BMW e Mercedes-Benz: sospesa la collaborazione per la guida autonoma

L’inedita alleanza si blocca sul nascere con il covid che ha costretto ogni costruttore a fare i conti con un rallentamento delle vendite

Gli effetti del corona virus sono molteplici e sicuramente l’economia sta accusando il colpo di questo nemico invisibile che ha portato via una moltitudine di persone e continua la sua marcia inesorabile nel Sud America. Intanto i costruttori riesaminano i progetti a breve termine e così salta, per il momento, l’insolita alleanza tra BMW e Mercedes-Benz per la guida autonoma.

Le vendite al ribasso impongono altre priorità

Con i numeri che non tornano, le vendite che stentano a riprendere quote pre-covid, ed un futuro incerto, sono sempre di più le case che valutano i progetti futuri con una certa cautela. Bisogna investire sui modelli indispensabili, pensare a come andare avanti in un mercato saturo, magari mettendo da parte quegli investimenti che avrebbero potuto consentire a marchi come BMW e Mercedes-Benz di stare per molto tempo avanti alla concorrenza. Infatti, il duo stava per avviare un progetto congiunto sulla guida autonoma, poi sospeso per questo momento difficile.

Sul fronte degli ADAS ognuno farà da solo

Così adesso, ogni brand andrà avanti in maniera individuale sul tema della guida autonoma, magari affidandosi ad una delle tante aziende che sta investendo sulla tecnologia scegliendo il partner più conveniente e confacente alle proprie esigenze. D’altra parte, l’evoluzione continua, ma nel contesto attuale è improbabile che un costruttore possa farsi carico anche di sviluppare in maniera indipendente un sistema tanto complesso quanto costoso. Nel caso di BMW e Mercedes- Benz anche un’alleanza è stata vista troppo impegnativa oggi che il corona virus pare aver allentato la morsa sull’Europa ma rimane una minaccia in grado di riprendere forza da un momento all’altro.

Si ridurrà il divario dai generalisti su alcune tecnologie

Certo che il fiorire di questi sistemi potrebbe essere meno rapido di quanto si possa pensare, e con diverse aziende che si occupano di tecnologia al di fuori del mondo automotive, ci sarà la possibilità di attingere a società esterne per realizzare determinati sistemi che non saranno appannaggio solamente di alcuni costruttori. Entrambe le cose favoriranno una riduzione della distanza tra i brand premium e quelli generalisti. Ma d’altra parte è difficile investire quando si è costretti a ridurre le spese.

I Video di Motori.it

BMW X2 xDrive 25e: ecco l’ibrida plug-in

Altri contenuti