Seat Ibiza: la compatta spagnola compie 35 anni

Un successo che dura dal 1984 ed ha portato all’immatricolazione di oltre 5,4 milioni di esemplari grazie ad una formula vincente.

La Seat Ibiza, celebrata nella manifestazione Auto e Moto d’Epoca a Padova, ha compiuto un’evoluzione lunga 35 anni nei quali è stata venduta in oltre 5,4 milioni di esemplari. Ma quali sono le tappe di questo successo commerciale che dura ancora oggi? Scopriamole insieme analizzandone la storia nel corso degli anni.

Prima generazione con l’apporto di Italdesign e Porsche

Nel 1984 nasce la prima generazione, elegante, sportiva, che sfrutta alla grande la collaborazione con Italdesign per lo stile e con Porsche per i motori. Debutta al Salone di Parigi e conquista subito una folta schiera di estimatori: niente male per essere la prima auto realizzata in maniera indipendente dalla Seat. Merito di una gamma completa di propulsori che andavano dallo 0,9 l da 44 CV fino al 1.7 da 110 CV passando per il diesel da 55 CV. Inoltre, la variante SXI fu la prima Ibiza sportiva con un 1.5 System Porsche ad iniezione elettronica da 100 CV ed un circuito di freni ad X da qui la sigla SXI. Con questo modello iniziale l’utilitaria spagnola fa segnare numeri importanti, oltre 1.300.000 unità vendute.

Con la seconda generazione arriva la prima Cupra

Dalla prima generazione, squadrata e dal carattere deciso si arriva alla seconda, nel 1993, sempre sotto la guida stilistica di Giugiaro, che rende più tondeggiante l’insieme senza influenzarne l’idea di base ma arricchendolo delle ultime tecnologie dell’epoca. Da segnalare l’arrivo delle motorizzazioni turbodiesel tra cui nel 1996 il TDI da 110 CV che diventa il più potente della sua categoria. Sempre nello stesso anno arriva la prima Cupra della storia Seat per omaggiare le vittorie nel mondiale rally nella classe 2 litri della Ibiza Kit Car. Poi nel 2000 la Cupra guadagnò l’ESC ed un 1.8 turbo da 156 CV che salirono fino a 180 CV con la Cupra R limitata a 200 esemplari.

Terza generazione firmata de Silva

Con la terza generazione, entrata in scena nel 2002, arrivò il concetto di “telaio agile”, quindi un dinamismo alla guida che iniziava dalla linea affidata a Walter de Silva, capace di risollevare le sorti dell’Alfa Romeo con la 156 e la 147. Arrivano così le varianti FR, con il 1.9 diesel da 130 CV ed il 1.8 a benzina sovralimentato da 150 CV che, nelle versioni Cupra vedono salire la cavalleria, rispettivamente, a 160 CV e 180 CV.

Quarta generazione dal look sofisticato che ripropone la Bocanegra

Nel 2008 si arriva alla quarta generazione e dalla Lamborghini venne inglobato il designer Luc Donckerwolke che portò linee tese e rientranze create per conferire ulteriore dinamismo allo stile dell’utilitaria spagnola. La gamma, oltre alla 3 porte SC, vedeva protagonista la 5 porte e la variante wagon denominata ST. Al top della famiglia arrivò la Bocanegra creata per rendere omaggio all’antenata degli anni ’70.

La generazione attuale sfrutta il nuovo pianale MQB A0

E veniamo ai nostri giorni con la quinta generazione lanciata nel 2017, che ha segnato il debutto della nuova piattaforma MQB A0 capace di coniugare sbalzi ridotti e linee intriganti con una maggiore abitabilità interna. Un’auto che continua ad ottenere successo, come dimostrano le 276.748 unità vendute fino ad agosto di quest’anno.

Seat Ibiza 35 anni, la prima serie 1984 Vedi tutte le immagini
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