Formula 1, Gran Premio Australia 2020: il circuito e gli orari tv

Nella giornata che anticipa la prima gara stagionale il clima è teso tra i piloti e la paura fa da contorno all’evento in pista

Aggiornamento 12/03/2020, ore 18.00: il Gran Premio d’Australia è stato annullato a causa del rischio di contagio Coronavirus dopo un caso di positività nel team McLaren.

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Nonostante il Coronavirus che avanza e che ha portato al ritiro della McLaren, al momento in cui scriviamo il Gran Premio di Melbourne è confermato e quindi la Formula 1 andrà avanti, almeno per ora, in quella che si annuncia come una lunga stagione. Scopriamo le caratteristiche del circuito che ormai è diventato l’appuntamento di apertura per il circus iridato, dove iniziano a vedersi i veri valori delle monoposto sviluppate nel periodo invernale.

Un gara in calendario dal 1996 e per 8 volte dominata dalla Ferrari

Dal 1996 Albert Park prende il posto di Adelaide, fino ad allora sede del gran premio d’Australia dal lontano 1985. Curiosamente, anche in questo impianto la prima monoposto a trionfare è stata una Williams, ma se nel 1985 fu Keke Rosberg, padre di Nico, a vincere, nel 1996 toccò a Damon Hill salire sul gradino più alto del podio. A fare incetta di vittorie però è stato il leggendario Michael Schumacher con 4 gare in bacheca, tutte con la Ferrari, seguito da Sebastian Vettel (tra i piloti in attività) che ha vinto 3 volte, l’ultima nel 2018, e potrebbe raggiungere il campionissimo in quest’edizione. Tra le scuderie al momento gli 8 successi della Ferrari sembrano difficili da eguagliare per gli altri costruttori, visto che nella speciale classifica segue la McLaren a quota 6 vittorie e la Mercedes che è ferma a 4 anche se nel 2019 ha siglato una doppietta con Bottas ed Hamilton. Lo stesso campione del mondo detiene il record del circuito percorso in 1 minuto 20 secondi e 486 decimi durante le qualifiche, mentre in gara il più veloce è stato Michael Schumacher nel 2004 con il tempo di 1 minuto 24 secondi e 125 decimi.

Le caratteristiche del circuito

Con i suoi 5.303 metri, il circuito di Albert Park presenta 16 curve di cui 10 a destra e 6 a sinistra. Particolarmente provante per i freni delle monoposto la Curva 1, dove l’aerodinamica delle vetture arriva a generare una forza longitudinale di ben 5,8 G. Per quanto riguarda l’accelerazione laterale invece, il valore più elevato si genera in Curva 11, in cui le vetture fanno registrare ben 3,7 G. A Melbourne i team sono impegnati a trovare un compromesso aerodinamico per garantire alle monoposto velocità in rettilineo senza rinunciare ad un certo grado di deportanza nella percorrenza delle curve. Se i motori non sono chiamati a fare gli straordinari come a Monza, i freni possono andare incontro a surriscaldamento. L’elemento meno stressato invece è il cambio visto che si utilizzano prevalentemente sesta, settima ed ottava marcia.

Tensione nelle prime dichiarazioni dei protagonisti

Alla vigilia del gran premio Hamilton appare perplesso: “gareggiare è bello, ma sono sorpreso di vederci tutti qui. Ci sono già molti fan in pista ed anche in questa stanza siamo in molti, sono un po’ scioccato. Il resto del mondo sta reagendo, anche se forse un po’ in ritardo, ho sentito che Trump ha chiuso i confini dall’Europa agli Stati Uniti. Anche la NBA si è fermata, ma la F1 va avanti”. Dello stesso stato d’animo Vettel, che si allinea al collega. “Come ha detto Lewis è giusto interrogarsi sul perché siamo qui. Dobbiamo avere fiducia nella FIA e nella FOM, che assumano più precauzioni possibili. La risposta che nessuno può darti è quanto tu possa controllare ciò che sta accadendo. Siamo qui, penso che sia un punto in cui provi a prenderti cura il più possibile”. “C’è un’atmosfera insolita, aggiunge Leclerc, molte persone pensano di stare a casa con le loro famiglie per respingere il virus, purtroppo la situazione in Europa ed in Italia è preoccupante. Le autorià australiane hanno dato il via libera per la gara, dal momento che corriamo speriamo di poter dare ai nostri tifosi qualcosa di cui essere felici, molti italiani sono a casa al momento, dunque si può ipotizzare che guarderanno il GP. In Italia la Ferrari è molto importante, magari non saremo in grado di dare una grande gioia, ma speriamo di poter dare loro almeno un attimo di respiro”. Più lapidario, secondo il suo stile, Raikkonen, che afferma senza peli sulla lingua: “non so se stiamo facendo la cosa giusta, forse no. Dipendesse dai team probabilmente non saremmo qui, ma è una decisione che non possiamo prendere noi.”

Insomma, la situazione è tesa, ma la gara si avvicina, vedremo come andranno le attività in pista in questo momento difficile e colmo d’interrogativi.

Gran Premio Australia 2020: gli orari tv in diretta

Venerdì 13 marzo

Ore 1.45: Paddock Live
Ore 2.00: prove libere 1
Ore 3.30: Paddock Live

Ore 5.45: Paddock Live
Ore 6.00: prove libere 2
Ore 7.30: Paddock Live
Ore 8.00: conferenza stampa Team

Sabato 14 marzo

Ore 3.45: Paddock Live
Ore 4.00: prove libere 3
Ore 5.00: Paddock Live
Ore 6.30: Paddock Live
Ore 7.00: qualifiche
Ore 8.15: Paddock Live

Domenica 15 marzo

Ore 4.30: Paddock Live gara
Ore 6.10: gara
Ore 8.10: Paddock Live
Ore 8.45: Paddock Live SkyMotori

GP Australia 2020: gli orari tv in differita

Sabato 14-03-2020:

ore 15.00, F1, Qualifiche, differita TV8

Domenica 15-03-2020:

ore 14.45, F1, Gara, differita TV8

I Video di Motori.it

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