Concorso d’Eleganza Villa d’Este: le anticipazioni dell’edizione 2020

Spider anteguerra, auto di “guardie e ladri”, hypercar anni 90 e le GT, Prototipo e Gruppo C fra le categorie che animeranno l’evento lariano di maggio.

L’edizione 2020 del Concorso d’Eleganza Villa d’Este inizia a delinearsi attraverso una prima panoramica di anticipazione, utile ad avere un’idea “di massima” delle novità che, il prossimo maggio, caratterizzeranno lo svolgimento della annuale “tre giorni” del Lago di Como che ad ogni primavera porta nella cornice di Cernobbio, una delle “perle” storiche, paesaggistiche e culturali del comprensorio lariano alcune delle auto storiche (e, da alcuni anni, anche moto d’epoca) più prestigiose a livello mondiale.

Appuntamento alla terza settimana di maggio

La tradizione è pronta a rinnovarsi per la 91esima volta (sono pochi i “big event” internazionali che possono fregiarsi di tanta “anzianità”); già fissato il weekend di svolgimento: venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 maggio 2020. E confermato per la vigilia il “Prelude Tour”: un appuntamento di “antipasto” alla grande kermesse che aveva riscosso notevole gradimento nell’edizione 2019 andata in archivio lo scorso maggio con l’assegnazione del titolo “Best in Show” all’Alfa Romeo 8C 2900B Touring del 1938 (attualmente di proprietà del collezionista statunitense David Sydorick) e con il riconoscimento – per referendum pubblico – del Trofeo Bmw Group Italia (ricordiamo che il marchio di Monaco di Baviera, attraverso la propria Divisione Bmw Group Classic, è da diversi anni al timone della manifestazione, insieme al Grand Hotel Villa d’Este) ad una Lancia Astura Serie IV disegnata e carrozzata da Pininfarina e prodotta nel 1938.

Il “Villa d’Este Prelude Tour 2020”, in programma per giovedì 21 maggio, consisterà in una escursione attraverso il Lario, Cernobbio e le campagne intorno al Lago aperto a tutte le vetture iscritte al Concorso d’Eleganza (e, ovviamente, ai rispettivi proprietari) in un itinerario turistico ed enogastronomico – due “voci” che spesso vanno a braccetto con il settore del motorismo storico – e ulteriore motivo di richiamo per il grande pubblico.

Le novità 2020

Detto della “promenade” pre-inaugurazione, in queste ore il Comitato organizzatore fornisce una prima definizione in merito alle categorie ammesse al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2020. La rassegna vedrà allinearsi a Cernobbio una cinquantina fra i migliori esemplari di auto e moto d’epoca, appartenenti ad un lungo arco temporale (sempre più ampio, va detto: del resto, con il trascorrere del tempo è giocoforza necessario aggregare nuove epoche, a noi via via più vicine, al parterre delle regine ammesse alla manifestazione): dagli albori del motorismo fino agli anni 90.

Spazio alle hypercar ed alle Gruppo C

Nei mesi scorsi, gli organizzatori del Concorso d’Eleganza avevano già provveduto a definire tre delle categorie chiamate a raggruppare le vetture in lizza in funzione del rispettivo periodo di costruzione e delle singole caratteristiche:

  • Pre-war Roadsters: categoria che riunisce i più celebrativi modelli a due posti scoperti dall’”Age d’Or” dell’automobilismo fino alla vigilia della Seconda Guerra mondiale
  • Cops and Robbers: Fast Cars from Both Sides of the Law: gruppo dedicato alle auto che, nella storia, vestirono tanto la divisa delle forze di polizia, quanto gli “abiti” dei fuorilegge, e che – inconsapevolmente – servirono agli uni e agli altri e diedero vita a memorabili inseguimenti nel mondo reale e a lungo immortalati nel grande schermo
  • Hypercars of the 1990s: ecco una delle categorie-novità. Come la denominazione stessa suggerisce, sotto i riflettori si annunciano le più performanti supercar dell’ultimo decennio del 20esimo secolo, e che – con gli ovvi aggiornamenti tecnologici, ed in qualche caso di alimentazione (da tempo sono anche a propulsione ibrida ed elettrica) – sono a tutt’oggi ben presenti nell’immaginario collettivo
  • From Swinging Sixties to Awesome Eighties: Two Decades of Endurance Racing: ovvero un racconto dinamico dei tre decenni leggendari nella storia delle gare di durata. Dalle GT e Sport prototipo degli anni 60 alle Gruppo 5 e Gruppo 6 degli anni 70, fino alle biposto Gruppo C degli anni 80, l’epopea delle 6 Ore, 12 Ore, 24 Ore e 1.000 Km tornerà a rivivere attraverso una carrellata dei modelli più rappresentativi, che si annuncia entusiasmante.

Quanto elencato costituisce, come accennato, una prima indicazione: al momento, il Comitato di selezione sta ricevendo numerose richieste di partecipazione; a breve, gli organizzatori annunceranno ulteriori categorie.

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