Renault Clio Cup: a tu per tu con Felice Jelmini

Il capo classifica del monomarca Renault svela al nostro responsabile editoriale i segreti della Clio Cup sviluppata per aggredire i cordoli.

L’appuntamento capitolino della Renault Clio Cup vedrà il nome di Motori.it direttamente coinvolto, visto che la vettura riservata ai giornalisti della Press League, vedrà alternarsi alla guida il nostro responsabile editoriale, Gaetano Cesarano, e Lorenzo Baroni di Gazzetta Motori.

Proprio durante le prove cronometrate, il portacolori di Motori.it ha incontrato Felice Jelmini, del Team Composit Motorsport, che è stato vice campione della Renault Clio Cup nel 2018 e campione rookie nel 2017, per carpire i segreti di questa vettura così simile a quella stradale. Il nostro pilota per il weekend di Vallelunga non poteva avere consigliere migliore per la sua gara considerando che Jelmini in questa stagione è reduce da quattro vittorie di fila, ed ha conquistato in tutto sei successi, salendo sul podio in tutte le otto gare disputate finora. Il driver lombardo inoltre vanta 63 punti di vantaggio sul suo diretto inseguitore, che risponde al nome di Matteo Poloni della Essecorse, il quale è assente a Vallelunga, per cui potrebbe conquistare matematicamente il titolo in questo weekend.

 

Una vettura che attinge a piene mani dal modello di serie

Riguardo alle specifiche tecniche della vettura da gara rispetto a quella di serie, l’auto “condivide la scocca, il motore, e le sospensioni posteriori” – spiega Jelmini – “quindi sostanzialmente la vettura d’impronta rimane stradale, poi vengono naturalmente applicate alcune componenti da corsa come sospensioni maggiorate, un cambio Sadev a 6 rapporti sequenziale, delle sospensioni anteriori regolabili, e una mappatura un pochino più aggressiva”.

Il consiglio del pilota più in forma del campionato

Quindi, una vettura performante, sviluppata partendo da una base decisamente valida che offre prestazioni di qualità ai driver della Clio Cup, e che necessita di una guida accorta per dare il massimo, per cui il consiglio di Jelimini è principalmente quello di divertirsi, ma poi, entrando più sul tecnico, rivela che “è una vettura che vuole una velocità a centro curva veramente molto bassa e vuole che lo sterzo venga aperto il prima possibile per andare sul gas il prima possibile con maggior trazione, non è semplicissimo per via del fatto del ponte posteriore rigido” però, conclude rivolgendosi al nostro driver, “ti troverai sicuramente bene”.

Quindi, Motori.it si appresta a scendere in pista nel gruppo dei piloti che prendono parte alla Clio Cup e, anche se non sarà facile sfruttare al massimo la vettura, i consigli di un esperto come Jelmini saranno sicuramente d’aiuto.

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