delle auto alimentate a gasolio non sono soltanto le norme sui limiti di circolazione imposte da alcune autorità locali, ma anche la difficoltà delle case costruttrici a realizzare propulsori in grado di rispettare le sempre più stringenti norme anti inquinamento europee.

Come se non bastasse, la richiesta della clientela nei confronti delle auto diesel sembra essere calata drasticamente, infatti secondo lo studio portato avanti da Jato Dynamics, lo scorso anno il 10% delle citycar era equipaggiata con un motore a gasolio, contro il 25% del 2015.

L’ultima vittima di questo contesto è la Ford Fiesta, infatti la Casa dell’Ovale Blu ha annunciato la fine della produzione della versione diesel di una delle utilitarie più apprezzate sul mercato europeo. Lo stop è arrivato lo scorso settembre, mese in cui Ford ha terminato la produzione della Fiesta 1.5 TDCi presso lo stabilimento di Colonia, in Germania.

Secondo le informazioni diramate, il calo delle vendite di questo tipo di motorizzazione ha indotto il Costruttore americano a cessarne la vendita. I numeri d’altronde parlano chiaro: nel 2019 solo il 2% delle Fiesta consegnate in Europa erano equipaggiate con motore diesel. Ovviamente, la Fiesta 1.5 TDCI verrà venduta nelle concessionarie fino all’esaurimento degli esemplari già prodotti. Con l’uscita di scena della Fiesta TDCI, nella gamma della citycar targata Ford rimangono esclusivamente motorizzazioni a benzina, mild hybrid e benzina-GPL.

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