F1: è Hamilton il re del GP di Spagna 2020

Vittoria autoritaria del campione del mondo davanti ad un coriaceo Verstappen ed al fido scudiero Bottas, stoico Vettel in settima posizione

Dopo le qualifiche che hanno messo in evidenza una supremazia Mercedes imbarazzante sul giro secco, ecco che arriva il momento della gara nel weekend del GP di Spagna 2020. Tutti gli appassionati di Formula 1 sono pronti ad osservare l’evolversi della situazione, per capire se la vittoria di Verstappen nella gara precedente sia stata un caso, o se il pilota della Red Bull può essere veramente la spina nel fianco dei due alfieri della Stella per tutto il resto della stagione. Intanto la Ferrari sembra alle prese con una crisi senza precedenti, è difficile trovare un’annata così sfortunata per la rossa, per cui c’è una segreta speranza nel cuore dei tifosi di poter contare su un passo gara che consenta almeno a Leclerc di concludere anche questo GP in maniera dignitosa.

Scatta bene Hamilton, mentre Bottas perde due posizioni

Parte bene Hamilton, mentre Bottas è titubante e viene sfilato da Verstappen e da Stroll, Leclerc si fa vedere su Gasly ma non riesce a sopravanzarlo. Al giro numero 4 si può iniziare ad usare il DRS, ed alla tornata successiva Bottas si prende la terza posizione su Stroll, che non sembra troppo convinto nell’ostacolare il pilota Mercedes, il quale può mettersi a caccia di Verstappen. L’olandese però continua ad andare forte e non è troppo lontano da Hamilton, al punto che il campione del mondo non può stare tranquillo. E’ una gara di strategia con il muretto box che chiede ad Hamilton di cambiare mappatura e di risparmiare le gomme. Dal GP del Belgio queste procedure saranno vietate e forse si vedrà più spettacolo ed equilibrio in pista. Ma intanto tutto questo non favorisce i duelli e rende la gara meno interessante dal punto di vista dinamico.

Pit-stop per i piloti di vertice ma le prime 3 posizioni non cambiano

Al giro 15 Kvyat che attacca Vettel per l’undicesima posizione, e Leclerc che non riesce a guadagnare l’ottavo posto di Gasly, rappresentano il ritratto della situazione attuale Ferrari: decisamente lontana dalla testa della corsa. Quattro giri più tardi Albon rientra ai box e monta la gomma bianca per capire quanto rende, e se può essere una soluzione per Verstappen, che via radio dichiara problemi di grip al posteriore. Per vedere un po’ d’azione però bisogna aspettare il sorpasso di Ocon su Raikkonen al giro 20 per la 14esima posizione. Al giro 22 Verstappen, disperato, torna ai box, monta la gomma gialla, e rientra davanti alle due Racing Point. Intanto alla Mercedes avvertono Hamilton che le gomme sono in perfetto stato e lo invitano a spingere. Al giro 23 Hamilton rientra ai box e mette la gomma gialla come Verstappen. Si ferma anche Bottas, e le tre posizioni di vertice vedono Hamilton leader seguito da Verstappen e Bottas. Tutti e tre sono rientrati davanti alle Racing Point ancora in attesa di fermarsi. Dopo il cambio gomme Leclerc si ritrova indietro in 14esima posizione, supera Kvyat, ma poi perde molto tempo dietro Norris che non riesce a superare. In questi frangenti è Albon con gomme bianche ad essere protagonista con dei sorpassi che lo portano in ottava posizione.

Problemi per Leclerc che si ritira

Al giro 38 Leclerc si gira improvvisamente, riparte, poi rientra ai box. Intanto all’orizzonte delle nuvole nere potrebbero portare pioggia. Ma in questa seconda metà di gara è il ritmo lento di Verstappen a fare notizia, con Bottas che si avvicina minaccioso. Purtroppo, al giro 40, Leclerc si ritira sottolineando il momento no della Ferrari. Al giro 42 rientra ai box Verstappen che torna in pista con gomma gialla in terza posizione, e riprende il duello con Bottas per il secondo gradino del podio, visto che Hamilton, al momento in prima posizione, sembra imprendibile. Sei giri più tardi sosta ai box per Bottas, che torna in terza posizione con gomma rossa usata. Al giro 51 sosta per Hamilton che mantiene comodamente la leadership della corsa.

Vettel prende in mano la squadra

Da sottolineare nelle fasi finali della gara il carattere di Vettel, che tiene la gomma rossa e prova ad andare fino in fondo per difendere la sua quinta posizione. Comunque, giro dopo giro le gomme rosse usurate non gli consentono di essere troppo competitivo e viene superato da Stroll e da Sainz. Mancano 6 giri ma per il tedesco 4 volte campione del mondo sono un’agonia.

Hamilton vince con autorità davanti a Verstappen e Bottas

Gli ultimi 6 giri sono un monologo di Hamilton, che riscatta la gara precedente e dimostra quella supremazia che fa paura a tutti gli altri piloti ed alla Formula 1, visto che la stagione 2020 appare già segnata da un altro successo clamoroso della Mercedes. Eroico Verstappen, che riesce ad essere più veloce di Bottas, e con i due piloti della Stella uno dei tre driver a pieni giri, mentre tutti gli altri sono stati doppiati. Quindi Hamilton vince davanti a Verstappen e Bottas. Quarto e quinto posto per Stroll e Perez con la Racing Point, poi Sainz in sesta posizione, e settimo posto insperato per Vettel, che ha coperto qualcosa come 36 giri con le gomme rosse. Chiude in ottava posizione Albon davanti a Gasly e Norris per le prime 10 posizioni del GP di Spagna 2020.

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