Valentino Rossi smentisce il ritiro dalla MotoGP

Il fenomeno di Tavullia smentisce a gran voce chi lo vede già fuori dalla MotoGP e ribadisce che al 99% correrà con il team Petronas nel 2021

L’età avanza inesorabile ma lui corre con l’entusiasmo di un ragazzino, sgomita con piloti che hanno la metà dei suoi anni e non sfigura in un gruppo in cui, complice l’uscita di scena di Marquez, c’è un grande equilibrio generale. Stiamo parlando di Valentino Rossi, il Dottore, che con il suo numero 46 infiamma ancora le domeniche della MotoGP. Ultimamente, complice il continuo rimando alla firma di un contratto che lo legherebbe ancora alla Yamaha, ma con il team Petronas, dalla prossima stagione, qualcuno ha sparso la voce di un suo possibile, imminente, ritiro, ma il campione di Tavullia ha smentito categoricamente questa eventualità per la gioia dei suoi tifosi che vorrebbero vederlo sempre in pista.

Mancano solamente gli ultimi dettagli

A rendere chiara la situazione ci ha pensato lui, il Valentino nazionale, con delle parole difficili da equivocare. “Semplicemente, non è vero. La situazione è ancora come qualche settimana fa. Con la Yamaha ci stiamo prendendo del tempo, perché non abbiamo fretta e dobbiamo definire qualche elemento, ma siamo molto vicini alla firma. L’anno prossimo correrò con Petronas al 99%, non è ancora certo, ma forse a Barcellona potremmo fare un annuncio ufficiale”. Queste le dichiarazioni del Dottore nel corso della conferenza stampa della gara di casa, quella che si correrà nel prossimo weekend a Misano.

Sarebbe tutto frutto di notizie false

Per chiarire ulteriormente il concetto di quello che potrebbe esserci dietro ad alcune voci infondate, Valentino è tornato sull’argomento: “evidentemente, il mio ritiro sarebbe una grossa notizia: penso che su internet ci siano tante persone che cliccherebbero su una notizia di questo tipo. Forse è per quello che vengono fuori queste voci. Ma la situazione non è cambiata ed ho già provato a spiegare tante volte che io continuerò a correre anche l’anno prossimo. Forse però dire che mi ritiro crea più attenzione, ma non so se ci siano delle persone che vogliono davvero che io smetta”.

Adesso a Misano per rilanciarsi in campionato

In una pista dove la Yamaha ha dimostrato di essere competitiva ci sarà da lottare per il numero 46, perché solo raggiungendo il podio potrà rimanere agganciato al treno dei piloti in lizza per il campionato del mondo, e puntare a quel decimo sigillo a cui è andato vicino nel 2015, e che ha visto sfumare nell’ultima discussa gara in Spagna.

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